BYD rafforza il proprio ruolo tra i protagonisti dell'industria automobilistica mondiale, conquistando il 91° posto nella Fortune Global 500 2026 e confermandosi, per il quinto anno consecutivo, tra le prime 100 aziende del pianeta. Un risultato che riflette la crescita del Gruppo, sostenuta dall'espansione internazionale, dagli investimenti in innovazione e dall'aumento delle vendite di veicoli a nuova energia.
Nel 2025 il costruttore cinese ha registrato ricavi per 804 miliardi di RMB (circa 111 miliardi di dollari) e un utile netto di 32,6 miliardi di RMB, mentre le consegne di veicoli elettrici e ibridi plug-in hanno raggiunto 4,6 milioni di unità, confermando BYD come primo produttore mondiale del comparto NEV (New Energy Vehicles).
Il trend positivo è proseguito anche nel 2026. Nei primi sei mesi dell'anno il Gruppo ha superato 1,8 milioni di veicoli venduti, mentre a luglio ha celebrato un traguardo storico con la produzione del 17 milionesimo veicolo a nuova energia, risultato mai raggiunto prima da un costruttore automobilistico.
Alla base della crescita continua a esserci una forte strategia di innovazione. Nel 2025 BYD ha destinato 63,4 miliardi di RMB alla ricerca e sviluppo, con un incremento del 17% rispetto all'anno precedente. Gli investimenti complessivi in R&D hanno ormai superato 250 miliardi di RMB, contribuendo allo sviluppo di tecnologie proprietarie come la Blade Battery di seconda generazione, il sistema Flash Charging per la ricarica ad alta potenza e le più recenti piattaforme dedicate ai sistemi avanzati di assistenza alla guida.
Parallelamente accelera anche il percorso di internazionalizzazione. Nel 2025 le vendite fuori dalla Cina hanno superato per la prima volta un milione di unità, in crescita del 145% rispetto all'anno precedente. Nei primi sei mesi del 2026 le consegne internazionali hanno già oltrepassato 780.000 veicoli, mentre la presenza commerciale del Gruppo si estende oggi in 121 Paesi e regioni, supportata da una strategia che punta a rafforzare produzione, distribuzione e servizi direttamente nei mercati locali.
Accanto ai risultati economici, BYD sottolinea anche il contributo ambientale delle proprie tecnologie. Al 30 giugno 2026, i veicoli elettrificati e le soluzioni energetiche dell'azienda hanno consentito una riduzione stimata di oltre 149 miliardi di chilogrammi di CO₂, un beneficio equivalente alla capacità di assorbimento di circa 2,48 miliardi di alberi. Un dato che conferma come crescita industriale e transizione energetica rappresentino oggi i due pilastri della strategia globale del costruttore cinese.

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