La prima applicazione – “Electronic
Brake Light” – avvisa i guidatori
dei pericoli imminenti.
Ford sta
portando avanti la sperimentazione della comunicazione automatica
tra veicoli. La prima
applicazione di questa nuova tecnologia è una “luce di stop elettronica” che
avvisa il guidatore del rallentamento dei veicoli che lo precedono, anche in
condizioni di scarsa visibilità, come nel traffico o in curva - In caso di frenate d’emergenza, la
tecnologia “Electronic Brake Light” trasmette un segnale agli altri veicoli per
segnalare l’improvviso rallentamento
La luce di stop elettronica è uno
dei 20 sistemi che
Ford ha sperimentato
nell’ambito del progetto
Safe Intelligent Mobility – Testfield
Germany (simTD), un’iniziativa
grazie alla quale diversi costruttori d’auto hanno esplorato le nuove
frontiere delle tecnologie di sicurezza basate sulla comunicazione automatica
tra veicoli - Per i test sono state utilizzate delle Ford S-MAX
appositamente dotate delle tecnologie
simTD; Ford ha anche sperimentato su
strada dispositivi come
l’”Obstacle Warning”, che
avvisa i guidatori della presenza
di ostacoli sulla strada, e il “Traffic Sign Assistant”, che trasmette in auto i messaggi dei centri di
monitoraggio del traffico
Ford Motor Company ha partecipato alla sperimentazione di
una nuova tecnologia che permette di avvisare i guidatori del rallentamento dei
veicoli che lo precedono. Questa “luce
di stop elettronica”, che si
avvale delle tecnologie
di comunicazione wireless auto-auto, è particolarmente efficace in
condizioni di scarsa visibilità, come nel traffico o in curva.
La tecnologia è uno dei 20 sistemi potenzialmente candidati a essere implementati in futuro che Ford ha sperimentato
nell’ambito del progetto Safe Intelligent Mobility – Testfield Germany (simTD),
una ricerca durata quattro anni e portata avanti in Germania da diverse case
costruttrici.
In caso di frenate d’emergenza, la tecnologia “Electronic
Brake Light” trasmette un segnale agli altri veicoli per segnalare
l’improvviso rallentamento. Lo studio ha
dimostrato che questo sistema permette ai guidatori di reagire con maggiore
tempestività e di iniziare prima la frenata, evitando incidenti o riducendone
in ogni caso le conseguenze.
Nel corso della
presentazione dei risultati
del progetto simTD,
svoltasi oggi a
Francoforte, in Germania, sono
state effettuate alcune dimostrazioni dei dispositivi oggetto della
sperimentazione, alcuni dei quali progettati e sviluppati da Ford.
Il progetto simTD, conclusosi a dicembre 2012, è stato
portato avanti sia in pista che sulle strade intorno a Francoforte, e ha coinvolto 500 collaudatori che hanno guidato 120 veicoli, tra cui 20 Ford S-MAX, percorrendo più di 1,6
milioni di chilometri in 41.000 ore.
“La comunicazione auto-auto e auto-infrastrutture
rappresenta uno dei principali scenari per l’innovazione tecnologica
nel campo della
sicurezza” ha dichiarato
Paul Mascarenas,
Chief Technical Officer e Vice Presidente Ricerca e Innovazione, di Ford.
“Ford continua a portare avanti il
proprio impegno per sviluppare
nuove tecnologie di
sicurezza e sperimentarle in condizioni
di utilizzo reale in tutto il mondo, con l’obiettivo di implementarle
nel prossimo futuro.”
Le S-MAX che
hanno partecipato al progetto sono dotate di tecnologie di comunicazione
auto-auto e auto-infrastrutture. Ford ha
anche provato tecnologie
come l’Obstacle Warning,
che avvisa i guidatori della
presenza di ostacoli sulla strada, e il Traffic Sign Assistant, che trasmette
in auto i messaggi dei centri di monitoraggio del traffico.
La sperimentazione della
tecnologia Electronic Brake Light è
stata sviluppata e supervisionata dagli ingegneri del Centro Europeo di Svilluppo Ford di Aachen, in Germania.
Il progetto simTD ha
permesso la sperimentazione, di molte tecnologie, tra le quali:
Public Traffic
Management (gestione pubblica
del traffico), che
offre al guidatore
una proiezione precisa delle condizioni del traffico, sulla base di dati
raccolti in tempo reale tramite l’analisi del comportamento degli altri veicoli, così da conoscere in qualsiasi istante l’impatto del traffico
sul proprio tragitto
In-car Internet
Access (accesso a
Internet in auto),
che permette al
guidatore di ricevere diverse informazioni dalla rete, per esempio verificare
la presenza e la
disponibilità di spazi gratuiti di
parcheggio, o ricevere
in tempo reale
le immagini raccolte
dalle telecamere autostradali
Leader globale nella ricerca
sulla comunicazione
auto-auto e
auto-infrastrutture, Ford partecipa
anche all’analogo progetto DRIVE C2X,
supportato dalla Commissione Europea, e al Safety Pilot Model Deployment negli
USA, portato avanti con la collaborazione dell’Università del Michigan
utilizzando più di 2.800 veicoli.
I risultati di tutti questi programmi permetteranno di
raggiungere l’obiettivo di uno standard internazionale per le piattaforme
hardware e i protocolli di comunicazione auto-auto e auto- infrastrutture, accelerando
l’implementazione e
massimizzando l’efficacia di questa tecnologia in tutto il mondo.
Il programma simTD è
stato portato avanti in Germania da costruttori, fornitori, aziende di
telecomunicazione, istituti di
ricerca e autorità
pubbliche tedesche. Il
Ministero Federale dell’Economia
e della Tecnologia, e il Ministero Federale dell’Educazione e della Ricerca
hanno supportato il progetto finanziandolo con 30 milioni di euro.
Il progetto, costato circa 53 milioni di euro, è stato
inoltre supportato dal Ministero Federale dei Trasporti e dello Sviluppo
Urbano, e dallo stato federale dell’Assia. Al consorzio hanno partecipato
rappresentanti di Audi, BMW, Daimler, Ford, Opel, Volkswagen, Bosch,
Continental, Deutsche Telekom, operatori regionali di infrastrutture di comunicazione, le università di Monaco, Berlino e Würzburg,
e l’Istituto Fraunhofer.


Nessun commento:
Posta un commento