* Al via la decima
edizione dell’evento dedicato al
design automobilistico mondiale
* Premiate le giovani promesse del Concorso Internazionale
Versioni Speciali
* A Villa di Bagno
esposizione di vetture e workshop con i massimi esponenti del settore
* 4 ottobre, ore 10:
Alessandro Maccolini, Chief Designer Alfa Romeo 4C , svelerà i segreti
della supercar che segna il ritorno
del marchio nel mondo delle coupé sportive leggere
Dal 3 al 4 ottobre si
svolgerà a Porto Mantovano (Mantova) la decima edizione di ‘Autostyle Design
Competition’, un avvincente viaggio alla scoperta del design
automobilistico mondiale. Fiore all’occhiello dell’evento è il tradizionale
Concorso Internazionale Versioni Speciali riservato alle giovani
promesse provenienti da alcune delle più famose accademie di design
europee.
Ospitata all’interno della Villa di Bagno, suggestiva location con un giardino secolare, la
prestigiosa kermesse offre un ricco calendario tra dibattiti, workshop e tavole
rotonde con i massimi esponenti del settore. Inoltre, lo splendido scenario
accoglierà l’esposizione delle 20 vetture che hanno suscitato maggiore
interesse nel corso del 2013.
Tra queste un posto d’onore spetta alla nuova Alfa Romeo 4C, una ‘driving machine’
senza compromessi che invita a emozionarsi
alla sua guida, in strada come in pista. Presentata proprio in questi
giorni alla stampa internazionale presso il Centro Sperimentale di Balocco –
dal 1962 su questo circuito Alfa Romeo mette alla prova e perfeziona tutti i
suoi modelli – la supercar segna il ritorno del marchio nel mondo delle coupé
sportive leggere.
Performance
straordinarie, ‘handling’ unico, aerodinamica estrema e design che
raccoglie gli stilemi della tradizione Alfa Romeo. Questa in sintesi la nuova
supercar leggera che sarà svelata ai partecipanti della manifestazione
mantovana da Alessandro Maccolini, Chief Designer Alfa Romeo 4C, durante il
workshop dal titolo ‘Alfa Romeo 4C: strada a senso unico’ in programma il 4
ottobre alle 10.00.
Disegnata dal Centro Stile Alfa Romeo, lo sviluppo degli
esterni della 4C è stato caratterizzato sin dall’inizio dall’esigenza di
esaltare lo stile della vettura e le caratteristiche tecniche sia dal punto di
vista dinamico che aerodinamico. Per questa ragione tutte le soluzioni di stile
adottate sono state ottimizzate in funzione dell’obiettivo ultimo della
vettura: le prestazioni.
A questo scopo le superfici sono state trattate in modo
scultoreo ricavando nel volume, “per sottrazione”, tutte le innovative
soluzioni aerodinamiche, grazie alla sinergia tra il lavoro degli ingegneri e
quello dei designer. Il risultato di questa collaborazione ha portato ad una
vettura che trasmette pura sportività attraverso il connubio tra tecnica e
estetica, requisito imprescindibile per ogni sportiva Alfa Romeo dove la forma
è sempre innanzitutto funzione. Del resto, ciascuno degli elementi costruttivi
è concepito per la massima efficienza dinamica e contribuisce a creare un
coefficiente di deportanza negativo che garantisce la massima aderenza al suolo
durante le accelerazioni laterali.
L’Alfa Romeo 4C richiama immediatamente alcuni modelli
iconici della tradizione che hanno lasciato un segno importante nella storia
del Marchio. Uno su tutti, per analogie dimensionali e di layout, è sicuramente
la 33 Stradale del 1967, una vettura che coniugava le estreme esigenze
meccaniche e funzionali ad uno stile essenziale che ‘vestiva’ adeguatamente il motore
e il telaio con dei trattamenti inconfondibilmente Alfa Romeo.
Anche Alfa Romeo 4C ripercorre la stessa strada e lo fa a
completamento di un percorso iniziato con la 8C Competizione estremizzando
alcuni concetti peculiari del marchio come la compattezza, la dinamicità e
l’agilità. La stessa ricerca dell’essenziale è stata applicata per realizzare
una delle auto più leggere del mondo: l’Alfa Romeo 4C. Una vera e propria
ricerca del peso ideale che ha portato alla formula per combinare ‘leggerezza ed
efficienza’ esplorando soluzioni e materiali nuovi, oltre ad un meticoloso
lavoro di sviluppo legato a tecnologie avanzatissime, in molti casi derivate
dall’eccellenza della Formula 1 o dal settore aeronautico.
Questa vettura dichiara dunque di ‘essere Alfa’ fino in
fondo confermando quell'anima sportiva che sul percorso misto, o meglio ancora
su pista dove velocità e accelerazioni trasversali diventano più impegnative,
restituisce sensazioni uniche alla guida anche al driver più esperto: da 0 a
100 km/h in soli 4,5 secondi netti, 258
km/h di velocità massima, punte di decelerazioni nell’ordine di 1,2 g e punte
di accelerazione laterale superiori a 1,1 g. Tutto questo si ottiene grazie
anche ad una distribuzione equilibrata dei pesi: il 40% sull’asse anteriore, il
60% su quello posteriore. Inoltre, le
qualità dinamiche dell'Alfa Romeo 4C sono confermate da un rapporto
peso/potenza inferiore a 4 Kg/CV, un valore da supercar.
‘Autostyle Design
Competition 2013’ è organizzato da Berman S.p.A., azienda di componentistica
auto dal 1972, dal magazine Auto&Design e dal Politecnico di Milano (Polo di Mantova), con
il patrocinio di della Camera di Commercio di Mantova, della Provincia di
Mantova e del Comune di San Benedetto Po (Mantova).
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