giovedì 26 febbraio 2026

Coyote alza l’asticella: arriva Max, il dispositivo più evoluto di sempre

Coyote inaugura una nuova fase della propria piattaforma con il lancio di Coyote Maxdispositivo di assistenza alla guida che concentra il meglio del know-how dell’azienda francese in termini di UX, connettività e progettazione hardware. Dopo l’aggiornamento dell’app rilasciato a giugno, il brand accelera sull’integrazione tra ecosistema digitale e dispositivo dedicato, con l’obiettivo di offrire un’esperienza ancora più intuitiva, reattiva e affidabile.

Interfaccia riprogettata e allerte progressive

Il cuore del progetto è l’evoluzione dell’interfaccia utente. I team UX/UI hanno lavorato in stretta collaborazione con la Community, intervenendo in particolare sulla leggibilità dei limiti di velocità e della velocità reale del veicolo.

La logica delle allerte è stata completamente ripensata: il sistema utilizza una progressione visiva e sonora che si intensifica con l’avvicinarsi al pericolo. Colore rosso, flash a schermo e segnale acustico crescente consentono al conducente di percepire con immediatezza il livello di rischio, senza distogliere l’attenzione dalla guida.

Le icone sono state ridisegnate per maggiore chiarezza: la forma triangolare resta riservata ai controlli (inclusi quelli per corsie riservate come carpooling o categorie specifiche), mentre allerte meteo e interruzioni di percorso adottano una forma quadrata con colore variabile in base alla criticità.

Anche il sound design è stato aggiornato: i nuovi avvisi acustici, già introdotti sull’app, sono ora integrati nel dispositivo e segnalano con precisione sia l’ingresso in una zona di controllo sia il superamento del limite di velocità.

Nel mercato italiano, dove il parco auto è mediamente più anziano rispetto ad altri Paesi europei e non sempre dotato di sistemi multimediali evoluti, l’utilizzo di un dispositivo dedicato come Coyote Max resta la scelta più pratica ed efficace – spiega Maurizio Izzo Country Manager Coyote Italia - Essendo indipendente dall’infotainment del veicolo, si avvia automaticamente e fornisce informazioni immediate su limiti, autovelox e situazioni di pericolo, senza distrazioni né configurazioni complesse. Per l’automobilista significa continuità di servizio su qualsiasi auto, maggiore sicurezza, meno stress alla guida e una gestione più consapevole del rischio sanzioni”.

Architettura hardware di livello superiore

Coyote Max segna un salto generazionale anche sul piano tecnico:

* Processore octa-core fino a 2 GHz, quattro volte più potente rispetto alla generazione precedente

* 6 GB di RAM, per una reattività fino a sei volte superiore

* GPS multi constellazione per una localizzazione ultra-precisa

* Antenna in ceramica compatibile con parabrezza atermici

* Connettività 4G fino a tre volte più veloce

* Display touch da 4” (800?480 pixel) con tecnologia IPS, luminosità potenziata e angoli di visione ottimizzati

Il risultato è un dispositivo più rapido nell’elaborazione delle segnalazioni, stabile nella connessione e perfettamente leggibile in ogni condizione di luce.

Assistente vocale conversazionale

A completare l’ecosistema, un nuovo assistente vocale consente di segnalare o confermare allerte tramite comando “one-shot”, senza togliere le mani dal volante. I due microfoni integrati garantiscono una captazione chiara della voce anche in marcia.

Con Coyote Max, l’azienda punta a ridefinire lo standard dei dispositivi di assistenza connessa, combinando potenza di calcolo, precisione nella localizzazione e un’interfaccia progettata per mettere sempre al centro sicurezza e concentrazione del conducente.

I prezzi

Il nuovo Coyote Max costa 299 euro ed è disponibile in tre pacchetti: 1) 9,99 euro (con impegno di 2 anni; 2) abbonamento mensile di 12,99 euro (senza impegno); 3) Abbonamento annuale di 144,00 (pagamento una tantum).

 







 

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