martedì 28 luglio 2026

Stellantis vende il car sharing di Free2move: accordo con Mutares entro il 2026


 L'operazione, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2026, rientra nella strategia di riallocazione del capitale prevista dal piano FaSTLAne 2030.

Stellantis compie un nuovo passo nel riassetto delle proprie attività annunciando l'accordo per la cessione a Mutares SE & Co. KGaA dell'intera partecipazione detenuta nel business di car sharing di Free2move. Il completamento dell'operazione è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari e alle consuete condizioni di chiusura.

La divisione ceduta gestisce un servizio di car sharing "free floating", accessibile tramite app e operativo 24 ore su 24, con una presenza in 14 città tra Europa e Stati Uniti. L'obiettivo di Stellantis è concentrare investimenti e risorse sulle attività strettamente legate all'automotive, in linea con il piano strategico FaSTLAne 2030, che punta a privilegiare le aree a maggiore redditività.

Per Mutares, l'acquisizione rappresenta invece l'ingresso in un nuovo segmento della mobilità. Il gruppo prevede di sviluppare Free2move come realtà indipendente, puntando sul rinnovamento della flotta, sull'accelerazione della transizione verso la mobilità elettrica e sul rafforzamento dei servizi dedicati sia ai clienti privati sia alle amministrazioni locali.

Secondo Stellantis, il passaggio consentirà all'attività di operare con maggiore autonomia, beneficiando di investimenti mirati e di una più elevata flessibilità gestionale in un mercato caratterizzato da una concorrenza sempre più intensa.

"Concentrando ulteriormente la nostra attenzione sulle attività puramente automotive, rafforziamo la capacità del Gruppo di generare risultati sostenibili nel lungo periodo", ha dichiarato Virgilio Cerutti, Head of Business Development & Partnerships di Stellantis, confermando l'impegno a garantire una transizione ordinata per clienti, partner e dipendenti.

Anche Mutares vede nell'operazione un'importante opportunità di crescita. Il gruppo tedesco punta, infatti, a valorizzare il potenziale operativo di Free2move e a trasformarla in una piattaforma indipendente di riferimento nel settore della mobilità condivisa.

Il perfezionamento della cessione resta subordinato al completamento delle procedure di consultazione con le rappresentanze dei lavoratori e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

 

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