È una Ferrari 250 GT Serie I Pinin Farina Cabriolet del 1958 la vincitrice del Pininfarina Trophy 2026, assegnato oggi al Pebble Beach Concours d’Elegance, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario automobilistico internazionale.
Il premio, dedicato alle vetture capaci di incarnare eleganza, innovazione, purezza delle forme ed emozione, è stato consegnato da Paolo Dellachà, CEO di Pininfarina, e Dave Amantea, Chief Creative Officer, al collezionista Julio Grosso di Danbury, Connecticut, durante la cerimonia sul celebre diciottesimo fairway del Pebble Beach Golf Links.
Un premio destinato a diventare tradizione
Istituito nel 2025 per celebrare il 95° anniversario di Pininfarina, il Pininfarina Trophy è entrato ora stabilmente nel programma del Concours. «Il fatto che sia diventato un premio permanente rappresenta per la nostra azienda un grande motivo di orgoglio», ha commentato Dellachà, sottolineando l’influenza ancora attuale di Pininfarina sul design automobilistico.
Anche il trofeo è un’opera firmata Pininfarina: un oggetto scultoreo disegnato e realizzato artigianalmente per esprimere la filosofia e l’eccellenza manifatturiera dell’azienda.
La Ferrari 250 GT: un restauro da tre anni
Introdotta nel 1957, la Serie I Cabriolet rappresentò il debutto della Ferrari nel segmento delle vetture aperte prodotte in serie. Disegnata e realizzata da Pinin Farina, venne costruita in circa 30 esemplari.
La vettura premiata ha alle spalle una storia particolare: rimasta per decenni smontata, ma sorprendentemente completa, aveva i suoi componenti sparsi in diverse località. Un restauro durato tre anni ha permesso di riportarla alle condizioni originali, preservandone il valore storico e il fascino.
Duetto Day: 60 anni di un’icona italiana
Il Trophy ha chiuso un weekend dedicato anche a un’altra leggenda firmata Pininfarina: l’Alfa Romeo Spider “Duetto”, che nel 2026 celebra 60 anni dal debutto.
Sabato 15 agosto, il Duetto Day ha riunito decine di Spider al Concorso Italiano, prima di un suggestivo convoglio verso il Monterey Motorsports Festival. Le celebrazioni si sono concluse con un evento Pininfarina sulla Baia di Monterey, dedicato allo stile italiano e all’eredità Alfa Romeo.
Durante la serata, Dave Amantea ha assegnato il Pininfarina Duetto Award a Lori Wheeler e Micheal Ingegno, proprietari della Spider meglio conservata tra quelle partecipanti.
A sei decenni dal debutto, il Duetto continua così a confermarsi una delle espressioni più riconoscibili e longeve del design Pininfarina.
















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