lunedì 1 giugno 2026

BYD alza l’asticella della guida intelligente: debutta il chip XUANJI A3


 BYD continua a investire nella mobilità intelligente e presenta una delle tecnologie più strategiche per il proprio futuro: il nuovo Driving SoC XUANJI A3, un chip a 4 nanometri sviluppato internamente per supportare l’evoluzione dei sistemi di assistenza alla guida e delle future applicazioni di guida autonoma avanzata.

L’annuncio è arrivato durante l’Intelligence Strategy Launch Event, occasione in cui il costruttore cinese ha ribadito la propria volontà di rafforzare il controllo sulle tecnologie chiave del veicolo, puntando su ricerca, intelligenza artificiale e sviluppo proprietario.

Dopo aver conquistato notorietà globale con la Blade Battery, BYD amplia dunque il proprio raggio d’azione entrando con ancora maggiore decisione nel settore dei semiconduttori automotive, oggi considerato uno degli elementi fondamentali per l’evoluzione della mobilità.

Il nuovo XUANJI A3 nasce per gestire scenari di guida sempre più complessi, offrendo una maggiore capacità di elaborazione e una migliore efficienza energetica. Realizzato con processo produttivo a 4 nm, il chip può raggiungere, grazie a una configurazione a tre unità, una potenza superiore a 2.100 TOPS per veicolo. Un livello di calcolo che consente di elaborare rapidamente enormi quantità di dati provenienti da sensori, telecamere e radar, migliorando precisione, reattività e sicurezza dei sistemi ADAS.

La nuova piattaforma si inserisce nel programma “Intelligent Driving for All”, la strategia con cui BYD punta a democratizzare le tecnologie di assistenza alla guida rendendole disponibili su una gamma sempre più ampia di modelli. L’obiettivo è aumentare la sicurezza stradale attraverso sistemi capaci di assistere il conducente in modo sempre più efficace e preventivo.

Parallelamente cresce anche l’evoluzione del sistema God’s Eye, la piattaforma di assistenza alla guida sviluppata dal marchio. L’architettura XUANJI 2.0, i nuovi sensori e i modelli di intelligenza artificiale di ultima generazione consentono infatti un miglioramento continuo delle prestazioni grazie ai dati raccolti dalla flotta già in circolazione.

Anche l’esperienza a bordo beneficia di questa evoluzione. Il sistema DiLink AI Intelligent Cockpit introduce funzioni intelligenti sempre più avanzate, con un’interazione naturale tra conducente e veicolo e servizi capaci di anticipare esigenze e preferenze dell’utente.

Con il lancio di XUANJI A3, BYD conferma una strategia verticale che abbraccia l’intera catena tecnologica dell’automobile: batterie, software, intelligenza artificiale e ora anche chip proprietari. Una scelta che permette al costruttore di accelerare lo sviluppo di veicoli sempre più connessi, intelligenti e sicuri, consolidando il proprio ruolo tra i protagonisti della nuova era dell’automotive.

 

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