- Il Gruppo
Volkswagen punta alla leadership mondiale nella mobilità elettrica entro il 2025 - I motori tradizionali dovranno diventare del 10-15% ancora più efficienti
e più puliti entro il 2020 - Il CEO
del Gruppo Müller: “Il Diesel rimarrà indispensabile nell’immediato futuro”
- Il programma per il futuro “TOGETHER –
Strategy 2025” ha già stabilito delle tappe fondamentali per il
riallineamento del Gruppo
Il Gruppo Volkswagen
sta accelerando la trasformazione della mobilità. “Il futuro è elettrico.
Vogliamo diventare i numeri uno nella mobilità elettrica entro il 2025”, ha
annunciato Matthias Müller, CEO di Volkswagen AG, all’Assemblea Generale
annuale ad Hannover. In tutto il Gruppo sono in corso intensi sforzi per
aiutare a raggiungere il punto di svolta di questa tecnologia. Allo stesso
tempo, il Gruppo Volkswagen sta continuando a sviluppare motori a benzina e
Diesel, rendendoli ancor più efficienti ed ecologici. Müller ha reso chiaro
durante l’Assemblea Generale che “i motori tradizionali rimarranno
indispensabili nell’immediato futuro”. Il CEO ha anche aggiornato i 3.000
azionisti partecipanti all’Assemblea, tenutasi negli Exhibition Grounds di
Hannover, sullo stato dell’impegno per gestire la tematica Diesel e ha mostrato
come il Gruppo si stia riallineando con successo per il futuro della mobilità
con la “TOGETHER – Strategy 2025”. Volkswagen è stata la prima Casa
automobilistica a fornire un esempio concreto di veicolo completamente autonomo
quando ha presentato Sedric (Self-Driving-Car) al Salone di Ginevra.
“Per fornire mobilità sostenibile a un prezzo accessibile su
larga scala, continueremo a schierare l’intera gamma di motori: dai
tradizionali a quelli completamente elettrici”, ha affermato Müller aggiungendo
che, con le sue 12 Marche, il Gruppo sta mandando chiari segnali per
l’espansione della mobilità elettrica: ha investito circa 3 miliardi di Euro in
tecnologie alternative negli ultimi 5 anni e triplicherà questa somma nel corso
dei prossimi 5.
“In questo modo il Gruppo introdurrà più di 10 nuovi modelli
elettrificati entro la fine del 2018 e aggiungeremo a essi più di 30 BEV entro
il 2025”. Il Centro di Eccellenza di Salzgitter, recentemente fondato,
aggregherà competenze trasversali per quanto riguarda celle per batterie e
moduli. “Allo stesso tempo, stiamo conducendo intense negoziazioni per
stabilire partnership in questo settore in Europa e Cina. Ne sentirete parlare
ancora presto”, ha aggiunto il CEO.
Nonostante ciò, secondo Müller, i moderni motori a
combustione interna saranno indispensabili per l’immediato futuro: “Questo si
applica anche e in particolare ai motori Diesel Euro 6, nonostante il recente e
acceso dibattito”. In totale, il Gruppo Volkswagen investirà circa 10 miliardi
di Euro in queste tecnologie entro il 2022. Müller: “Il motore a combustione
interna è parte della soluzione, non parte del problema”, e ha aggiunto, “124
anni dopo la sua invenzione, il motore Diesel ha ancora molto potenziale e
intendiamo sfruttarlo. Entro il 2020, avremo reso i nostri motori a combustione
interna tra il 10 e il 15% più efficienti e, di conseguenza, più puliti. Questo
aiuterà a proteggere l’ambiente e a preservare risorse”.
Müller ha sottolineato come il riallineamento del Gruppo
stia prendendo piede, citando numerose ulteriori iniziative: “Volkswagen sta
diventando più veloce, più concentrata e più orientata al Cliente”. I binari
per tutto questo sono rappresentati dalla “TOGETHER – Strategy 2025”, il
programma del Gruppo per il futuro. Nelle parole di Müller: “Stiamo
trasformando Volkswagen da produttore di automobili a fornitore di mobilità
leader al mondo”. Ha aggiunto: “C’è bisogno di cambiamento perché il nostro
settore vedrà più trasformazioni nei prossimi dieci anni di quante ne abbia
viste negli ultimi 100”.
Una nuova era richiede nuovi modi di pensare: “Più agili e
più coraggiosi. Più imprenditoriali e pragmatici”. Müller ha enfatizzato che
questi aspetti sono importanti tanto quanto il cambiamento tecnologico: “Sono
convinto che una cultura aperta, valori forti e un agire etico siano essenziali
per il futuro di Volkswagen”. La TOGETHER – Strategy 2025 ha un obiettivo
specifico: “Quello che suona bene sulla carta deve diventare parte integrante
dell’atteggiamento quotidiano”.
Un altro elemento centrale del programma per il futuro sono
le partnership, con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità di business o
l’avanzamento di nuove tecnologie. Secondo Müller: “Aprirci come Azienda fa
parte del diventare la “nuova” Volkswagen. Negli ultimi mesi, abbiamo stretto
molte collaborazioni promettenti”.
Müller ha fatto molti esempi, come i piani per entrare nel
segmento dei veicoli economici assieme a Tata, la joint venture pianificata con
JAC in Cina per sviluppare auto elettriche dal prezzo attraente, e numerosi
progetti di collaborazione nel campo dei servizi di mobilità. “Costruire
vetture valide non è più abbastanza” per assicurarsi un futuro. “I Clienti di
oggi si aspettano di più nei confronti della mobilità. E anche queste nuove
richieste significano che abbiamo bisogno di cambiare”.
Malgrado la questione Diesel, Volkswagen è ben preparata per
affrontare i cambiamenti fondamentali nell’industria automobilistica.
“Nell’ultimo anno fiscale, abbiamo messo le basi per la più ampia
trasformazione nella storia del Gruppo. E abbiamo ottenuto una performance
operativa molto migliore di quanto molte persone avessero pensato possibile”,
ha detto Müller, “e per il 2017 continuiamo così!”.

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