venerdì 24 maggio 2013

Torna a casa… JEEP

  La Willys dopo 70 anni di vita attraverso le strade degli USA sta tornando nello stabilimento di Toledo – Ohio  nel quale è stata costruita. La Jeep Willys MB prodotta nello stabilimento di Toledo (Ohio), che ha partecipato alla Campagna d’Italia durante la II° Guerra Mondiale, è tornata negli USA in occasione del 70° anniversario della sua consegna all’Esercito Americano


Partita  da New York il 22 maggio raggiungerà via strada Toledo, fino allo stabilimento. L’arrivo è previsto proprio il 3 giugno, giorno esatto della sua “nascita” nel lontano 1943!
Le prime notizie sono molto buone la Jeep si comporta bene qui di seguito la prima pagina del diario di viaggio:

Il 22 maggio, primo giorno di viaggio con la Willys da Gillette (New Jersey) a Shamokin Dam  (Pennsylvania): poco meno di 340 km in circa 8 ore lungo strade quasi tutte secondarie bellissime. Abbiamo attraversato piccole città, campagne, fiumi, laghi e dighe salutati dagli altri automobilisti o dai passanti. All'inizio tempo brutto, freddo, una fastidiosa pioggierellina che rendeva tutto più complicato. Poi il sole, con un caldo decisamente elevato.

La nonnetta si è disimpegnata benissimo considerando la lunghezza del percorso. La velocità "standard" è stata intorno alle 45 miglia orarie con punte a 50. Consumi dell'ordine dei 7 km/litro. Da verificare solo una leggera perdita di olio dalla trasmissione. Verificheremo appena possibile i livelli.

Una menzione a parte la merita il vicepresidente dell'Mvpa (Military vehicle preservation association), Davis Welch. Senza il suo aiuto sarebbe stato tutto molto più difficile: ha ritirato la Willys dallo spedizioniere, l'ha portata nella sua officina personale, l'ha controllata, ci ha aiutato a montare la Targa Oro ASI. Prima di partire ha riempito due scatole di ricambi e ci ha garantito l'assistenza tecnica durante il percorso in caso di necessità.

Il 23 nuova tappa di avvicinamento a Cleveland. Decideremo il percorso in base alle previsioni meteo che non sono molto buone.

La 70 enne Willys è seguita da una Wrangler Sahara Unlimited messa a disposizione dalla Jeep Usa che fa da auto di appoggio.

La protagonista del Raid/Pellegrinaggio è un esemplare perfetto in ogni dettaglio, che infatti si fregia della famosa Omologazione ASI ( targa oro) che certifica la assoluta qualità del veicolo.

Questo raid, che ha l’appoggio dell’ASI – Automotoclub Storico Italiano – è stato inserito tra quelli che caratterizzano “ l’anno della Cultura Italiana negli USA” e avrà il supporto dell’Ambasciata Italiana  di Washington.


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