giovedì 26 febbraio 2026

Conti Stellantis, maxi oneri per la svolta strategica: ricavi in calo del 2%, volumi in ripresa nel secondo semestre

Stellantis archivia il 2025 con ricavi netti pari a 153,5 miliardi di euro, in calo del 2% rispetto al 2024. A pesare sono stati soprattutto l’effetto cambi e la riduzione dei prezzi medi nel primo semestre, solo in parte compensati dall’aumento dei volumi e da un mix più favorevole.

Il dato più rilevante è però la perdita netta di 22,3 miliardi di euro, determinata da 25,4 miliardi di oneri straordinari legati a una profonda revisione strategica. Una scelta che il gruppo definisce necessaria per riallineare l’offerta alle preferenze dei clienti e al mutato quadro normativo, in particolare sul fronte della transizione energetica.

 

Rimbalzo nella seconda metà dell’anno

Dopo un avvio debole, il gruppo ha registrato un’inversione di tendenza nel secondo semestre 2025. Le consegne consolidate hanno raggiunto 2,8 milioni di unità, in crescita dell’11% (+277 mila veicoli) rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il contributo più significativo è arrivato dal Nord America, con un balzo del 39% dei volumi (+231 mila unità), favorito dalla normalizzazione delle scorte e da un rinnovato slancio commerciale. I ricavi netti del secondo semestre sono cresciuti del 10% su base annua.

Sul fronte della qualità, il gruppo segnala un miglioramento sensibile: i problemi riscontrati nel primo mese di utilizzo sono diminuiti di oltre il 50% in Nord America e di più del 30% nell’Europa allargata dall’inizio dell’anno.

 

Reimpostazione strategica da 22 miliardi

Il 6 febbraio 2026 Stellantis ha annunciato una profonda riorganizzazione, con 22,2 miliardi di euro di oneri esclusi dall’AOI nella seconda metà del 2025. Di questi, circa 6,5 miliardi avranno impatto sulla cassa nei prossimi quattro anni.

La revisione riguarda:

* il riallineamento del piano prodotto e della supply chain dei veicoli elettrici;

* la modifica delle stime sugli accantonamenti per garanzie;

* ulteriori costi legati alle riduzioni di personale in Europa.

Parallelamente, il gruppo punta a rendere più snelle le strutture decisionali e a rafforzare i rapporti con concessionari, fornitori e istituzioni.

2026: crescita attesa e nuova offensiva prodotto

Per il 2026 Stellantis conferma una guidance che prevede crescita dei ricavi a una cifra media, margine AOI a una cifra bassa e miglioramento del free cash flow industriale, con progressione attesa tra primo e secondo semestre.

La nuova ondata di prodotti sarà centrale: dal ritorno nei segmenti chiave in Nord America con modelli come Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK, fino al rafforzamento dell’offerta elettrica e ibrida in Europa.

“Il 2025 riflette il costo di aver sopravvalutato il ritmo della transizione energetica - ha dichiarato il CEO Antonio Filosa - Nel 2026 il focus sarà colmare i gap di esecuzione e accelerare verso una crescita profittevole”.

Il 2025 segna dunque un anno di discontinuità: conti in rosso, ma basi poste per un nuovo equilibrio tra elettrico, ibrido e motori tradizionali, in un mercato globale ancora in piena trasformazione.

 

 

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