venerdì 21 giugno 2013

Ford sperimenta la comunicazione automatica tra auto

 
La prima applicazione – “Electronic Brake  Light” – avvisa i guidatori dei pericoli imminenti.
Ford sta portando  avanti  la sperimentazione  della comunicazione  automatica  tra veicoli.  La prima applicazione di questa nuova tecnologia è una “luce di stop elettronica” che avvisa il guidatore del rallentamento dei veicoli che lo precedono, anche in condizioni di scarsa visibilità, come nel traffico o in curva - In caso di frenate d’emergenza, la tecnologia “Electronic Brake Light” trasmette un segnale agli altri veicoli per segnalare l’improvviso rallentamento


La luce di stop  elettronica  è uno  dei  20 sistemi  che  Ford  ha  sperimentato  nell’ambito  del progetto  Safe Intelligent  Mobility  – Testfield  Germany  (simTD),  un’iniziativa  grazie alla quale diversi costruttori d’auto hanno esplorato le nuove frontiere delle tecnologie di sicurezza basate sulla comunicazione automatica tra veicoli - Per i test sono state utilizzate delle Ford S-MAX appositamente  dotate delle tecnologie simTD; Ford  ha  anche  sperimentato  su  strada  dispositivi  come  l’”Obstacle  Warning”,  che  avvisa  i guidatori della presenza di ostacoli sulla strada, e il “Traffic Sign Assistant”,  che trasmette in auto i messaggi dei centri di monitoraggio del traffico

Ford Motor Company ha partecipato alla sperimentazione di una nuova tecnologia che permette di avvisare i guidatori del rallentamento dei veicoli che lo precedono.  Questa  “luce  di stop  elettronica”,  che  si avvale  delle  tecnologie  di comunicazione wireless auto-auto, è particolarmente efficace in condizioni di scarsa visibilità, come nel traffico o in curva.

La tecnologia è uno dei 20 sistemi potenzialmente  candidati a essere implementati  in futuro che Ford ha sperimentato nell’ambito del progetto Safe Intelligent Mobility – Testfield Germany (simTD), una ricerca durata quattro anni e portata avanti in Germania da diverse case costruttrici.

In caso di frenate d’emergenza, la tecnologia  “Electronic  Brake Light” trasmette un segnale agli altri veicoli per segnalare l’improvviso rallentamento.  Lo studio ha dimostrato che questo sistema permette ai guidatori di reagire con maggiore tempestività e di iniziare prima la frenata, evitando incidenti o riducendone in ogni caso le conseguenze.

Nel  corso  della  presentazione  dei  risultati  del  progetto  simTD,  svoltasi  oggi  a  Francoforte,  in Germania, sono state effettuate alcune dimostrazioni dei dispositivi oggetto della sperimentazione, alcuni dei quali progettati e sviluppati da Ford.

Il progetto simTD, conclusosi a dicembre 2012, è stato portato avanti sia in pista che sulle strade intorno a Francoforte,  e ha coinvolto 500 collaudatori  che hanno guidato 120 veicoli, tra cui 20 Ford S-MAX, percorrendo più di 1,6 milioni di chilometri in 41.000 ore.

“La comunicazione auto-auto e auto-infrastrutture rappresenta uno dei principali scenari per l’innovazione   tecnologica  nel  campo  della  sicurezza”  ha  dichiarato  Paul  Mascarenas,   Chief Technical Officer e Vice Presidente Ricerca e Innovazione, di Ford. “Ford continua a portare avanti il  proprio impegno per sviluppare  nuove tecnologie  di sicurezza  e sperimentarle  in condizioni  di utilizzo reale in tutto il mondo, con l’obiettivo di implementarle nel prossimo futuro.”
Le S-MAX che hanno partecipato al progetto sono dotate di tecnologie di comunicazione auto-auto e auto-infrastrutture.  Ford ha anche  provato  tecnologie  come  l’Obstacle  Warning,  che avvisa  i guidatori della presenza di ostacoli sulla strada, e il Traffic Sign Assistant, che trasmette in auto i messaggi  dei centri  di monitoraggio  del traffico.  La sperimentazione  della tecnologia  Electronic Brake Light è stata sviluppata  e supervisionata  dagli ingegneri  del Centro Europeo  di Svilluppo Ford di Aachen, in Germania.

Il progetto simTD ha permesso la sperimentazione, di molte tecnologie, tra le quali:

Public  Traffic  Management   (gestione   pubblica   del  traffico),   che  offre  al  guidatore   una proiezione precisa delle condizioni del traffico, sulla base di dati raccolti in tempo reale tramite l’analisi del comportamento  degli altri veicoli, così da conoscere  in qualsiasi istante l’impatto del traffico sul proprio tragitto
In-car  Internet  Access  (accesso  a  Internet  in  auto),  che  permette  al  guidatore  di  ricevere diverse informazioni  dalla rete, per esempio  verificare  la presenza  e la disponibilità  di spazi gratuiti  di  parcheggio,   o  ricevere  in  tempo  reale  le  immagini  raccolte  dalle  telecamere autostradali

Leader  globale  nella ricerca  sulla comunicazione  auto-auto  e auto-infrastrutture,  Ford partecipa anche all’analogo progetto DRIVE C2X, supportato dalla Commissione Europea, e al Safety Pilot Model Deployment negli USA, portato avanti con la collaborazione dell’Università del Michigan utilizzando più di 2.800 veicoli.

I risultati di tutti questi programmi permetteranno di raggiungere l’obiettivo di uno standard internazionale per le piattaforme hardware e i protocolli di comunicazione auto-auto e auto- infrastrutture,  accelerando  l’implementazione  e massimizzando  l’efficacia  di questa tecnologia  in tutto il mondo.

Il programma simTD  è stato portato avanti in Germania da costruttori, fornitori, aziende di telecomunicazione,   istituti   di  ricerca   e   autorità   pubbliche   tedesche.   Il  Ministero   Federale dell’Economia e della Tecnologia, e il Ministero Federale dell’Educazione e della Ricerca hanno supportato il progetto finanziandolo con 30 milioni di euro.

Il progetto, costato circa 53 milioni di euro, è stato inoltre supportato dal Ministero Federale dei Trasporti e dello Sviluppo Urbano, e dallo stato federale dell’Assia. Al consorzio hanno partecipato rappresentanti di Audi, BMW, Daimler, Ford, Opel, Volkswagen, Bosch, Continental, Deutsche Telekom, operatori regionali di infrastrutture  di comunicazione,  le università di Monaco, Berlino e Würzburg, e l’Istituto Fraunhofer.

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