* Dopo il successo nelle università italiane, l’iniziativa
si estende alle eccellenze europee
* Il primo ateneo coinvolto è il prestigioso ‘Royal
College of Art’ di Londra * Tra le novità ‘Fiat Two of a Kind’, il percorso formativo che mette in palio
stage retribuiti mediante borse di studio; oltre la costruzione dei prototipi
per le migliori idee presso il Centro Stile Fiat-Chrysler di Torino * In programma, da ottobre a dicembre,
una serie di lectio magistralis con i
Design Director di Fiat-Chrysler * Ieri la prima lezione con Roberto Giolito, Vice President Design Center EMEA Fiat-Chrysler * Per due mesi servizio di car sharing
gratuito con i modelli Fiat Panda e Fiat 500
Si è svolta ieri a Londra la conferenza stampa di
presentazione di ‘Fiat Likes U’ che,
dopo il successo della prima edizione italiana, travalica i confini nazionali
per approdare in alcune università europee partendo da una delle eccellenze
mondiali nell’ambito del design: il ‘Royal College of Art’ di Londra.
Gli studenti del
prestigioso ateneo inglese potranno così vivere un’esperienza unica
attraverso i tre ambiti principali del progetto ‘Fiat Likes U’: mobilità
sostenibile con car sharing gratuito,
stage retribuiti con borse di studio,
possibilità di un lavoro a tempo determinato per il Fiat Ambassador.
Inoltre, per coloro che ambiscono a giocare un ruolo da
protagonisti nel mondo del design automotive, l’edizione inglese prevede ‘Fiat
Two of a Kind’, un importante percorso
formativo che consentirà sia di conoscere da vicino il lavoro del Centro Stile
Fiat - attraverso una serie di lectio magistralis tenute dai massimi esponenti
del car design automotive - sia di partecipare ad un concorso finale che
premierà le migliori proposte di design applicate ai modelli Fiat
Panda e Fiat 500. In occasione della presentazione stampa a Londra si è svolta
la prima lectio magistralis tenuta da Roberto
Giolito - Vice President Design Center
EMEA Fiat-Chrylser - dal titolo ‘A Fiat Design Approach’ che ha
illustrato il filo conduttore che nella storia Fiat lega tra loro momenti ed
esperienze diverse, un percorso nel quale hanno dato il loro apporto
personalità animate da una profonda sensibilità e capacità di interpretare
l'evoluzione dell'automobile.
Steve
Zanlunghi, Managing Director Fiat Group Automobiles UK, durante la
presentazione di 'Fiat Likes U'
L’edizione inglese di ‘Fiat Likes U’ è quindi la naturale
evoluzione del progetto nato nel 2012 dalla collaborazione tra Fiat e il
Ministero dell'Istruzione Italiana, con il Patrocinio del Ministero
dell'Ambiente, che ha offerto molteplici vantaggi ai circa 280.000 studenti
iscritti agli otto atenei coinvolti. Per
la prima volta in Europa, una casa automobilistica si è impegnata con il mondo
dell’Università in un’iniziativa a tutto tondo, concreta, semplice e ricca di
opportunità. L’iniziativa in Italia ha riscosso un grande successo come
dimostrano alcuni dati: il servizio di car sharing è stato utilizzato da oltre
6.000 studenti che hanno effettuato circa 28.000 viaggi percorrendo più
di 320.000 km totali con le 8 vetture - modelli Panda e 500L - messe a
disposizione. Inoltre, si sono registrate 180.000 visite sul sito dedicato
likesu.fiat.it.
Forte di questi risultati Fiat ha deciso di estendere
l'iniziativa ad altri Atenei italiani e di aprire un dialogo con le Università
europee interessate. Proprio come il prestigioso ‘Royal College of Art’ di
Londra che ha collaborato attivamente nella realizzazione di ‘Fiat Two of a
Kind’, il percorso formativo che, tra
ottobre e dicembre 2013, vedrà sfidarsi 14 team - ciascun composto in media da
5 studenti dei diversi ambiti del design – nell’immaginare le possibili
evoluzioni dei modelli 500 e Panda nel 2020. Entrambe le vetture rappresentano
la quintessenza del design Fiat declinato in modo assai differente, proprio come
sintetizza il titolo ‘due facce della stessa medaglia’: infatti se la Panda è
la sintesi perfetta della ‘funzionalità’, la 500 è senza dubbio ‘emozione’
pura.
In dettaglio, il
progetto chiede agli aspiranti designer di sviluppare nuove soluzioni, sia
per gli interni che per gli esterni, che puntano a idee innovative e immediate
- quali l'interattività, l'interfaccia digitale, la sostenibilità e l'appeal
globale - applicabili ai modelli 500 e Panda. Il tutto tenendo conto dei
diversi mercati di commercializzazione e rispettando gli stilemi che appartengono al marchio Fiat.
Dunque, un progetto ambizioso e stimolante che sarà coadiuvato da una serie di
lectio magistralis tenute dai Design Director che, tra ottobre e dicembre 2013,
accompagneranno i team nello sviluppo dei loro progetti. Obiettivo delle
lezioni è mettere a disposizione dei giovani le eccellenze di un gruppo
internazionale contribuendo in modo concreto al percorso formativo degli
studenti.
La presentazione finale dei lavori si svolgerà a dicembre
quando saranno giudicati da una giuria composta da Lorenzo Ramaciotti (Head of Global Design Fiat-Chrysler), Roberto Giolito (Head of Design EMEA), Rossella Guasco (Head of Colours and
Materials), Andrea Mainini (Head of
User Experience & Interaction
Design), Andreas Wuppinger
(EMEA Design Fiat ), Steve Zanlunghi
(Managing Director Fiat Group Automobiles UK) e dai docenti e autorità del
Royal College of Art.
I progetti saranno valutati secondo alcuni criteri come
valore stilistico, funzionalità, innovazione,
originalità, connessione, coerenza di mercato, prodotto, utenza,
comunicazione e qualità della presentazione.
In premio per i partecipanti vincitori un soggiorno offerto dall’azienda
che consentirà agli studenti di visitare il Centro Stile di Torino e assistere
per quattro giorni all’avvio della realizzazione dei modelli in clay. I modelli così preparati
saranno poi trasportati al ‘Royal College of Art’ di Londra in occasione della
sessione di laurea nel 2014. Inoltre, i 10 vincitori potranno accedere ad
altrettanti stage a Torino da luglio/settembre 2014 a febbraio 2015. Oltre ad
applicare le proprie capacità e ad acquisire esperienza sul processo di
sviluppo di un modello di stile, lo stage permetterà agli studenti d’immergersi
nella cultura italiana e nei valori dei brand del Gruppo Fiat-Chrysler.
Sempre tra ottobre e dicembre 2013, il marchio Fiat metterà
a disposizione degli studenti del ‘Royal
College of Art’ di Londra un servizio di car sharing completamente gratuito a
bordo dei modelli Panda e 500, la reinterpretazione in chiave contemporanea di
due icone Fiat.
Insomma, anche l’edizione europea di ‘Fiat Likes U’ conferma
la volontà del marchio di rispondere ai bisogni concreti della mobilità
quotidiana dei giovani, una mobilità sempre più attenta ai temi ambientali ed
economici. Infatti, i ragazzi pongono la massima attenzione alla riduzione
dell'impatto ambientale e, allo stesso tempo, chiedono vetture con bassi
consumi e costi di gestione contenuti, oltre che prezzi adeguati alle loro
capacità di spesa e formule d'acquisto adatte.
Sono richieste precise che esigono risposte altrettanto
puntuali. Per questo Fiat propone soluzioni concrete, disponibili oggi,
subito, per tutti. Un esempio? Nel 2102, per il sesto anno consecutivo, Fiat si
conferma il brand che ha registrato il livello più basso di emissioni di CO2 in
Europa tra i marchi automobilistici più venduti , con un valore medio di 119,8
g/km. Un primato importante e la dimostrazione dell'impegno costante di Fiat
per una mobilità sostenibile: negli ultimi 6 anni Fiat ha ridotto le proprie
emissioni medie del 13%, portandosi da 137,3 a 119,8 g/km di CO2, andando molto
oltre rispetto al target previsto dall'Unione Europea per il 2015, fissato a
130 g/km.
Ma come dice il nome, "Fiat Likes U" è qualcosa di
più, è un investimento sull'Università che piace a Fiat, è un modo nuovo
per dire "io credo in te" a tutti quegli studenti che si impegnano
oggi per rendere migliore il domani. Per il brand si tratta di un
investimento garantito, soprattutto in questo momento di instabilità economica,
perché "merito" e "saper fare" sono valori concreti che in
qualunque Paese rappresentano un "bene rifugio" indipendente dalle
fluttuazioni di mercato.


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