Al-Attiyah domina la tappa Marathon e rilancia la corsa alla vittoria. La tappa Marathon del Rally Dakar rimescola le carte e riporta in vetta i Dacia Sandriders. Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno riconquistato la leadership della classifica generale grazie a una prestazione solida e intelligente nella decima tappa, chiusa con il secondo miglior tempo. A tre giorni dal termine, il vantaggio sul primo inseguitore è di 12 minuti.
Partiti terzi dal bivacco remoto, dopo una notte senza assistenza tecnica come impone il format Marathon, Al-Attiyah e Lurquin hanno gestito al meglio i 420 chilometri di dune e sabbia soffice verso Bisha, riscattando i problemi di navigazione che il giorno precedente avevano fatto perdere loro la testa della corsa.
Squadra compatta, Dacia domina la top ten
La giornata ha confermato la forza collettiva del team: Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno firmato il terzo tempo, mentre Lucas Moraes e Dennis Zenz hanno chiuso quarti. Tre Dacia Sandriders nelle prime quattro posizioni di tappa, un dato che racconta meglio di ogni parola il valore del progetto.
Loeb, rallentato martedì da un guasto al servosterzo, ha potuto contare sull’aiuto decisivo di Pablo Moreno e del team di supporto: una riparazione notturna che gli ha permesso di risalire fino al quarto posto in classifica generale, a poco più di 23 minuti dalla vetta.
Più movimentata la giornata di Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno, protagonisti di un ribaltamento dopo appena sette chilometri. Nonostante i danni e una riparazione di fortuna, l’equipaggio è riuscito a proseguire, confermando lo spirito di squadra che caratterizza i Sandriders.
Una Marathon vera, tra fatica e strategia
La tappa Marathon ha messo alla prova uomini e mezzi: bivacco essenziale, nessun meccanico, solo tende, razioni e lavoro notturno sulle vetture. Un contesto estremo in cui Dacia ha dimostrato affidabilità e organizzazione.
La Sandrider, aggiornata con interventi su peso, raffreddamento, affidabilità e comfort, continua a correre con carburante sostenibile Aramco e pneumatici BFGoodrich, confermandosi competitiva su ogni terreno.
Al-Attiyah: “Ora gestire e restare concentrati”
«Abbiamo fatto un ottimo lavoro e guadagnato un buon vantaggio», ha spiegato Al-Attiyah. «Mancano tre giorni, dobbiamo gestire la gara e mantenere il ritmo. La navigazione è stata durissima, ma Fabian è stato impeccabile».
Classifica e sguardo alla prossima tappa
Con Al-Attiyah/Lurquin leader davanti a Loeb/Boulanger, i Dacia Sandriders si presentano alla tappa 11, da Bisha verso Al-Al Henakiyah, forti di una squadra compatta e di una strategia chiara. La Dakar entra nella sua fase decisiva, e Dacia è più che mai protagonista.

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