lunedì 19 gennaio 2026

Impresa nel deserto: i Dacia Sandriders conquistano la Dakar

I Sandriders fanno la storia: vittoria alla seconda partecipazione. I Dacia Sandriders entrano nella leggenda del motorsport conquistando la 48ª edizione del Rally Dakar, la gara più dura e iconica al mondo. A firmare l’impresa sono Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, protagonisti di una vittoria autorevole e mai in discussione, chiusa con 9 minuti e 42 secondi di vantaggio sugli avversari.

Un successo straordinario, soprattutto se si considera che si tratta solo della seconda partecipazione assoluta del team alla Dakar, valida come prova del Campionato Mondiale FIA Rally-Raid. Un risultato che certifica l’affidabilità e la competitività del progetto Dacia ai massimi livelli del rally-raid internazionale.

Ma la festa è completa: tutti e quattro gli equipaggi Dacia hanno visto il traguardo finale sulle rive del Mar Rosso, a Yanbu.

Una Dakar dominata: numeri e prestazioni da record

Dopo 13 tappe, per un totale di 7.976 chilometri (di cui 4.809 cronometrati), i Dacia Sandriders hanno imposto il proprio ritmo sulle durissime speciali saudite: piste rocciose, dune infinite, tratti velocissimi e navigazione estrema.

Il team ha conquistato due vittorie di tappa ed è uscito dalla Top 3 della classifica generale una sola volta nell’intero rally. Una dimostrazione di continuità, solidità e grande lavoro di squadra, dentro e fuori dall’abitacolo.

Tutti al traguardo: Dacia domina anche come squadra

Oltre al successo assoluto, Dacia può sorridere per i risultati dell’intero team:

Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger chiudono al 4° posto assoluto, sfiorando il podio per appena 37 secondi

Lucas Moraes e Dennis Zenz centrano un ottimo 7° posto, al primo Dakar con i Sandriders

Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno risalgono fino all’11ª posizione finale, dopo una gara in costante crescita

Un risultato collettivo di altissimo livello, che conferma la profondità tecnica e sportiva della squadra.

L’ultima tappa: gestione perfetta per il successo finale

Forti di un vantaggio di 16’02”, Al-Attiyah e Lurquin hanno affrontato l’ultima speciale – 105 km attorno a Yanbu – con grande intelligenza tattica. Su un tracciato tecnico e insidioso, caratterizzato da piste sterrate e passaggi montuosi, l’equipaggio ha scelto una condotta prudente, chiudendo con il 36° tempo ma senza correre alcun rischio.

Una strategia vincente che ha consegnato loro la vittoria finale della Dakar 2026.

Più amara la giornata di Loeb e Boulanger: partiti a soli 29 secondi dal podio, hanno lottato fino all’ultimo, ma hanno dovuto accontentarsi della quarta posizione dopo una Dakar segnata da forature e imprevisti.

Al-Attiyah nella leggenda, Lurquin al primo trionfo

Per Nasser Al-Attiyah si tratta della sesta vittoria al Rally Dakar (2011, 2015, 2019, 2022, 2023 e 2026), la terza conquistata in Arabia Saudita. Un palmarès che lo proietta definitivamente tra i più grandi di sempre, con 50 vittorie di tappa, record condiviso con Peterhansel e Vatanen.

Per Fabian Lurquin, invece, è una vittoria storica: primo successo assoluto alla Dakar e primo navigatore belga a vincere nella categoria auto, dopo tre podi conquistati nelle edizioni precedenti.

Le voci dei protagonisti

Katrin Adt (CEO Dacia)

“È un momento storico per Dacia. Questa vittoria è il frutto di un lavoro immenso e dimostra quanto la Sandrider sia affidabile e robusta. Vincere così presto nella nostra storia alla Dakar è motivo di grande orgoglio”.

Tiphanie Isnard (Team Principal)

“Vincere alla prima stagione completa è eccezionale. Tutti hanno dato il massimo: piloti, tecnici, partner. Vedere quattro auto nella Top 11 è la prova di uno sforzo collettivo straordinario”

Nasser Al-Attiyah

“Vincere la mia sesta Dakar con Dacia è incredibile. Fabian meritava questo successo. Abbiamo gestito l’ultima tappa con intelligenza. Questo team ha un potenziale enorme”.

Fabian Lurquin

“Ho sognato questa vittoria per 22 anni. È quasi irreale. Scambierei dieci secondi posti per un successo come questo”.

Cristina Gutiérrez

“L’obiettivo era arrivare al traguardo senza rischi. Vedere tutte e quattro le auto al traguardo è una grande soddisfazione”.

Sébastien Loeb

“Dakar durissima, ma il risultato di squadra è straordinario. L’obiettivo principale era vincere con Dacia, e ci siamo riusciti”.

 

I numeri della Dakar Dacia

* 6 vittorie Dakar per Al-Attiyah

* 1 primo successo alla Dakar per Fabian Lurquin

* 4 equipaggi Dacia nella Top 11

* 50 vittorie di tappa per Al-Attiyah

* 7.976 km totali percorsi

* 13 tappe disputate

 

E ora si guarda avanti

Archiviata una Dakar da sogno, il focus si sposta sul Campionato Mondiale FIA Rally-Raid. Il prossimo appuntamento è il Rally-Raid del Portogallo, in programma dal 17 al 22 marzo 2026.

Dacia ha lanciato il guanto di sfida: la Dakar non è più un sogno, ma una realtà da difendere. 

 

 

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