martedì 9 aprile 2013

“LA SICUREZZA STRADALE PASSA PER IL RISPETTO DELLE REGOLE: IL RUOLO FONDAMENTALE DI PNEUMATICI E CERCHI”


A cura di: Fabio Bertolotti – Direttore Assogomma
 ATTIVITA’ «PNEUMATICI SOTTO CONTROLLO»
 E’ dal 2000 che il Gruppo Produttori Pneumatici di Assogomma, sotto l’egida «Pneumatici sotto controllo», realizza iniziative  a favore della sicurezza stradale legata ai pneumatici. Ai  Ministeri dell’Interno e dei Trasporti, alle Associazioni/Istituzioni del mondo automotive, a Fondazione ANIA, ad ACI e a tutti i giornalisti  vanno i  nostri  ringraziamenti  per l’attenzione riservata.
Con un pizzico di presunzione riteniamo di avere contribuito a migliorare l’informazione sui pneumatici con un effetto benefico sulla riduzione degli incidenti e  sulla  mobilità/circolazione  soprattutto  in  caso  di situazioni critiche.


SICUREZZA E MOBILITA’: L’OMOLOGAZIONE
La sicurezza stradale può essere migliorata con il rispetto delle regole che per i pneumatici sono sempre più numerose ed in continua evoluzione.
Il rispetto delle regole passa attraverso una loro conoscenza ed un controllo delle stesse da parte delle Autorità preposte. Il controllo ha un chiaro effetto benefico a prescindere dalla sanzione. Grazie alle attività di controllo della Polizia Stradale, abbiamo scoperto il fenomeni dei pneumatici non omologati, sconosciuto, ma presente in tutta l’UE.

 COS’E’ L’OMOLOGAZIONE?
L‘omologazione è il riconoscimento ufficiale, da parte dell'Autorità, o Ente preposto, della conformità ad una specifica tecnica o regolamento.
 I pneumatici   devono soddisfare una serie di regolamenti che sanciscono le caratteristiche dimensionali e prestazionali  (carichi, velocità, etc.), con le relative marcature. Sono previste anche verifiche  di  conformità  alla  produzione  per  garantire  che  il prodotto assicuri sempre lo stesso livello di prestazioni.
 Le direttive europee emesse nel corso degli anni '90 hanno reso obbligatoria l'omologazione dei veicoli e dei relativi componenti (pneumatici compresi).
Solo  prodotti  "conformi"  possono  essere  immessi sul mercato.

QUALI PNEUMATICI DEVONO ESSERE OMOLOGATI
 • Tutti i pneumatici destinati agli autoveicoli, ai ciclomotori, ai motocicli, ai veicoli commerciali leggeri e pesanti, caravan, etc. per poter circolare devono essere omologati.

• L’omologazione consiste nella apposizione su uno dei due fianchi della marcatura  composta  da  una   lettera  "E"  maiuscola    seguita  da  un numero  identificativo  del  Paese  che  rilascia  l'omologazione  a prescindere    dal    luogo    in    cui    è    stato    prodotto    il    bene:

• Tale  marcatura,  sempre  in  rilievo,  deve  obbligatoriamente  essere seguita da un  numero generalmente composto da sei/sette cifre.

COME  DISTINGUERE UN PNEUMATICO OMOLOGATO?
 La «marcatura» 1234567 identifica che il pneumatico è stato omologato in Italia
(3), a prescindere dal suo luogo di produzione.
La mancanza del riferimento del Paese o del codice a sei/sette cifre che segue al di fuori del cerchio o rettangolo sta a significare che il pneumatico non possiede l’omologazione europea.
L’omologazione rilasciata da uno dei Paesi vale automaticamente in tutti gli altri (reciprocità).

COSA  PUÒ  SUCCEDERE A CIRCOLARE CON  UN PNEUMATICO PRIVO DELL’OMOLOGAZIONE?
 Sicurezza stradale:   pericolo per sé e per gli altri
Assicurazioni:            possibile non liquidazione del sinistro
Forze dell’Ordine:    sanzioni e possibile fermo del mezzo
Garanzia legale:        non copertura dei due anni sul prodotto

ATTIVITA’ DI CONTROLLO SULLE IMPORTAZIONI
 I controlli effettuati dalle Dogane e dalla Guardia di Finanza hanno già dato i primi risultati con il fermo di container che contenevano pneumatici non omologati provenienti da Paesi terzi.

SALUTE E AMBIENTE
 Il Regolamento Reach ha introdotto il divieto di impiegare oli altamente aromatici nella produzione di pneumatici a partire dal 1° gennaio 2010. Un provvedimento rispettato da tutte le Aziende  produttrici di riferimento con largo anticipo rispetto all’entrata in vigore.
Purtroppo il rispetto delle regole  non è patrimonio di tutti….
ETRMA (l’Associazione Europea dei produttori di pneumatici ed articoli tecnici in gomma) ha promosso a distanza di oltre un anno dall’entrata in vigore, due campagne di controlli interamente ed autonomamente finanziate, che hanno dato luogo a risultati ben poco confortanti.
 In entrambe le indagini i  pneumatici non conformi erano tutti provenienti dalla Cina e la loro quota si è attestata tra il 10  e l’11% del totale. Tra i campioni prelevati e analizzati anche alcuni venduti in Italia.
Anche ECHA, l’Organismo europeo preposto all’attuazione del Reach, ha recentemente pubblicato uno studio sui pneumatici che conferma analoghe non conformità.
Queste non conformità sono inaccettabili per la nostra sicurezza, nella sua accezione più ampia, ed esercitano una concorrenza sleale per chi rispetta le regole mettendo
a rischio la sopravvivenza dell’Industria europea.        
 I controlli latitano in  tutti i Paesi dell’UE consentendo quindi il perpetuarsi di una situazione  di non conformità. In Italia il Ministero della Salute ha da tempo dimostrato un’attenzione al problema. Nel 2012 erano previste risorse specifiche per effettuare controlli ed era stata condivisa un’azione con il Ministero.
I tagli di fine anno hanno azzerato tutti i budget destinati ai controlli sul mercato, anche quelli sulla salute e sicurezza. Per il 2013 è stata riallocata una dotazione specifica.
Nell’interesse di tutti ci auguriamo che i controlli sul nostro mercato possano cominciare presto.          

AMBIENTE E SICUREZZA
Il  22 dicembre 2009 è stato approvato il nuovo Regolamento CE n. 1222/2009 sull’etichettatura dei pneumatici in relazione al consumo di carburante e ad altri parametri fondamentali. Questo Regolamento  è  entrato  in  vigore obbligatoriamente il 1° novembre 2012 in ciascun Stato membro dell’Unione Europea.

Questa è l’etichetta che tutti devono utilizzare e compilare in ogni sua parte e che deve  riportare 3 parametri: •resistenza al rotolamento; •aderenza su bagnato; •rumore esterno da rotolamento.
Pneumatici soggetti al Regolamento:
pneumatici vettura (C1); autocarro leggero (C2); autocarro pesante (C3).
Sono quindi esclusi numerosi tipi di pneumatici tra cui evidenziamo, solo a titolo di esempio:   ricostruiti, ruotini, moto, racing, chiodati, etc.

AMBIENTE E SICUREZZA OBIETTIVI UE
Ridurre i consumi di carburante e delle emissioni di gas serra
Migliorare la sicurezza stradale
Ridurre il rumore del traffico stradale
Informare  i  consumatori  per  aiutarli  nella scelta al momento dell’acquisto prendendo in  considerazione  anche  queste informazioni oltre ai consueti fattori di cui si tiene conto durante il processo di acquisto.
 Questi miglioramenti tecnologici potrebbero essere però vanificati semplicemente non gonfiando le gomme come pure non effettuando i necessari controlli sul mercato finalizzati ad evitare frodi e contraffazioni sulle indicazioni riportate in etichetta.

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