Ci sono weekend in cui il cronometro racconta solo una parte della storia. Quello del Mugello, terzo appuntamento del Campionato Italiano GT Sprint, è stato uno di questi. A brillare, infatti, non sono stati soltanto i risultati, ma soprattutto la maturità e la determinazione di Leonardo Arduini, che insieme al compagno di squadra Michał Bartoszuk ha saputo trasformare una situazione tecnica sfavorevole in un risultato di assoluto valore.
Il nuovo Balance of Performance introdotto da ACI Sport ha infatti limitato in modo evidente il potenziale delle Lamborghini Huracán ST EVO II, costringendo piloti e team a una gara di gestione, strategia e precisione. Un contesto nel quale il giovane pilota milanese ha dimostrato qualità che vanno ben oltre la velocità pura.
Concluse soltanto in settima fila, lasciavano presagire un fine settimana complicato. Ma è in gara che Arduini ha confermato ancora una volta il proprio valore. In Gara 1, dopo il buon avvio di Bartoszuk, ha preso in mano la Lamborghini #117 di MM Motorsport costruendo una rimonta lucida e senza sbavature fino all'ottavo posto assoluto, primo equipaggio Lamborghini al traguardo.
Questa volta è stato proprio Arduini ad aprire le ostilità con uno stint veloce, aggressivo ma sempre pulito, recuperando posizioni e mantenendo un ritmo costante nonostante l'evidente svantaggio tecnico. Il lavoro costruito nella prima parte di gara ha permesso a Bartoszuk di giocarsi fino all'ultimo il quarto posto assoluto, chiudendo infine sesto e conquistando il terzo gradino del podio riservato agli equipaggi Lamborghini.
Più dei piazzamenti, colpisce la capacità del giovane milanese di leggere la gara, sfruttare ogni opportunità e limitare gli effetti di un Balance of Performance che ha condizionato l'intero weekend delle vetture di Sant'Agata Bolognese. Una prestazione che conferma la crescita di Arduini, sempre più convincente per velocità, continuità e maturità nella gestione delle situazioni più complesse.
Grazie ai risultati ottenuti al Mugello, l'equipaggio Arduini-Bartoszuk consolida il sesto posto nella classifica del Campionato Italiano GT Sprint, rimanendo pienamente in corsa per le posizioni di vertice.
"Dopo aver capito quanto il nuovo BOP ci penalizzasse, sapevamo che sarebbe stato difficile lottare per il podio assoluto - ha commentato Leo Arduini - Per questo sono soddisfatto di come abbiamo affrontato entrambe le gare: abbiamo spinto al massimo, senza commettere errori e sfruttando ogni occasione. Ora guardiamo avanti: a Monza abbiamo ottimi ricordi e sono convinto che potremo tornare a esprimerci al nostro livello”.
Eh, già: sfiga permettendo…





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