martedì 9 giugno 2026

Fleet Management 4.0: l'elettrico corre, la digitalizzazione rincorre

La mobilità aziendale italiana accelera verso l'elettrificazione, ma procede ancora a rilento sul fronte della digitalizzazione. È questo il quadro che emerge dalla ricerca presentata durante l'evento "Drive the Change: Fleet & Mobility Management", organizzato da LabSumo e dall'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano.

L'indagine, realizzata insieme all'associazione di fleet e mobility manager Best Mobility, ha coinvolto 101 fleet manager e un parco complessivo di oltre 68.000 veicoli. I risultati mostrano una trasformazione ormai in atto: l'89% delle aziende dispone già di veicoli elettrici o ibridi plug-in nella propria flotta e il 73% prevede di aumentarne ulteriormente la quota entro i prossimi dodici mesi.

A spingere la transizione sono soprattutto i nuovi criteri fiscali legati ai fringe benefit, la riduzione dell'impatto ambientale e il miglioramento dell'immagine aziendale. Tuttavia, non mancano gli ostacoli. Le aziende continuano a indicare tra le principali criticità l'autonomia delle batterie, la carenza delle infrastrutture di ricarica, la distribuzione non omogenea delle colonnine sul territorio e l'aumento dei costi energetici.

Se l'elettrificazione procede spedita, la vera sfida riguarda però la valorizzazione dei dati. Nonostante la crescente diffusione dei veicoli connessi, solo il 27% delle aziende utilizza in modo strutturato le informazioni generate dalla propria flotta attraverso sistemi telematici avanzati.

Eppure le opportunità sono enormi

I dati raccolti dai veicoli consentono di migliorare la sicurezza dei dipendenti, ottimizzare consumi e costi operativi, pianificare la manutenzione predittiva e aumentare l'efficienza complessiva della flotta. Oggi, però, appena il 30% delle organizzazioni riesce a trasformare queste informazioni in strumenti concreti di supporto alle decisioni.

Anche l'Intelligenza Artificiale inizia a ritagliarsi uno spazio importante nel Fleet Management. Un'azienda su cinque ha già adottato o sta valutando soluzioni basate sull'AI, mentre il 30% prevede investimenti nei prossimi due anni. Le applicazioni più diffuse riguardano l'analisi dei dati, il monitoraggio dei consumi, la manutenzione predittiva e l'ottimizzazione dei percorsi.

Guardando al futuro, gli investimenti si concentreranno sull'acquisto di nuovi veicoli elettrificati, sullo sviluppo di servizi digitali e sul potenziamento della connettività. Il messaggio emerso dall'evento è chiaro: il Fleet Management non è più una semplice attività amministrativa, ma un elemento strategico per sostenibilità, innovazione e competitività.

La mobilità aziendale del futuro sarà sempre più elettrica, connessa e intelligente. La vera differenza, però, la faranno le aziende capaci di trasformare i dati in valore.

 

 

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