Fino a 130 km in elettrico, comportamento stradale da riferimento e tanta qualità percepita.
La Cupra Terramar e-Hybrid punta dritta al cuore di chi cerca un SUV dal carattere sportivo senza rinunciare all'efficienza.
Linee scolpite, abitacolo curato e una meccanica plug-in hybrid ben collaudata fanno della nuova spagnola una delle proposte più interessanti del segmento. Peccato che, a fronte di un listino importante, diversi accessori ormai considerati indispensabili siano ancora relegati alla lista degli optional.
Il sistema ibrido ricaricabile abbina il 1.5 turbo benzina a un motore elettrico da 116 CV, alimentato da una batteria da 19,7 kWh, per una potenza complessiva di 204 CV. La risposta è sempre pronta e, in modalità Performance, la spinta è vivace fin dai bassi regimi. La trazione resta però anteriore e, sulle superfici a scarsa aderenza, tutta la coppia può mettere in difficoltà le gomme nelle partenze più decise.
Dove la Terramar sorprende davvero è nell'autonomia elettrica. Nel nostro utilizzo reale abbiamo percorso circa 100 km a zero emissioni con una sola ricarica, arrivando fino a 130 km nei percorsi extraurbani più favorevoli. Numeri che permettono di affrontare gran parte degli spostamenti quotidiani senza consumare una goccia di benzina. Anche la ricarica convince: fino a 11 kW in corrente alternata oppure 40 kW in corrente continua, con il passaggio dal 10 all'80% della batteria in circa 26 minuti.
Tra le curve emerge il DNA Cupra
Lo sterzo è preciso, l'assetto ben controllato e, con le sospensioni adattive e i cerchi da 20 pollici, il SUV trasmette sicurezza senza compromettere il comfort. Anche l'insonorizzazione è curata e rende piacevoli i lunghi viaggi. Positiva anche la frenata, sebbene nelle ultime fasi dell'arresto il pedale risulti talvolta poco modulabile.
L'abitacolo conferma la vocazione premium del modello. Materiali di buona qualità, dettagli color rame e una plancia orientata verso il guidatore creano un ambiente moderno e sportivo. Il display centrale da 12,9 pollici è rapido e intuitivo, mentre il quadro strumenti digitale offre numerose possibilità di personalizzazione. Lo spazio è abbondante per quattro adulti e il divano posteriore scorrevole aumenta la praticità.
Qualche rinuncia arriva però dal bagagliaio
La presenza della batteria riduce la capacità a 400 litri, ben 108 in meno rispetto alle versioni mild hybrid. Non è un valore insufficiente, ma alcune concorrenti fanno meglio.
Il vero punto debole resta la dotazione di serie. Mancano infatti il portellone elettrico, l'accesso keyless, le telecamere a 360 gradi e i più evoluti sistemi di assistenza alla guida, disponibili soltanto attraverso pacchetti optional. Una scelta che può far aumentare sensibilmente il prezzo finale.
Sul fronte della sicurezza, invece, la Terramar non delude: le cinque stelle Euro NCAP confermano un elevato livello di protezione per occupanti adulti e bambini.
Pregi
* Autonomia elettrica: fino a 100 km reali, con punte di 130 km nell'extraurbano.
* Piacere di guida: sterzo preciso, assetto efficace e ottima tenuta di strada.
* Comfort: sospensioni ben tarate e abitacolo silenzioso anche in autostrada.
* Qualità percepita: finiture curate e tecnologia di buon livello.
Difetti
* Dotazione di serie: troppo dipendente dai pacchetti optional.
* Bagagliaio: la batteria sottrae 108 litri rispetto alle versioni mild hybrid.
* Adas “invadenti”
Il giudizio
La Cupra Terramar e-Hybrid centra l'obiettivo: è piacevole da guidare, efficiente e capace di offrire un'autonomia elettrica tra le migliori della categoria. Qualità costruttiva, comfort e dinamica di guida la rendono una delle proposte più convincenti tra i SUV plug-in di segmento C. Per essere davvero completa, però, dovrebbe offrire una dotazione più ricca già nell'allestimento base e un bagagliaio meno penalizzato dalla tecnologia ibrida.















Nessun commento:
Posta un commento