Fiat
Group Automobiles è presente con
un proprio stand alla manifestazione “NGV Europe International Show and
Workshops” in programma a Bologna, dal
19 al 21 giugno. Giunto alla terza edizione, l’evento è organizzato da NGVA Europe (European Natural and bio Gas
Vehicles Association), l’associazione europea dei veicoli a gas naturale che
raccoglie le principali aziende europee, tra le quali Fiat Group Automobiles, e
che ha la missione di sviluppare un mercato sostenibile e vantaggioso per
questo tipo di veicoli in tutta Europa.
Fiat Group Automobiles ha anche scelto di
essere “Gold” sponsor dell’evento.
Un modo per affermare il proprio impegno alla mobilità sostenibile, per
contribuire a diffondere la cultura del metano e per presentare al grande
pubblico le soluzioni più ecologiche che già oggi propone sul mercato.
Leader mondiale nel settore delle auto e dei
veicoli commerciali a metano, Fiat esporrà 4 modelli Natural Power, a doppia
alimentazione metano/benzina: le vetture Punto e Doblò, i veicoli commerciali
Fiorino e Doblò Cargo. Mentre Punto e Fiorino sono equipaggiati con il propulsore
il 1.4 8v Fire da 77 CV ( 70 CV quando funziona a metano),
Fiat Doblò – multiuso e Cargo – adotta il 1.4 16v Fire T-Jet da 120 CV. Tutti
gli esemplari esposti sono ambasciatori di "Air Technologies", il
marchio che racchiude tutte le tecnologie a basso impatto - dai motori alle
alimentazioni alternative, dai sistemi di gestione del cambio e della trazione
allo Start&Stop - capaci di coniugare il rispetto ambientale con il piacere
di guida, ed esprime l'attitudine con la quale il Brand trasforma i bisogni
delle persone in soluzioni concrete, disponibili oggi, subito, per tutti.
Inoltre, è importante sottolineare il ruolo
strategico del metano come carburante nel settore dei trasporti per la
diffusione delle fonti rinnovabili, in quanto tecnologia-ponte per predisporre
le basi per lo sviluppo di una soluzione ancora più ecologicamente sostenibile:
il biometano. Si tratta di un gas di origine non fossile, prodotto tramite
digestione anaerobica e purificato per giungere ad una composizione analoga a
quella prevista per il gas naturale. In particolare, in un'ottica
"well-to-wheel" (dal pozzo alla ruota), un veicolo alimentato a
biometano produce emissioni di CO2 paragonabili a quelle di un
veicolo elettrico alimentato con energia prodotta da fonti rinnovabili. Tutti i
motori Fiat a metano sono compatibili con il biometano.
La
scelta tecnologica del metano: una storia di successo firmata Fiat
Sul fronte dei
combustibili alternativi, Fiat ritiene che la propulsione a metano sia
attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a ridurre
l'inquinamento nelle aree urbane e ridurre le emissioni di CO2. Per
esempio, i propulsori alimentati a metano riducono al minimo le emissioni degli
idrocarburi più nocivi e degli ossidi di azoto, mentre le emissioni di
particolato sono praticamente nulle. Inoltre, rispetto ai motori a benzina,
evidenziano una riduzione di CO2 fino al 23%.
Dunque, il metano è il carburante più
"pulito" oggi disponibile ed è di gran lunga anche il più economico, come dimostra un'economia di esercizio rispetto alla
benzina (in termini di costo del carburante al km) di oltre il 50%. Per
esempio, per coprire la distanza da Milano a Napoli (774 km), se si utilizzasse
una Punto benzina 1.4 da 77 CV, il costo della benzina sarebbe pari a circa 80€ e nel caso di una Punto Multijet
1.3 da 75 CV il costo del gasolio sarebbe di circa 55€ mentre diventerebbero
solo 31€ nel caso si scelga la versione Natural Power .
Un dato fondamentale che riguarda le auto a
metano della gamma Fiat è che sono tutte bi-fuel, ossia hanno tutte una doppia
alimentazione (metano e benzina), questo garantisce una soglia di autonomia
record che si traduce in una massima libertà di movimento, anche se non si è
nelle vicinanze di uno degli 887 distributori aperti ad oggi si può
tranquillamente proseguire utilizzando la benzina.
Leadership europea con la gamma Natural
Power
Pioniere oltre 15
anni fa di questa tecnologia, oggi Fiat è leader europeo nel campo delle
vetture di primo impianto a metano (OEM) con oltre 500.000 unità vendute dal 1997 ad oggi,
tra vetture e veicoli commerciali. Se poi si considera esclusivamente il mercato
italiano, Fiat registra in questo ambito la quota record del 93%.
Inoltre, in confronto al primo quadrimestre del 2011, nel 2012 si riscontra un
aumento di circa 50% nelle immatricolazione delle vetture Fiat a metano.
Fiat è il primo e
unico costruttore ad offrire con la linea ecologica "Natural Power"
un'ampia gamma capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta
categoria di clienti, compreso il settore professionale del trasporto merci. In dettaglio, oggi la gamma Fiat Natural Power si
compone dei modelli Punto, Panda Classic, Qubo - tutte equipaggiate
con il propulsore il 1.4 8v Fire da 77 CV ( 70 CV quando
funziona a metano) - e Doblò con 1.4 16v Fire T-Jet da 120 CV.
A partire dal prossimo settembre, Fiat è pronta a lanciare
il propulsore 875 cc TwinAir Turbo Natural Power da
80 CV sulla nuova Panda. Per la prima
volta, una vettura di questa categoria sarà dotata di un piccolo motore turbocompresso, alimentato a metano/benzina,
pieno di brio, con un’elevata potenza specifica e che concilia in maniera perfetta la
riduzione dei consumi e il divertimento di guida. Dopo Fiat Panda, seguiranno altre vetture di
questa nuova generazione ad iniziare dalla Fiat 500L
Natural Power prevista per il 2013.
La gamma Natural Power costituisce
oggi il pilastro principale della strategia di tutela ambientale di Fiat, una
strategia che ha portato ad una leadership europea indiscussa. Infatti, per il quinto anno consecutivo, Fiat è il
brand che ha registrato il livello più basso di emissioni di CO2
delle vetture vendute in Europa nel 2011, con un valore medio di 118,2 g/km
(4,9 g/km in meno rispetto alla media del 2010). Anche come Gruppo, Fiat è
risultato primo in classifica con 123,3 g/km, incluse le vetture del
gruppo Chrysler. Il primato è certificato dalla società JATO Dynamics, leader
mondiale per la consulenza e la ricerca nel campo automotive. Tra l'altro, Fiat
Automobiles ha ridotto le proprie emissioni medie del 14% nel periodo
2007-2011, portandosi da 137,3 a 118,2 g/km di CO2, andando molto
oltre rispetto al target medio previsto dall'Unione Europea per il 2015,
fissato a 130 g/km.
Prodotti in esposizione
Protagonista dell'evento bolognese Fiat Doblò
Natural Power che sarà esposto nelle versioni multiuso e Cargo. Il modello è
equipaggiato con il potente 1.4 16v Fire T-Jet in configurazione bi-fuel
(metano e benzina), che coniuga al meglio il rispetto per l'ambiente e
l'economia di esercizio, senza però rinunciare alle prestazioni. Infatti, vanta
una grande elasticità di marcia e spunti brillanti, anche a pieno carico,
grazie agli elevati valori di potenza (120 CV a 5.000 giri/min) e di coppia
(206 Nm a 2.000 giri/min) e alla notevole prontezza di risposta, assicurata
dalla ridotta inerzia del turbocompressore con intercooler. Il tutto a fronte
di un'interessante riduzione di emissioni e consumi: nel ciclo combinato si
registrano rispettivamente 134 g/km di CO2 e 4.9 kg/100 km di
metano.
Spazio anche per Fiat Punto Natural Power 1.4
8v Fire da 77 CV che, quando funziona a metano, eroga 70 CV a
6.000 giri/min e coppia di 104 Nm a 3.000 giri/min. In particolare, il
motore bi-fuel assicura basse emissioni di CO2 (115 g/km),
ottima guidabilità e buone prestazioni: la velocità massima è di 162 km/h.
Conclude l’esposizione Fiat Fiorino Natural Power, il veicolo commerciale
equipaggiato con il 1.4 8v Fire da 77/70 CV che
fa registrare ridotte emissioni di CO2 (appena 119 g/km). In questo
modo, il veicolo può circolare nelle
aree urbane soggette a limitazioni di traffico causati da elevati livelli di
emissioni inquinanti e di parcheggiare anche nelle autorimesse multipiano.
Convegni e tavole rotonde per fare il punto
sul futuro del metano
Fiat Group Automobiles partecipa ad alcuni
importanti workshop che si svolgeranno durante l’evento: 19 giugno sarà la volta de “La
prospettiva degli OEM internazionali sul CNG” in cui interverrà Massimo
Ferrera, direttore Motori per Combustibili Alternativi –– Powertrain Research
& Technology, Centro Ricerche Fiat. Il giorno successivo, sempre Ferrera
sarà il moderatore del workshop “Miscele di biometano e idrogeno, la soluzione
di oggi per una mobilità sostenibile”.
Infine, 21 giugno il Consorzio NGV System
Italia, rappresenta molti dei componenti della filiera industriale italiana che
rende possibile il trasporto a metano, ha organizzato il convegno “L’industria
italiana del metano per i trasporti: innovazione, mercati, regole,
investimenti” con l’obiettivo di dare spazio e voce alle imprese italiane che
oggi si confrontano, puntando sull’eccellenza e l’innovazione, con una
situazione macroeconomica complicata ma ricca di opportunità. Si parlerà ancora
di biometano, il 19 giugno nel workshop ‘Il biometano, un’opportunità
anche per l’ Italia, nell’ ambito del quale Antonio Fuganti del Centro
Ricerche Fiat di Trento esporrà una relazione dal titolo ‘Le opportunità del biometano per l'autotrazione e gli usi agricoli’.
Nessun commento:
Posta un commento