mercoledì 9 settembre 2026

Nuova Dacia Spring: cambia tutto, tranne la filosofia



La seconda generazione dell’elettrica compatta di Dacia è completamente nuova: piattaforma inedita, motore da 80 CV, fino a 250 km di autonomia WLTP e più spazio. Arriva anche la produzione europea, con prezzi a partire da 17.900 euro.

Dacia apre un nuovo capitolo della propria strategia elettrica con la seconda generazione della Spring. Un modello completamente riprogettato, che della precedente conserva soltanto il nome e la filosofia: offrire l’essenziale, con costi accessibili e soluzioni concrete per l’uso quotidiano.

La nuova Spring è il primo dei quattro modelli 100% elettrici previsti dal piano strategico Dacia al 2030. Raccoglie l’eredità di una vettura che, dal 2021, ha superato le 210.000 unità vendute in oltre 40 Paesi e che ha contribuito a rendere l’auto elettrica più accessibile a un pubblico più ampio.

Nuova piattaforma e dimensioni maggiori

La novità parte dalla base tecnica. La Spring utilizza infatti la piattaforma RGEV small di Renault Group ed è prodotta in Europa, nello stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia. Rispetto alla generazione precedente cresce sensibilmente: è più lunga di 15 cm e più larga di 18 cm, raggiungendo 3,85 metri di lunghezza e 1,74 metri di larghezza.

Il design resta fedele all’identità Dacia, con linee geometriche, superfici robuste e pochi elementi superflui. La maggiore larghezza migliora anche l’abitabilità, mentre l’abitacolo punta su una plancia sviluppata orizzontalmente, un quadro strumenti digitale da 7” e, sulla versione Journey, un display centrale da 10,1”.

Motore da 80 CV e batteria LFP

Sotto il cofano trova posto un motore elettrico da 60 kW, pari a 80 CV, con 175 Nm di coppia. La Spring accelera da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi e raggiunge i 130 km/h. Prestazioni pensate soprattutto per garantire maggiore versatilità anche fuori dal traffico cittadino.

La batteria LFP ha una capacità utile di 27,5 kWh e assicura fino a 250 km di autonomia nel ciclo WLTP. Il consumo dichiarato è di 12,7 kWh/100 km, favorito anche da una massa contenuta, a partire da 1.212 kg.

Di serie è presente un caricatore in corrente alternata da 6,6 kW; con il pacchetto dedicato si può arrivare a 11 kW in AC e disporre della ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW, con un passaggio dal 15 all’80% in 28 minuti.

Più spazio e soluzioni intelligenti

Uno dei punti di forza è la capacità di carico. Il bagagliaio arriva fino a 337 litri e può raggiungere 1.283 litri abbattendo la panchetta posteriore frazionata 50/50. È inoltre disponibile un vano anteriore da 18 litri, utile per riporre il cavo di ricarica.

Non mancano soluzioni pratiche come i punti di fissaggio YouClip, gli accessori modulari e la predisposizione V2L, che consente di alimentare piccoli dispositivi elettrici sfruttando l’energia della batteria.

La gamma è semplice, come da tradizione Dacia, e si articola su due allestimenti: Expression, proposta a 17.900 euro, e Journey, a 19.500 euro. Entrambe adottano lo stesso powertrain da 80 CV e la batteria da 27,5 kWh.

Più grande, più potente e soprattutto costruita in Europa, la nuova Dacia Spring vuole rafforzare la propria posizione nel segmento delle elettriche compatte. Senza cambiare ricetta: puntare su praticità, efficienza e prezzo accessibile.






 

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