mercoledì 8 gennaio 2020

La nuova Volkswagen fa notevoli progressi

 19 miliardi di Euro per tecnologie del futuro fino al 2024, di cui 11 miliardi per la mobilità elettrica. Nel 2020, tanti modelli e nuove elettriche per un totale di 34 novità. Dal 1 gennaio 2020 è operativa la nuova organizzazione Car.Software


Nel 2020, la marca Volkswagen lancerà 34 nuovi modelli a livello mondiale, tra cui 12 SUV e otto vetture elettriche o ibride. Il COO (Chief Operating Officer) Ralf Brandstätter ha commentato: “Siamo all’inizio di una nuova era. Sviluppiamo con impegno la mobilità elettrica. Fino al 2024, la Marca investirà 19 miliardi di Euro in tecnologie del futuro, di cui 11 miliardi nell’ulteriore sviluppo della mobilità elettrica. Quest’anno la Volkswagen avvia la più grande strategia elettrica nell’industria automobilistica: la ID.3 andrà in vendita in estate, seguita poco dopo dalla ID.Next, il nostro primo SUV elettrico. La nostra gamma ID. rende la mobilità a zero emissioni accessibile a tante persone per la prima volta. Questa è la nuova Volkswagen”.

La Marca prosegue nel suo impegno a rispettare gli accordi sul clima di Parigi.
Le vetture e l’Azienda dovranno raggiungere un bilancio neutro di carbonio entro il 2050. Le emissioni di CO2 della produzione dovranno essere dimezzate entro il 2025.
La Volkswagen è sulla buona strada grazie alla sua strategia elettrica.

Il piano della trasformazione digitale è un importante trampolino per l’Azienda nei suoi sforzi di modernizzazione e digitalizzazione. Avviato nel 2019, il piano parte dal Patto per il Futuro e si concentra in particolare sugli ulteriori progressi nella competitività e nella redditività dei prossimi anni. Inoltre, pone le basi per espandere le competenze in materia di software della Marca e del Gruppo. L’organizzazione Car.Software è operativa come unità indipendente da gennaio. Entro il 2025, la quota interna di sviluppo del software automobilistico e dei servizi legati ai veicoli crescerà dall’attuale livello inferiore al 10%, ad almeno il 60%.

Il COO Brandstätter sottolinea il grande gioco di squadra della Marca nel 2019: “In un mercato complessivo in contrazione, la Volkswagen ha aumentato la sua quota di mercato a livello mondiale e ha migliorato in modo significativo il suo risultato operativo. La ristrutturazione in corso delle attività principali, inclusi gli effetti positivi del Patto per il Futuro, oltre al successo dell’offerta di nuovi SUV a livello globale, hanno dato un contributo determinante a questo traguardo. La redditività migliorata nelle regioni e la corretta gestione del WLTP sono stati altrettanto importanti”.
Anche il Patto per il Futuro firmato nel 2016 sta portando risultati. Circa 2,6 miliardi sui 3 miliardi di Euro di risparmi attesi sono già stati raggiunti alla fine del 2019.

Il CFO (Chief Financial Officer) Arno Antlitz ha dichiarato: “La nostra strategia sta prendendo piede. I nostri veicoli sono apprezzati dai Clienti e la nostra solida disciplina su costi e investimenti sta avendo un impatto positivo. Quindi, per il 2019 confermiamo il nostro obiettivo di un utile operativo sulle vendite compreso tra il 4 e il 5%, in un ambiente di mercato difficile. Come annunciato, nel 2019 ci aspettiamo di generare un flusso di cassa dalle attività operative significativamente superiore a un miliardo di Euro. I nostri obiettivi finanziari per il 2020 restano invariati. Inoltre, confermiamo gli obiettivi per il 2022 di un utile operativo sulle vendite almeno del 6% e di un flusso di cassa superiore ai 2 miliardi di Euro”.

Anche la produzione è stata più efficiente nell’anno appena concluso, con la Marca che ha superato l’obiettivo di miglioramento dell’efficienza produttiva del 5%. Si attende un dato finale superiore al 7%.

Infine, ma non meno importante, il 2019 è stato un anno ricco di debutti di successo:
in particolare quelli della ID.3 e della Golf 8, senza dimenticare la T-Cross, la Teramont, la T-Roc R e la T-Roc Cabriolet, accolte dal pubblico con molto favore.



Nessun commento:

Posta un commento