lunedì 21 luglio 2014

Produzione Kia: il rispetto dell’ambiente innanzitutto

 
• Alla crescita delle vendite globali Kia fa corrispondere una riduzione dell'impatto ambientale in Corea  • La produzione domestica copre il 46% del totale mondiale
• In un solo anno la produzione media di CO2 per ciascuna vettura è diminuita del 4.7%
6% in meno ogni anno anche nell'uso di acqua per le attività industriali
• Negli ultimi dieci anni si è ottenuta una riduzione degli scarti pari al 26,9%


Kia Motors comunica con orgoglio che la propria produzione di veicoli è di anno in anno sempre più rispettosa dell'ambiente; i dati relativi al 2013 dimostrano infatti che l'impatto sull'ecosistema globale determinato dalle attività industriali è stato il più basso di sempre, malgrado il generalizzato aumento dei volumi produttivi nel mondo.

La crescita dell'1,4% nelle vendite Kia nel 2013 (con un totale di 2.746,643 unità) è stata accompagnata da un sostanziale miglioramento della sostenibilità dei processi industriali che ha di fatto ridotto l'impatto globale sull'ambiente.

In tutti i tre principali impianti di Corea, a Hwasung, Sohari e Gwangju, è stata messa in atto una strategia di miglioramento dell'efficienza dei processi attraverso la massima attenzione sul riciclaggio, sulle iniziative individuali, sugli investimenti mirati, sulla riduzione degli sprechi e sulle tecnologie di recupero dell'energia termica; con l'obiettivo di ridurre ulteriormente gli scarti e le emissioni di anidride carbonica.
I tre stabilimenti assieme, nello scorso anno, hanno prodotto 1,31 milioni di vetture (corrispondenti al 46% del totale globale) e 1,26 milioni di motori.

Il 4,7% di emissioni di CO2 in meno per ogni vettura prodotta
Gli impianti coreani di Kia nel 2013 hanno costruito 12.947 veicoli in più rispetto all'anno precedente, ma le emissioni di CO2  nei processi produttivi sono state ridotte del 4,7%, con un risparmio totale di 30.507 tonnellate di anidride carbonica emessa nell'atmosfera. Questo valore corrisponde all'effetto che si otterrebbe con un bosco di oltre trenta milioni di alberi di pino. Kia ha anche annunciato l'intenzione di ottenere la certificazione ISO 50001 in tutti i suoi impianti nel mondo.  Il protocollo ISO 50001 stabilisce degli standard internazionali relativi al miglioramento delle attività industriali dal punto di vista della conservazione delle risorse e della sostenibilità. L'impianto di Gwangju è stato certificato ISO 50001 nel 2012 e quelli di Sohari e Hwasung sono sulla strada di esserlo in tempi brevi grazie alla gestione programmata di risparmio energetico.

Un consistente risparmio nell'utilizzo di acqua
La conservazione delle risorse idriche è una priorità nelle strategie di Kia Motors anche perché la Corea è considerata una nazione potenzialmente a rischio a causa delle precipitazioni ridotte, che sono normalmente circa un decimo di quelle medie globali.

Nel 2013 il consumo complessivo di acqua di Kia Motors negli stabilimenti di Hwasung, Sohari e Gwangju è diminuito di 305.000 m3 rispetto all'anno precedente (era di 6,17 milioni di m3), corrispondenti a una riduzione del 6% anno su anno e addirittura del 30% rispetto al dato del 2003.

Alla base di questi miglioramenti sta la costante razionalizzazione dei processi e l'investimento in nuove tecnologie, fra le quali l'installazione di torri di raffreddamento più efficienti e sistemi di riciclaggio dell'acqua e del vapore utilizzati nelle varie lavorazioni.
Gli stessi operatori sono sollecitati ad adottare comportamenti virtuosi sia sul lavoro che nelle attività domestiche.

Migliorare il riciclaggio ha permesso di ridurre gli scarti del 26,9%
I dati 2013 registrano anche una riduzione del 3,6% nella produzione di scarti rispetto all'anno precedente, corrispondenti a 8.399 tonnellate di rifiuti in meno; per ogni vettura Kia il risparmio è stato pari a 8 kg (il 4,6% in meno). Questo risultato porta la riduzione complessiva degli ultimi dieci anni al 26,9%.

Il 93,3% delle 221.937 tonnellate di scarti prodotti nel 2013 è stato riciclato e in questo dato rientrano 10.381 tonnellate di acciaio (il 5%, pari a 494 tonnellate in più rispetto all'anno precedente).
Tutto il materiale di scarto che non viene riutilizzato o riciclato viene destinato alle discariche o agli inceneritori, con una quantità inviata in discarica pari al solo 1% del totale. Nel caso dell'impianto di Sohari questo valore è stato portato a zero fin dal 2008.
Kia Motors è continuamente impegnata nel perseguire un'innovazione efficiente e far evolvere i processi produttivi al fine di ridurre tutte le conseguenze ambientali dell'attività industriale.
Gli sforzi si concretizzano nello sviluppo di tecnologie alternative come la propulsione elettrica e l'utilizzo di materiali eco-compatibili nelle proprie vetture. Il riconoscimento di questi sforzi è venuto dalla autorevole organizzazione Interbrand, che ha incluso Kia Motors al 37mo posto nella classifica mondiale delle aziende più "verdi" ed ecosostenibili.


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