L'Automobile Club d'Italia rinnova il proprio impegno per garantire sicurezza e assistenza agli automobilisti, potenziando una rete operativa attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il servizio ruota attorno al numero verde 803.116, supportato da una struttura capillare composta da 2.000 carri di soccorso, 600 centri di assistenza, 2.000 operatori, 1.500 delegazioni e 98 Automobile Club provinciali, per un totale di circa 130.000 interventi all'anno.
L'iniziativa è stata presentata durante la conferenza "Estate Sicura 2026", organizzata da ANAS a Roma. "L'estate è il momento in cui milioni di italiani si mettono in viaggio. Il nostro compito è accompagnarli con sicurezza e responsabilità", ha dichiarato il presidente dell'ACI, Geronimo La Russa, sottolineando l'importanza della prevenzione attraverso controlli al veicolo, rispetto delle regole, soste durante i lunghi tragitti e attenzione alla guida.
I dati confermano il ruolo centrale dell'automobile nella mobilità estiva: il 75% degli italiani sceglie l'auto per le vacanze e il 90% resta entro i confini nazionali. Secondo ANAS, tra fine luglio e inizio settembre 2025 sono stati registrati oltre 330 milioni di transiti, con un incremento del 2% rispetto all'anno precedente.
Accanto all'assistenza su strada, ACI continua a investire nei servizi digitali. La piattaforma Luceverde offre informazioni in tempo reale su traffico, viabilità e meteo in 33 città, arricchite quest'anno dall'assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale Lucy e da notifiche predittive sui percorsi impostati. Cresce anche ACI Radio, disponibile in DAB+ e via web, che raggiunge oggi circa 74.000 ascoltatori al giorno, con un incremento del 40% in un anno.
Prosegue inoltre l'impegno dell'ACI sul fronte dell'educazione stradale. Nel 2025 sono stati coinvolti 16.125 studenti in 389 istituti scolastici, ai quali si aggiungono i programmi Sara Safe Factor, Ready2Go e i corsi di guida sicura nei centri di Vallelunga e Lainate, frequentati complessivamente da oltre 12.000 partecipanti.
Si rafforza infine la collaborazione tra ACI e ANAS, con il rinnovo dell'Accordo Quadro dedicato a infomobilità, gestione del traffico, sicurezza stradale e sperimentazione di nuove tecnologie, inclusi i sistemi di guida autonoma. Un'alleanza che punta a promuovere una cultura della prevenzione, dalla formazione dei giovani fino alla mobilità quotidiana.





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