Tre joint venture tra Spagna, Slovacchia e Marocco per costruire una filiera europea delle batterie. In campo oltre 1,5 miliardi di euro di investimenti.
La corsa alle batterie per auto elettriche entra in una nuova fase. Volkswagen Group, PowerCo SE e Gotion High-tech rafforzano la partnership avviata nel 2020 e mettono in campo un piano industriale destinato a cambiare gli equilibri della filiera europea.
L'accordo prevede la nascita di tre joint venture dedicate alla produzione di celle LFP (litio-ferro-fosfato) e materiali catodici, con attività distribuite tra Valencia, Šurany e Kenitra.
La strategia parte dalle batterie LFP
La tecnologia LFP è destinata ad assumere un peso sempre maggiore nel mercato dell'auto elettrica grazie a costi competitivi, durata e robustezza. Secondo le stime alla base dell'accordo, la quota delle batterie LFP sul mercato europeo potrebbe crescere dall'attuale 10% circa fino al 40-60% entro il 2030.
Per Volkswagen, la sfida non riguarda soltanto la capacità produttiva, ma anche il controllo della filiera. La nuova partnership punta infatti a diversificare le fonti di approvvigionamento, rafforzare la sicurezza delle forniture e aumentare la competitività dell'industria europea delle batterie.
«Volkswagen è il primo costruttore automobilistico europeo a coprire l'intera catena del valore delle batterie, dallo sviluppo e dai materiali catodici fino alla produzione», ha sottolineato Thomas Schmall, membro del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen Group for Technology.
Tre poli industriali, una sola strategia
A Valencia, la gigafactory PowerCo in costruzione sarà trasferita a una joint venture controllata al 51% da PowerCo. L'impianto produrrà celle LFP e Unified Cell, mantenendo gli investimenti e i piani occupazionali già annunciati.
A Šurany, in Slovacchia, lo stabilimento Gotion per le celle entrerà in una nuova società controllata al 51% da Gotion. La produzione sarà destinata sia alle auto elettriche sia ai sistemi di accumulo energetico.
Il terzo tassello sarà Kenitra, in Marocco, dove verrà realizzato un nuovo impianto per i materiali catodici LFP. Anche qui Gotion avrà il 51%.
Oltre 1,5 miliardi di euro sul tavolo
L'operazione prevede un impegno finanziario complessivo superiore a 1,5 miliardi di euro. PowerCo investirà circa 470 milioni entro il 2030 per acquisire il 49% delle joint venture di Šurany e Kenitra, mentre Gotion metterà sul piatto circa 1,1 miliardi di euro per rilevare il 49% del progetto di Valencia.
Parallelamente, Volkswagen ha raggiunto un accordo per la vendita del 5,3% della propria partecipazione in Gotion. Il Gruppo manterrà comunque un ruolo strategico nell'azienda cinese e la propria rappresentanza nel Consiglio di Amministrazione.
L'intesa è ancora subordinata alle autorizzazioni regolamentari e alle condizioni di closing. Se completata, rappresenterà un ulteriore passo nella costruzione di una filiera europea delle batterie più integrata e diversificata, elemento centrale per la futura industria dell'auto elettrica.

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