Al termine di una costante progressione, che lo ha visto
sempre nelle primissime posizioni, il trentacinquenne pilota francese, due
volte campione nazionale SBK, ha fatto segnare un eccellente 2’07”171.
Gimbert, di cui si conoscono le doti “anfibie”, affinate
nelle gara di durata di cui è uno specialista, e che anche nelle prove libere
delle mattina aveva messo tutti in fila,
ha inflitto pesanti distacchi agli inseguitori. Ma alle sue spalle la battaglia
si è giocata sul filo dei centesimi ed al terzo posto del tabellone provvisorio
spicca il nome di Manuel Poggiali (Ducati – Grandi Corse), che ha così
festeggiato il rientro “vero” alle competizioni dopo cinque anni di assenza.
Anche il trentenne sanmarinese ha impostato un turno tutto all’attacco, gravitando
costantemente nella parte alta della classifica. Miglior crono per Poggiali,
2’09”099. Sia Gimbert sia l'ex-campione iridato hanno potuto sfruttare le doti
di un nuovo pneumatico posteriore particolarmente indicato per le basse
temperature. Brillante rientro sulla
pista di casa per Lorenzo Alfonsi (Kawasaki - BWG Racing Kawasaki Italia),
sesto tempo con 2’09”929. Dopo un avvio prudente ed un paio di fermate ai box,
il fiorentino ex-campione europeo della Stock 1000 proprio all’ultimo tornata
ha piazzato il suo miglior crono.
Casella seguente per Gianluca Vizziello (BMW – Motoxracing,
2’10”018) che, con una prestazione molto generosa, ha messo a frutto il gran
lavoro svolto dai suoi meccanici per ottenere il massimo da una moto ancora
bisognosa di messa a punto.
E’ rientrato nella top ten anche il giovane svedese Chris
Bergman (BWG Racing Kawasaki Italia, 2’10”312) che si è più volte affacciato,
durante la mezz’ora di prove, nelle primissime posizioni della classifica,
confermando quindi il suo valore.
Chiude il gruppo dei piloti gommati Michelin-ufficiale il
romano Diego Tocca che, con la Kawasaki – BWG Racing affidata alla
struttura-satellite dello stesso pilota, ha fatto segnare il sedicesimo tempo
con 2’12”092.
Gimbert – “Sono molto contento perché ho usato oggi per la
prima volta la mia moto nuova. Amo l’asfalto bagnato quindi confidavo in una
buona prestazione, ora attendiamo i prossimi confronti con l’asciutto. Non
tornavo in gara al Mugello da oltre 10 anni, da quando, cioè, ho disputato un
GP d’Italia con la 500 e ho potuto provare la pista solo la settimana scorsa,
in un test della Michelin”.
Poggiali – “A fare oggi la differenza sono state sicuramente
le gomme. Con il bagnato disponiamo di pneumatici Michelin veramente
eccezionali che consentono prestazioni straordinarie. Dopo la scivolata in cui
sono incappato nelle prove libere della mattina, per fortuna senza alcuna
conseguenza né per me né per la moto, il turno di qualificazioni è filato via
liscio. Ora abbiamo bisogno di girare sull’asfalto asciutto per testare in
un’altra condizione l’intero pacchetto. Per questo speriamo in un week end con
clima migliore”.


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