Sembra che di questi tempi Dacia
abbia trovato la formula magica per immettere sul mercato vetture di un certo
interesse pur garantendo all’automobilista un prezzo di acquisto relativamente
più basso della media (si parte da poco meno di ottomila euro). Ma cosa vuol
dire proporre vetture economiche e interessanti allo stesso tempo? Ci è parso
di capire che nella testa di Dacia il segreto stia nel togliere il superfluo
per investire tempo e risorse dove si reputa c’è ne sia più bisogno. Abbiamo
concentrato la nostra attenzione su due motorizzazioni in particolare il tre
cilindri benzina TCe90 e un più tradizionale propulsore turbodiesel 1,5 dCi da
75 cv.
Testi e foto di Giuseppe Scalisi