venerdì 20 dicembre 2019

Gomme invernali: tutto ciò che c’è da sapere

 Sopra, Fabio Bertolotti direttore Assogomma.
L’obbligo di gomme invernali o catene a bordo durante i mesi più freddi dell’anno non è certo una novità, eppure alcuni punti risultano ancora poco conosciuti: proveremo quindi a fare un po’ di chiarezza.


 Da quando a quando le gomme invernali sono obbligatorie? L’obbligo vale per tutte le regioni e per tutte le strade? E ancora, come devono essere le gomme invernali per non rischiare multe? E quando è possibile usare le catene al posto degli pneumatici da neve?
Come ormai consuetudine – vedi legge n.120 del 29 luglio 2010 – anche quest’anno, con il 15 novembre, è scattata la regola generale delle gomme da neve, o in alternativa delle catene. L’obbligo durerà fino al 15 aprile del 2020. Come sottolineato da una direttiva del Ministero dei Trasporti, è possibile montare le gomme invernali a partire da un mese prima dall’entrata in vigore dell’obbligo (e quindi già dal 15 ottobre). Nel 2020, poi, sarà possibile sostituire le gomme da neve con le gomme estive fino al 15 maggio. Questa regola vale per tutti i veicoli a 4 ruote, e quindi per automobili, tir e mezzi pesanti. Va sottolineato che si tratta di una regola generale: gli enti che gestiscono le varie strade – e quindi comuni, province e regioni, oltre a società concessionarie – possono emettere ordinanze specifiche.

La regola che detta l’obbligo di dotazioni invernali dal 15 novembre fino al 15 aprile è solo una norma di carattere generale, la quale può subire delle modifiche a livello locale. In linea di massima, seguendo la norma generale e quindi montando delle gomme invernali a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile, è comunque possibile girare in sicurezza sulla netta maggioranza delle strade italiane. Fanno eccezione dei casi particolari, come per esempio alcune strade di montagna nella Provincia di Brescia, sulle quali l’obbligo di dotazioni invernali è scattato l’1 novembre, per restare in vigore fino al 30 aprile 2020.
Eccezion fatta per le strade di montagna particolarmente esposte a fenomeni nevosi, le varie ordinanze non vanno solitamente ad allungare ulteriormente l’obbligo di dotazioni invernali, quanto invece a restringerlo. Si prenda per esempio il tratto stradale laziale dell’autostrada A14, tra Porto Sant’Elpidio e Poggio Imperiale: in questo caso l’obbligo di pneumatici invernali è scattato l’1 dicembre.
Come si può intuire, le leggi territoriali sono le più differenti, e in alcune regioni sono molte e diverse. Le persone che nel periodo invernale si trovano a viaggiare fuori dal proprio comune di residenza e desiderano conoscere le regole precise che si troveranno ad affrontare sul percorso possono per esempio consultare il portale pneumaticisottocontrollo.it, creato su iniziativa del Gruppo Produttori Pneumatici di Assogomma.


Chi, pur transitando su strade in cui l’obbligo di dotazioni invernali è in vigore, non presenta né gomme invernali né catene da neve a bordo, va ovviamente incontro a una sanzione. Nei centri abitati la multa parte dai 41 euro e arriva fino ai 168 euro, come normato dall’articolo 14 del Codice della Strada. Diventano più salate le multe amministrative per chi viene colto senza gomme invernali o catene nelle strade extraurbane: qui si parte dagli 84 per arrivare fino ai 335 euro. In linea di massima, le multe sono più alte nel caso di trasgressioni su autostrade o su strade extraurbane principali.
La regola prevede che, una volta fermato, il trasgressore possa riprendere la marcia solo dopo aver dotato il mezzo dei necessari dispositivi antisdrucciolevoli. Nel momento in cui questo ordine non viene rispettato, alla multa viene sommata una decurtazione di 3 punti dalla patente. Non è tutto qui: in contesti urbani, un conducente che viene colto pneumatici da neve o catene può essere accusato di guida pericolosa. In questo caso, alla sanzione precedente si sommano 39 euro, nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

Nel momento in cui si scelgono le gomme invernali è necessario controllare la loro effettiva omologazione alla normativa internazionale chiamata “three peak mountain snowflake”. Questo significa che, prima di acquistare e di montare delle gomme da neve, è necessario controllare la presenza – sul fianco della gomma – del simbolo composto da tra picchi e un fiocco di neve. Un’altra tipologia di gomme ammesse per l’uso invernale sono gli pneumatici Mud + Snow, ovvero fango e neve: in questo caso le gomme devono mostrare chiaramente a lato la dicitura M+S.
La sigla M+S caratterizza anche le gomme all season, ovvero quelle gomme realizzate per essere usate per tutto l’anno, d’estate e d’inverno. Si tratta di pneumatici con una mescola intermedia e con un’altezza media del battistrada, che permettono quindi di avere delle performance sufficienti – ma mai eccelse – su tutti i fondi stradali. Si tratta di una scelta che può essere presa in considerazione da chi usa automobili medio-piccole e che sa di non dover guidare in condizioni particolarmente difficili.
Chi opta per delle gomme invernali, quindi, deve accertarsi di montare pneumatici con il simbolo del fiocco di neve o con la sigla M+S. Ma attenzione, non è obbligatorio montare per forza gomme invernali: è possibile infatti optare per avere sempre a bordo della catene da neve. Si tratta senza ombra di dubbio di dispositivi molti diversi. Le catene, nello specifico, sono particolarmente adatte per muoversi su strade innevate, e devono essere montate almeno sulle due ruote trainanti o, in caso di trazione integrale, su tutte e quattro le ruote. Le catene da neve devono essere montate solo nel caso in cui le condizioni le richiedano, per essere smontate immediatamente nel momento in cui non risultino più necessarie.

Si ringrazia Coyote per la preziosissima collaborazione.



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