Da una parte una agguerrita squadra corse, dall’altra una
attenzione particolare all’aspetto ecologico legato al trasporto pesante grazie
al primo camion completamente elettrico in servizio sulle strade italiane - Entrata
nel mondo delle competizioni negli anni novanta appoggiando il pilota monzese Alberto Bergamaschi in CIVT,
Fun Cup, Formula Ford e nei rally storici, l’attività in campo agonistico
si è estesa nel 2010 con il supporto al giovanissimo pilota finlandese Aku Pellinen in Alfa 147 Cup Finland e
nel trofeo 500 Abarth Europa, per
sfociare un paio di anni dopo nella creazione di una vera e propria squadra che
è composta oggi da quattro vetture impegnate nel Trofeo Seat Ibiza Cup, due in Formula
Fiat Abarth, due in Fun Cup Europa
ed una nei rally storici.
Ma accanto all’impegno ludico-promozionale con le auto da
corsa, l’obiettivo di Niinivirta
Transport è quello di divulgare la filosofia del rispetto ambientale, tanto
più importante quanto più se promosso da una azienda che ha proprio nel
trasporto internazionale su strada il proprio oggetto sociale. E trasporto oggi
vuol dire, lo sappiamo tutti, consumo di carburante, con le conseguenze di
inquinamento da traffico pesante da cui non si può più prescindere.
Ma a ben cercare, a volte una soluzione la si riesce a
trovare, e Niinivirta ha subito colto l’occasione per “cavalcare la tigre”.
Si chiama Newton,
come il più illustre scienziato Isacco, ma è un autocarro costruito dalla Smith Electric di Newcastle, nel Regno
Unito. Ma con i camion con cui abbiamo a che fare tutti i giorni ha poco da
spartire: non funziona a gasolio, tantomeno a benzina, e neanche a gas. E’ un
autocarro dotato di un motore elettrico al 100% che eroga 120 Kw, alimentato
soltanto attraverso accumulatori di ioni di litio sigillati e compartimentati,
con un sistema automatico di recupero di energia in frenata. Ed è pure un mezzo
di considerevole grandezza, non certo un furgone, in quanto ha una portata
utile di 5 tonnellate ed una autonomia di oltre 200 chilometri, condizionati
dall’orografia del territorio.
Per Niinivirta
Transport il Newton è il veicolo del salto di qualità nel mondo dei trasporti,
deputato a servire le grosse consegne nei centri storici delle grandi città,
off limits durante il giorno per i mezzi tradizionali, con raggio di azione
nelle province di Milano, Lodi, Crema e Cremona. Già tutta l’area “moda” del
centro di Milano -Duomo, San Babila, corso Venezia etc.- ha dimostrato un
interesse concreto alla possibilità di essere rifornita in orari più
commerciali proprio grazie a questo camion elettrico.
In Italia Niinivirta
è in assoluto il primo trasportatore che installa un veicolo ad “emissione e
rumore zero” per i trasporti, seguendo così l’esempio di Stati Uniti, Regno
Unito e Germania, che già da qualche anno usano questi mezzi. Basti pensare che
Coca Cola consegna in centro a New York proprio con un Newton. Ed a conferma dell’enorme
attenzione degli americani al tema del rispetto ambientale, va ricordato che
nel 2011 fu proprio il presidente Barak Obama a battezzare il primo Newton in
esercizio negli States.
Niinivirta Transport fa conoscere il Newton nel prossimo
primo week end di Ottobre in circuito a Monza, in occasione della gara finale
del Trofeo Seat Ibiza Cup 2013 a cui parteciperà la squadra corse al completo.
Si tratta di un’anteprima assoluta, in attesa della conferenza stampa e della
presentazione ufficiale che seguirà in inverno a Milano.
Nell’hospitality Niinivirta del team BD Racing nel paddock
dell’autodromo di Monza, il 5 e 6 Ottobre il Newton elettrico farà così da
protagonista di sfondo alla cornice corsaiola dei piloti del team al gran
completo, impegnati nella sfida finale del campionato 2013 Seat Ibiza Cup:
- il velocissimo finlandese Aku Pellinen insieme allo svizzero Franco Nespoli, sempre nelle posizioni di vertice in ogni gara del
campionato
- il pilota “storico”
di Niinivirta Alberto Bergamaschi, per l’occasione in coppia con un
importante personaggio del mondo dello spettacolo, l’attore Ettore Bassi, non
nuovo alle apparizioni nel mondo delle competizioni automobilistiche
- Paolo ed Enrico
Ferraresi, titolari di Niinivirta Transport Spa, passati agevolmente dal
ruolo di sponsor a quello di piloti protagonisti
- Alberto Gabbiazzi,
presenza fisse del team nel trofeo, insieme al giovane debuttante William
Selmo.


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