In condizioni ambientali ancora diverse, con la temperatura
scesa a 13° e il cielo coperto da nuvole compatte, i migliori sono stati, come
in gara 1, il francese Seb Gimbert (BMW
– Thevent Racing Team) e lo svedese Chris
Bergman (BWG Racing – Kawasaki Italia) che hanno chiuso, rispettivamente,
al 5° e 6° posto, le stesse posizioni che occupano nella classifica generale
del CIV dopo le prime due prove. Inoltre il giovane talento scandinavo ha fatto
segnare il giro più veloce in 1’53”4. Dal punto di vista delle prestazioni la gara della domenica
è stata più favorevole anche per Manuel
Poggiali (Ducati – Grandi Corse), che ha ancora pesantemente scontato la
26.a posizione in griglia di partenza ma ha migliorato i propri tempi sul giro,
e per Lorenzo Alfonsi, compagno di
squadra di Bergman, che ha fatto ugualmente segnare un confortante progresso.
Dopo il ritiro di sabato, in seguito ad un dritto, Gianluca
Vizziello (BMW – Motoxracing) ha visto la bandiera a scacchi, portando a casa
un quindicesimo posto mentre Diego Tocca, terzo pilota della BWG Racing –
Kawasaki Italia, ha ancora dovuto prendere anzitempo la via dei box.
La gara è stata estremamente spettacolare, all’insegna di un
equilibrio che ha esaltato lo spettacolo e moltiplicato le emozioni. E del carosello
di sorpassi che ha impegnato un sestetto di piloti sono stati assoluti
protagonisti il trentacinquenne Gimbert e il ventitreenne Bergman, partito
dalla pole position.
Dal quarto posto che occupava nelle prime battute, Gimbert è
risalito fino alla prima posizione, ottenuta con un magnifico sorpasso su
Mercado lungo il rettilineo principale del Mugello, che ha mantenuto per
quattro giri, dalla sesta alla nona tornata.
Poi l’ex-campione di Francia della Superbike ha pagato la
non perfetta messa a punto della sua BMW, ancora troppo vicina al modello
standard, ha provato a rimanere nel gruppetto di testa ma non ha potuto
giocarsi la volata finale.
Dal sesto posto iniziale il giovane Bergman è risalito fino
al terzo, con un fantastico sorpasso alla Casanova-Savelli su Magnoni, poi ha
accusato un lieve calo che gli ha consentito comunque di conservare la
posizione delle prime battute, con la soddisfazione del giro più veloce.
Piero Taramasso (Responsabile attività competizione moto
Michelin) – “Per il primo week end del CIV abbiamo adottato due diverse
strategie. Per il round del sabato abbiamo optato per una soluzione più
collaudata, utilizzando pneumatici già
conosciuti e ampiamente provati; per quello della domenica abbiamo operato una
scelta più aggressiva, anche in considerazione delle diverse condizioni
climatiche, con temperature più basse. Nel complesso siamo molto soddisfatti;
quello che è chiaro è che abbiamo avuto l’opportunità di vincere come abbiamo
dimostrato con la gara di testa di Gimbert e con il giro più veloce di
Bergman”.
Sebastian Gimbert (BMW – Thevent Racing Team, 4° e 5°, 5°
ass.) – “Sono molto contento del risultato del week end anche se ho avuto
difficoltà con la mia moto che è ancora in configurazione standard e che ha
bisogno di altri chilometri per trovare il setting migliore. Con gli pneumatici
Michelin mi sono trovato benissimo, ho fatto esperienza, ho affrontato tante
novità in pochi giorni, non posso che essere soddisfatto. Ora conto di
presentarmi alla prossima prova con una buona evoluzione della moto che mi
consenta di essere ancor più competitivo”.
Christoffer Bergman (Kawasaki – BWG Racing, 6° e 6°, 6°
ass.) – “Il mio risultato è identico ma la gara di domenica è stata molto
migliore di quella del sabato. Mi sono divertito, ho potuto attaccare e stare
nel gruppo di testa e soprattutto ho firmato il giro più veloce. Ero al primo
impegno vero con le Michelin ufficiali senza aver potuto effettuare tanti test,
sono molto contento e fiducioso per il futuro”.
Manuel Poggiali (Ducati Grandi Corse, 14° e 17°, 18° ass.) –
“Domenica mi sono divertito, sono più contento della prestazione che del
risultato ma è proprio quello che cerco. Sono finalmente riuscito a guidare la
mia moto (mentre finora avevo dovuto dominarla) e mi è molto piaciuto il grip
che mi hanno offerto le gomme. Nel secondo round la posizione di partenza mi ha maggiormente
penalizzato, nei primi giri più che buttarmi nella bagarre sono stato un po’ a
guardare, ma quando nel finale ho avuto pista più libera ho aumentato il ritmo,
facendo segnare il mio giro più veloce proprio all’ultima tornata, segno che
gli pneumatici erano ancora performanti”.
Gianluca Vizziello (BMW – Motoxracing, rit. e 15°, 19°
ass.): “Domenica sono partito male e nelle prime battute sono rimasto un po’
intruppato. La mia moto è ancora in piena fase di sviluppo quindi non potendo
contare sulle prestazioni ho evitato di prendere rischi e mi sono preoccupato
di mantenere la posizione. Per Vallelunga conto di disporre finalmente di una
moto competitiva e di trovarmi quindi alla pari con gli altri avversari”.




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