Cresce nelle dimensioni, moltiplica le motorizzazioni e rilancia lo spirito pratico che ha reso iconico il nome Panda. La nuova FIAT Grande Panda ha già vinto il prestigioso Auto Europa 2026, è in nomination per il Car of The Year 2026 e… scusate se è poco!
FIAT rinnova una delle sue famiglie più rappresentative e lo fa con un’operazione tutt’altro che nostalgica. La nuova Grande Panda non è soltanto l’erede di un nome storico, ma la base di una vera e propria nuova famiglia globale, pensata per il segmento B e declinata secondo le esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo.
Accanto alla più compatta Pandina (3,69 metri), la Grande Panda si propone come la versione più spaziosa, versatile e tecnologica della gamma, senza rinunciare a quell’approccio razionale e intelligente che ha sempre caratterizzato il modello.
Dimensioni intelligenti, spazio da riferimento
Compatta fuori, accogliente dentro. Con i suoi 3.999 mm di lunghezza, la Grande Panda si trova perfettamente a suo agio nel traffico urbano, ma al tempo stesso offre numeri da prima della classe quanto ad abitabilità. Il passo e la larghezza garantiscono uno dei migliori livelli di spazio per le spalle del segmento, mentre il bagagliaio arriva fino a 412 litri, valore che la colloca ai vertici tra le B compatte.
Una scelta progettuale che si percepisce subito salendo a bordo: l’abitacolo è arioso, ben sfruttato e pensato per la vita quotidiana, con numerosi vani portaoggetti e una posizione di guida rialzata che facilita manovre e visibilità.
Design: torna di moda il… quadrato!
Richiami anni ’80 e soluzioni contemporanee. Lo stile è uno degli elementi chiave della nuova Grande Panda. Le linee squadrate e robuste vogliono richiamare (obiettivo riuscito?) la Panda originale degli anni Ottanta, ma vengono reinterpretate in chiave moderna. Spiccano i proiettori LED Pixel, la firma luminosa posteriore e la scritta “PANDA” tridimensionale stampata sulle portiere, dettaglio identitario che non passa inosservato.
Un design funzionale, più che aggressivo, che punta sulla riconoscibilità e sulla solidità visiva, coerente con la filosofia del modello.
Interni hi-tech, ma senza complicazioni. Digitale sì, complesso no
L’ambiente interno ha un’impostazione intuitiva. Il quadro strumenti digitale da 10 pollici è di serie, mentre al centro della plancia campeggia il display infotainment da 10,25 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless sugli allestimenti Icon e La Prima.
Chi sceglie la versione Pop trova invece una soluzione più essenziale ma pratica, con supporto integrato per smartphone. Apprezzabile la volontà di FIAT di differenziare l’offerta senza penalizzare la fruibilità.
Materiali e assemblaggi sono adeguati al segmento, con un netto salto di qualità sugli allestimenti superiori, in particolare sulla La Prima, che introduce rivestimenti premium e dettagli curati come il cruscotto “Bambox”.
Al volante della Fiat Grande Panda
Salire al volante della nuova Fiat Grande Panda significa trovarsi subito a proprio agio: la posizione di guida rialzata offre una buona visibilità, facilitando la guida sia in città sia nei percorsi extraurbani. Il cockpit è spazioso e razionale, con comandi intuitivi e un’ergonomia pensata per l’uso quotidiano.
Su strada: equilibrio tra comfort e pragmatismo
Durante la nostra prova, la prima impressione avuta è quella di un’auto che privilegia il comfort. L’assetto assorbe bene le asperità tipiche delle strade urbane e dei tratti dissestati, garantendo una marcia fluida e senza scossoni. Anche in autostrada (l’abbiamo provata da Milano a Rapallo) la Panda mantiene un comportamento stabile (sulla Serravalle si è disimpegnata alla grande), senza eccessi di rollio, trasmettendo sicurezza.
La sterzata è leggera e reattiva nelle manovre a bassa velocità, aspetto che rende la Grande Panda particolarmente agile in città. Nel misto, però, emerge una dinamica di guida più orientata alla comodità che alla sportività: l’avantreno tende a essere morbido e richiede un certo “impegno” per mantenere ritmi elevati.
Il motore 1.2 turbo abbinato al cambio automatico eDCT a 6 rapporti, interpreta l’uso quotidiano: fluido in partenza, silenzioso nel traffico e sufficientemente brillante nei percorsi extraurbani. Buoni, ad occhio e croce, anche i consumi: con i nostri fatidici 20 euro, infatti, riusciamo a fare dai 170 ai 200 km.
Allestimenti chiari e ben posizionati
Pop: essenziale ma completa, con ADAS, sei airbag, climatizzatore manuale e strumentazione digitale.
Icon: il cuore della gamma, con fari LED, infotainment completo e look più curato.
La Prima: la più ricca, con cerchi da 17”, barre sul tetto, interni premium, navigazione, ricarica wireless e pacchetto completo di assistenze alla guida.
Mi Piace
Design iconico ma moderno. Belle le grafiche di benvenuto.
Abitabilità
Disponibilità Gamma motori (benzina, ibrida, 100% elettrica)
Motore 1.2 turbo
Tecnologia semplice e intuitiva
Non mi piace
Accensione del motore con la chiave (una vettura di questo livello meriterebbe un’accensione elettronica).
Il finestrino si abbassa automaticamente ma si rialza “manualmente”.
L’accensione del sistema infotainment e di Radio, navigazione e telefono, avviene con qualche secondo di ritardo. Il collegamento del cellulare via bluetooth spesso si “interrompe” ed è necessario ricollegarlo.
Ringraziamo Federico, gestore del Turiwash di via Milano, 68 Lodi, per averci dedicato del tempo mettendoci a disposizione questa splendida Panda 45 (tenuta benissimo) che abbiamo ripreso e fotografato per voi.


















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