Sarà ordinabile in tutt’Europa (Italia inclusa) già da
luglio, con il lancio sul nostro mercato previsto per settembre 2011. i40 è
un’auto che eccelle nella qualità costruttiva e nelle prestazioni, con prezzi
d’acquisto e gestione ragionevoli – grazie anche all’esclusiva garanzia “Tripla 5”; rappresenta la vera
“Ammiraglia” europea di Hyundai, il “brand ambassador” dei prossimi anni. Come
prima di lei in segmenti differenti sono state ix35 ed ix20, i40 é pronta a
stupire quei nuovi clienti che entreranno negli showroom Hyundai, permettendo
alla filiale italiana di entrare da protagonista nel settore delle flotte
aziendali, generando un’ulteriore diffusione e positiva percezione del marchio
a livello nazionale.
La dinamica i40 vanta un’identità prettamente europea,
sviluppata com’è nel Centro R&D Hyundai di Rüsselsheim (Germania);
peraltro, rappresenta il più recente frutto del nuovo posizionamento di marca
Hyundai “New Thinking. New
Possibilities”. Lunga 4,77 metri, sarà all’inizio distribuita in Italia (a
partire dall’estate) in versione wagon in ben 12 colori differenti – fra
metallizzati e pastello. Nel prossimo futuro verrà affiancata anche da una
versione berlina (presentata in anteprima mondiale al Salone di Barcellona del
maggio scorso), in vendita già dalla fine di quest’anno.
Come le altre Hyundai commercializzate in Italia, entrambe
disporranno della “Tripla 5” con chilometraggio illimitato (5 Anni di Garanzia,
5 Anni d’Assistenza Stradale e 5 Anni di Controlli Gratuiti), un “pacchetto”
che solo Hyundai è in grado d’offrire sul mercato. Peraltro, l’azienda crede
così tanto nella superiore qualità delle proprie vetture da permettere, se
insoddisfatti, di restituire entro un mese dall’acquisto la propria nuova
automobile ed essere rimborsati al 100% - grazie alla rivoluzionaria operazione
“Impegno Hyundai”.
‘New Thinking. New
Possibilities’
“La i40 esprime perfettamente quel che abbiamo inteso
comunicare con il nostro nuovo claim “New Thinking. New Possibilities”.
Esplicita la crescita di Hyundai nel recente passato e l’area dove intendiamo
posizionarci in futuro – sia in tema di prodotto che di brand” spiega Allan Rushforth, Senior Vice President e
COO (Chief Operative Officer) di Hyundai Motor Europe.
“Si può dire che la i40 sia la novità più significativa di
questi ultimi anni – per Hyundai ma non solo. Nutriamo forti ambizioni per
questa vettura, pur in un settore altamente competitivo come quello delle
“segmento D”. Abbiamo dato la precedenza alla wagon, poiché questa
configurazione rappresenta oltre il 50% delle vendite del segmento (70% in
Italia); vogliamo infatti trasmettere fin da subito un segnale importante agli
appassionati ed al mercato” ha aggiunto Rushforth.
Secondo le previsioni dell’azienda, il segmento D crescerà
in Europa del 12,6% complessivo nei prossimi cinque anni; gli analisti del
settore prevedono un volume di vendita di circa 890.000 unità a livello
continentale entro il 2016. L’ambizioso obiettivo che si è posta Hyundai è così
quello di raggiungere 60.000 i40 commercializzate già nel 2012, contendendo
alle rivali un posto nella “Top 5” assoluta del segmento.
"i40 combina perfettamente i quattro elementi divenuti
oramai valori fondamentali nel mondo Hyundai: praticità, prestazioni,
efficienza e stile. Designer e tecnici hanno realizzato una vettura che incarna
quel che davvero ricercano gli appassionati europei in una “segmento D”. Ed i40
ci fornirà la spinta necessaria per raggiungere gli obiettivi che ci siamo
prefissati per l’Europa - nel 2011 e oltre" ha concluso Rushforth.
Le due versioni della i40 (wagon e berlina) saranno entrambe
realizzate nello stabilimento Hyundai di Ulsan (Repubblica di Corea).
La nuova Hyundai
emoziona a prima vista
Tracce del design originale della i40 si ritrovano già nella
concept car Genus (presentata al Salone di Ginevra del 2006). All’epoca, Genus
esplicitava la vision Hyundai di una esclusiva berlina di segmento D destinata
al vecchio continente, pratica e dal design emozionale. Genus contribuì a realizzare la nuova identità
aziendale, portando al debutto la
griglia esagonale frontale, in seguito divenuta il “marchio distintivo” delle
nuove Hyundai destinate al mercato europeo.
“Continuando a sviluppare la concept Genus, siamo giunti ad
un’idea matura rappresentata dalla i40, che per noi rappresenta la vera auto
europea” spiega Thomas Buerkle,
responsabile del Design al Centro R&D Europeo della Casa.
“Il design di questa vettura rappresenta la più recente
evoluzione del nuovo, originale linguaggio stilistico Hyundai della “Scultura
Fluida”, che conferisce a questa wagon uno stile affascinante ed originale,
senza compromessi in tema di comfort e capacità di carico. Mentre il look
esterno si caratterizza per linee fluide e specifici elementi grafici, il
design interno è stato “scolpito” - con l’obiettivo dichiarato di un’ergonomica
integrazione di ogni funzione” conclude Buerkle.
Il grintoso stile
si ritrova anche all’interno della vettura, che vanta un passo di ben 2,77
metri. Infatti, i40 stabilisce il nuovo primato della categoria per lo spazio
riservato alla testa degli occupanti dei posti anteriori (1025 millimetri),
alle spalle (1455mm) ed alle gambe (1170mm) dei passeggeri. Sono proprio i
numeri a testimoniare come la i40 si presenti come la vettura più confortevole
del segmento D. Anche grazie alla larghezza di 1815 millimetri, l’abitabilità è
infatti elevatissima e permette a tutti di trascorrere a bordo momenti sempre
piacevoli. Inoltre, i40 garantisce a tutti gli occupanti grande serenità a
bordo (anche per lunghi tratti) grazie anche all’esclusivo schienale posteriore
regolabile nell’inclinazione.
Anche in tema di capacità
di carico la i40 può vantare numeri ai vertici della categoria, spaziando
da 553 litri (quando i sedili posteriori sono occupati e con il bagaglio
caricato fino all’altezza dei poggiatesta) fino a ben 1719 litri – quando i
sedili posteriori sono abbattuti.
Da rimarcare la soglia di carico, la più bassa del segmento
D e posta a soli 592mm da terra (oltre 4 cm meglio della VW Passat). Una
pratica maniglia permette di reclinare in un attimo lo schienale posteriore
(60/40). Significativamente più filante rispetto ad ogni precedente vettura
della Casa, la i40 risulta la Hyundai con il miglior coefficiente aerodinamico
di sempre (Cx 0,29), per migliori prestazioni e minori consumi.
Con i40, Hyundai
punta a crescere nelle flotte aziendali
La nuova i40 reciterà un ruolo strategico nel far crescere
la presenza Hyundai nel competitivo mercato delle flotte aziendali in Europa,
grazie al perfetto mix fra piacere di guida ed efficienza, all’esclusivo
servizio “Tripla 5” e ad un vantaggioso TCO (Total Cost of Ownership). Si
prevede infatti che almeno il 50% delle 60.000 i40 previste per il 2012 possano
essere distribuite nel segmento flotte.
Per questo Hyundai ha posto particolare attenzione verso il TCO, dove i40 si distingue fra mille
altre. Infatti, se si ipotizza il tipico ciclo di vita triennale di una
vettura, il TCO della i40 risulta fra il 9% ed il 13% inferiore a quello di
rivali di assoluto spessore quali la Toyota Avensis e la VW Passat: e ciò
significa risparmiare fino a 900 € l’anno...
Uno dei fattori fondamentali nel calcolare il TCO della i40
è il valore residuo. L’agenzia indipendente tedesca DAT prevede per la i40 –
dopo tre anni di vita e 90.000 km – un valore residuo pari a ben il 43,2% del
prezzo d’acquisto. Dati alla mano, la i40 si inserisce così davanti a dirette
competitor come la Ford Mondeo (41,3%) e la Opel Insignia (41,4%),
confermandosi la rivale più accreditata della Volkswagen Passat (43,4%).
Risultati d’assoluto valore che vengono confermati in
Austria, dove EurotaxGlass inserisce
la i40 direttamente al vertice della categoria, con il 36% del prezzo
d’acquisto, davanti a tutte le migliori concorrenti – Opel Insignia, Toyota
Avensis, Ford Mondeo, Mazda 6 (tutte al 35%) ed alla Citroen C5 (31%).
In Italia, anche
i40 disporrà della “Tripla 5” con chilometraggio illimitato (5 Anni di
Garanzia, 5 Anni d’Assistenza Stradale e 5 Anni di Controlli Gratuiti) un
“pacchetto” davvero unico sul mercato: oltre a contribuire a contenere il TCO,
dimostra sia la fiducia che la Casa ripone nella qualità produttiva delle
proprie automobili che la volontà dell’azienda a recitare un ruolo di primo
piano anche nella “Customer Satisfaction”.
Hyundai intende entrare efficacemente anche nel mercato
flotte nazionale e, per centrare questi obiettivi, ha sviluppato un network di
“Fleet Business Centers”, in continua via d’espansione. Si tratta di strutture,
sempre più presenti nelle zone con la maggior densità
automobilistica e commerciale, che avranno il compito di
assicurare su base locale il servizio che la clientela si aspetta da un
“respectable brand” quale é Hyundai, affermatosi recentemente come vero
Costruttore europeo. Nuova showroom identity ed un’assistenza al cliente “Top Class”
permetteranno a tutti di vivere una nuova, positiva Hyundai experience.
Dotazioni di serie
Hi-Tech
La ricchissima dotazione presente di serie sulla i40 (wagon)
sarà uno dei fattori che la porteranno al successo – sia fra i clienti privati
che fra quelli aziendali. Completissimo l’equipaggiamento già sulla versione
Classic con molti elementi che, sulle competitor dello stesso segmento, vengono
solitamente inseriti solo come optional.
Le tante caratteristiche Hi-Tech adottate sulla nuova
Hyundai includono l’assistenza al parcheggio (Smart-Parking Assist) ed il
dispositivo che aiuta il guidatore nel mantenere sempre la corretta corsia di
marcia (Lane-Keeping Assist System), così come la connettività Bluetooth® con
riconoscimento vocale e le mappe complete (europee) di navigazione. Ma c’è
anche la telecamera posteriore, che si attiva una volta innestata la
retromarcia.
In termini di comfort
e praticità, tutte le i40 sono equipaggiate di serie con freno di
stazionamento elettronico, sensore d’accensione e spegnimento delle luci,
alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili anteriori e posteriori
riscaldabili, sedili anteriori ventilati, schienale posteriore reclinabile e
riscaldabile. Nel segmento D, il volante riscaldabile (fino a 38°), il sistema
anti-appannamento automatico del vetro anteriore ed i sedili posteriori
inclinabili (a 26 o 31 gradi) sono patrimonio esclusivo della i40.
Anche i gruppi ottici sfoggiano innovazioni, come le luci
diurne sempre accese (di serie su tutte le versioni), in abbinamento ai fari
allo xeno (di serie sulla Style) od alla strumentazione ad alta leggibilità,
con computer di bordo e display LCD (Supervision cluster), di serie su tutte le
versioni: nulla è stato lasciato al caso per issare quest’auto ai vertici
europei della categoria e rendere i40 l’ammiraglia della gamma Hyundai e del
segmento D in Europa.
Ad esempio, la “entry-version”
per l’Italia, in allestimento Classic e cambio manuale a sei marce (sia con
motore benzina 1.6 GDI che con propulsore 1.7 diesel CRDi da 115 CV), dispone
d’una dotazione davvero completa, che spazia dai 9 airbag con ABS + EBD,
TCS, ESP, cerchi in lega leggera da 16”,
climatizzatore manuale, HAC (assistenza
alla partenza in salita), VSM (Gestione della stabilità),
chiusura centralizzata con telecomando a distanza, fari di proiezione con
illuminazione direzionale, fendinebbia anteriori, poggiatesta anteriori attivi,
presa AUX+USB, volante regolabile in altezza e profondità, sistema audio
integrato CD+MP3 con comandi al volante, specchietti esterni regolabili,
riscaldabili elettricamente ed in tinta con il colore dell’auto. Il “cruise
control” è invece di serie sulla Comfort e sulla Style.
Di serie sulla Style,
i fari allo Xeno ad alta intensità (HID), diventano anche auto-adattativi
al percorso se si opta per il pacchetto”Exclusive”, che include anche gli
utilissimi Lane-Assist e Smart Parking System.
L’ampio tetto
panoramico (con sistema anti-UV) é disponibile come optional
nell’allestimento Style. Realizzato in due parti, si estende praticamente
sull’intera superficie del cielo vettura, con la prima metà che si alza e
scorre, mentre la parte posteriore rimane fissa. Ma, per esaltare la luminosità
dell’abitacolo, si può anche solo spostare a piacimento la raffinata tendina
superiore, senza aprire il tettuccio...
Il sistema IMS
memorizza l’ideale posizione del sedile di guida - anche per due persone.
Una volta parcheggiata la i40, si apprezza una piccola sorpresa; il volante si
solleva ed il sedile prima si abbassa e poi scorre piacevolmente all’indietro
per agevolare la discesa (o la salita) del guidatore.
I tecnici Hyundai hanno pensato anche a come migliorare la
qualità della vita a bordo nelle giornate più fredde, con quattro differenti
opzioni. Infatti, i sedili riscaldabili dispongono di una modernissima ed
esclusiva tecnologia ecologica (rivestimento antibatterico) che protegge dai
raggi infrarossi, in grado in soli tre minuti di abbassarne la temperatura di
ben 3°C – oltre a ridurre l’umidità del 30% in poco più di un quarto d’ora.
Due motori benzina e
due propulsori diesel, da 115 a 177 CV
La nuova i40 sarà commercializzata in Europa con quattro
motorizzazioni Euro 5, due benzina e due diesel, per offrire a tutti una gamma
articolata e competitiva. Propulsori di ultima generazione da 115 a 177 cavalli
che, secondo le prospettive della Casa, potranno coprire il 97% delle esigenze
degli amanti del diesel e l’80% delle necessità di coloro i quali preferiscono
un motore a benzina.
Benzina o diesel
che siano, tutti e quattro i nuovi propulsori vantano una coppia robusta che si
estende lungo l’intero arco d’erogazione, per rendere la i40 piacevole da
guidare sia in città che in autostrada. Il cambio manuale a 6 marce è di serie;
inoltre, in abbinamento alle due motorizzazioni 1.7 CRDi da 136 CV e 2.0
benzina GDI da 177 CV si potrà optare anche per un moderno cambio automatico e
sequenziale a 6 rapporti (versioni
Comfort e Style).
In un segmento dove i diesel rappresentano circa il 77% del
venduto, Hyundai ritiene che il nuovo propulsore “U-II” 1.7 litri CRDi, diesel
da 136 CV, saprà risultare in breve la motorizzazione più popolare – sia fra i
clienti privati che fra le aziende. L’elevato valore di coppia massima (325 Nm
a partire da soli 2000 giri/minuto) assicura una certa grinta ed una notevole
dolcezza operativa, confermata da un’accelerazione 0-100 km/h di soli 10.6
secondi (che diventano 12 sul modello con cambio automatico e 12,9 secondi
sulla versione 1.7 CRDi da 115 CV).
Si prevede che gli appassionati dei motori a benzina
opteranno invece in massima parte per il nuovissimo propulsore 2.0 litri 'Nu'
GDI, interamente realizzato in alluminio. Debutta proprio sulla i40, elevando a
livelli d’assoluta eccellenza i valori di coppia (per una migliore
guidabilità), i consumi ed il contenimento delle emissioni, oltre ad
un’eccezionale affidabilità ed eccellenti caratteristiche di isolamento
acustico (NVH. Noise Vehicle Harness) – con livelli simili a quelli raggiunti
dalle unità ad iniezione multipoint.
Propulsore ad iniezione diretta da 1999cc, il GDI 2.0 eroga
ben 177 cavalli e raggiunge 213 Nm di coppia massima, inserendo la i40 al
vertice del segmento D – sia a livello prestazionale che di contenimento dei
consumi. Se equipaggiata con cambio manuale a 6 rapporti, da fermo raggiunge i
100 km/h in soli 9,7 secondi, con consumi record di soli 7,2 l/100 km (ciclo
combinato) ed emissioni di CO2 poste a 169 g/km.
La gamma i40 per l’Europa si completa con il propulsore 1.6
benzina 16 valvole ‘Gamma’ da 135 CV, che permette alla vettura di raggiungere
da fermo i 100km/h in 11,6 secondi.
Compatibilità
Ambientale
In termini di ecosostenibilità, la nuova i40 sarà
equipaggiata con tutte le più recenti tecnologie sviluppate nell'ambito del
programma “Blue Drive™”, fra cui il dispositivo “Stop & Go” (ISG),
pneumatici con ridotta resistenza al rotolamento, l’innovativo sistema di
gestione dell'alternatore (AMS) ed uno spoilerino anteriore inserito
direttamente nella griglia esagonale frontale. Sul motore 1.7 CRDi diesel da
115 CV, la versione “Blue Drive™” riduce i consumi di carburante a soli 4,3
l/100 km, con le emissioni di CO2 che arrivano a segnare il dato record di 113
g/km, rendendo la i40 il modello più ecologico del segmento D. In Italia, la
versione con ISG sarà abbinata unicamente ai cerchi da 16”.
Da sempre, Hyundai desidera inaugurare nuove strade per
l'industria automobilistica in tema di sostenibilità ambientale; i40 dimostra
ancora una volta l'impegno dell'azienda nello sviluppare modelli innovativi,
che si inseriscono ai vertici della categoria in tema di ecologia abbinata alle
prestazioni. Vi é una robusta coppia a disposizione del guidatore ai bassi e
medi regimi, per una elevata guidabilità ed il massimo piacere di guida.
Peraltro, a livello europeo, Hyundai si attende un rapporto di vendita 65/35
fra le versioni diesel e quelle a benzina, con in particolare il 50% delle i40
che dovrebbero essere preferite dalla clientela privata ed aziendale nella
versione 1.7 CRDi da 136 CV – un rapporto che in Italia potrebbe ulteriormente
innalzarsi fino ad oltre i due terzi del totale.
Cambio manuale a 6
marce e cambio automatico / sequenziale a 6 rapporti
L’inedita i40 si presenta di serie in Italia ed Europa con
un cambio manuale a 6 marce. Più leggero e robusto rispetto alle versioni già
conosciute dal mercato, dispone di una sincronizzazione multiconica che ne
aumenta l’efficienza e ne riduce gli attriti interni; la durata supera infatti
tranquillamente i 300mila chilometri. La trasmissione, con olio viscoso a bassa
densità, risulta completamente esente da ogni manutenzione periodica, mentre i
rapporti interni (da 0,633:1 a 0,744 – a seconda del modello) sono stati
appositamente sviluppati per contenere le emissioni, ridurre i consumi e
mantenere un regime di giri ridotto e costante alle velocità “codice” stradali
ed autostradali, italiane ed europee.
Realizzato nel Centro R&D europeo di Hyundai Motor
Group, il nuovo cambio automatico / sequenziale a 6 rapporti che equipaggia (a
richiesta) la i40 rappresenta una vera primizia tecnica. Il guidatore potrà
infatti scegliere fra due differenti tipologie d’utilizzo, automatica o
‘Sport’. In città, la configurazione automatica tradizionale rappresenta forse
la scelta ideale, mentre il cambio sequenziale permette di impegnarsi nella
guida sportiva (e senza l’uso della frizione) sia con la tradizionale leva del
cambio che sfruttando invece le pratiche “palette” posizionate dietro lo sterzo
- che permettono di cambiare marcia mantenendo sempre ben saldo il volante. Con
la leva posta sulla destra si sale di marcia, mentre con quella di sinistra si
scala. Se si opta per la modalità ‘Sport’, il cambio di marcia risulta
ulteriormente più rapido.
Sebbene la trasmissione disponga già di un convertitore di
coppia automatico, questa versione adotta in esclusiva un altro convertitore
‘flat’ che velocizza la cambiata, oltre a semplificare ogni innesto a qualsiasi
regime di giri. Da segnalare come, quando la i40 è ferma da più di qualche
secondo, l’innovativo ‘Neutral Control’ porti la trasmissione in “folle”,
aiutando a contenere i consumi (specie in città).
L’intera struttura, che rappresenta forse il cambio
automatico/sequenziale più compatto oggi disponibile al mondo, pesa soli 78
chili - appena 20 in più di quelli di un tradizionale cambio manuale. 54 mm più
corto e più leggero di 12 chili rispetto ad un cambio automatico a 5 marce,
riesce a ridurre i consumi fino al 12%. Come il “fratello” manuale, é esente da
ogni manutenzione periodica.
Inoltre, le i40 con cambio automatico distribuite in Italia
(1.7 CRDi 136 CV e 2.0 GDi 177 CV) dispongono di serie dell’indicatore ‘Active
Eco System’, che aiuta a contenere i consumi.
Agile e maneggevole,
sempre ben bilanciata
I tecnici Hyundai che hanno sviluppato l’autotelaio hanno
sfidato le convenzioni, al fine di realizzare una robusta struttura che potesse
ospitare una vettura a passo lungo forte di uno sterzo molto diretto, per
ottenere eccellenti doti dinamiche e di stabilità sia nel misto che sul veloce;
e soprattutto con una qualità costruttiva almeno pari a quella delle competitor
più blasonate.
In quest’ottica é stato sviluppato il nuovo servosterzo
elettrico, che irrobustisce lo sterzo al crescere della velocità; richiede soli
2,88 giri del volante per una completa escursione, con un diametro di sterzata
complessivo inferiore ad 11 metri (raggio 5,47). Preciso, diretto e leggero sia
in manovra che nella guida cittadina, si sposa alla perfezione con la i40 -
trasmettendo un immediato feeling al guidatore.
Le compatte sospensioni anteriori con schema MacPherson
dispongono di un assetto in grado d’assorbire ogni asperità e mantenere sempre
elevato il comfort a bordo.
Posteriormente, i40 adotta sospensioni multi-link
indipendenti, con ammortizzatori e molle elicoidali posizionate separatamente
per attutire con successo ogni ostacolo, mantenendo sempre elevato lo spazio
(posteriore) a disposizione degli occupanti.
La rumorosità del veicolo (NVH) è stata ulteriormente
contenuta collegando entrambe le sospensioni (anteriori e posteriori) ad una
struttura indipendente; ed anche i rivestimenti fonoassorbenti in gomma
riescono ad isolare efficacemente l’abitacolo dalle risonanze e dal rumore
proveniente dalla superficie stradale.
Ogni i40 Classic distribuita in Italia adotta un impianto
frenante con quattro freni a disco (anteriori ventilati), supportati da ESC,
ABS, ripartitore di frenata EBD e BAS (Brake Assist System). Dischi freno più
grandi (320mm anteriori e 300mm posteriori) sono presenti sulle versioni
Comfort (con cerchi in lega da 17 pollici) e Style (18”).
Struttura più rigida
per un’eccellente silenziosità di marcia
Il cuore dell’eccellente comportamento dinamico della i40 é
dato dal nuovissimo telaio, realizzato su una piattaforma totalmente inedita. I
tecnici Hyundai hanno fatto largo uso di acciaio ultra-resistente, per ottenere
grande robustezza ed una superba resistenza strutturale, migliore di quella
della pur qualificata concorrenza. Hyundai ha inteso infatti preservare gli
occupanti da ogni vibrazione – sia che provenisse dall’esterno o dall’interno
della vettura.
Rispetto alla precedente “Segmento D” della Casa (Hyundai
Sonica), la rigidità torsionale é stata aumentata del 109% e la resistenza alla
flessione è stata migliorata del 19%: si tratta di risultati che superano
blasonate rivali come Passat ed Avensis. Se si calcola l’efficienza strutturale
(direttamente connessa con il peso complessivo), la i40 risulta più efficiente
del 27% rispetto alla prima delle rivali. Si tratta di risultati che hanno
permesso ai tecnici di contenere a livelli record la rumorosità di marcia
(NVH), per la quale sono state sviluppate altre innovative soluzioni dedicate.
Su quest’auto infatti, la silenziosità della vettura (specie
nei dati rilevati dall’esterno) è notevolmente migliorata grazie all’adozione
di “Olografie Reciproche” (che hanno permesso di visualizzare l’effettiva
riduzione della rumorosità ad una determinata frequenza) e dell’innovativo
algoritmo diagnostico ADNA (Advanced Diagnostic Network Algorithm) per
classificare le specifiche fonti di rumore. L’equipaggiamento così adottato
comprende tappetini permeabili all’aria, rivestimenti fonoassorbenti
all’interno del cofano motore ed efficaci passaruota in materiale tessile, per
assorbire l’eventuale rumore proveniente da motore, strada e terminale di
scarico. E’ stato così raggiunto un significativo calo del 20% della rumorosità
nell’abitacolo rispetto all’indice di categoria, ed una conseguente diminuzione
della rumorosità percepita esternamente quando, ad esempio, si sosta al
semaforo in folle a motore acceso.
In pratica, ogni acquirente della i40 diesel si gioverà di
questo “pacchetto” NVH, apprezzando una guida più silenziosa – un aspetto
particolarmente importante per la clientela aziendale, portata a coprire
giornalmente lunghe distanze alla guida dell’auto.
Nuove tecnologie per
la Sicurezza “Attiva” e “Passiva”, per
una guida più sicura
La i40 adotta le più recenti tecnologie di sicurezza
“attiva” e “passiva” per garantire la massima protezione degli occupanti. Di
serie in diversi paesi continentali vi saranno così ESP, ABS (antibloccaggio
freni), HAC (assistenza alla partenza in salita), VSM (Vehicle Stability
Management, che gestisce la stabilità del veicolo), ripartitore di frenata
(Brake Assist System) oltre all’ESS (Emergency Stop Signal) collegato alle
“quattro frecce”.
Sulla i40 debuttano però anche tante altre nuove tecnologie
“attive”, appositamente sviluppate da Hyundai per elevare il livello di
sicurezza dell’auto. Ad esempio il VSM, inserito nel più completo ESP (di serie
sulle vetture distribuite in Italia), aiuta a mantenere stabile il veicolo
anche quando il guidatore utilizza troppo (o troppo poco…) il volante in curva
o durante una brusca sterzata. Oppure l’ESS, che attiva un lampeggio veloce
delle “quattro frecce” quando si effettua una (brusca) frenata d’emergenza.
Sulla versione Style, il raffinato “Exclusive Pack”
comprende, oltre ai fari auto-adattativi al percorso, anche il Lane Keeping
Assist System (che avvisa del superamento involontario della carreggiata,
riportandone automaticamente la vettura al centro), e lo Smart Parking Assist
System (SPAS), un vero e proprio “assistente intelligente” che pilota automaticamente la i40 dentro (e fuori)
l’area scelta per parcheggiare. Basta solo trovare uno spazio che sia circa un
metro più ampio, ed il parcheggio della i40 diventerà semplice come bere un
bicchier d’acqua…
Peraltro, nell’allestimento Style la i40 dispone di serie
della telecamera posteriore con lente grandangolare, che invia allo schermo LCD
da 7” un’ampia visione (130°) dell’area retrostante, per facilitare la
retromarcia od ogni altra manovra (optional presente anche nel pacchetto
“Advanced Pack” sulla i40 Comfort).
In termini di sicurezza passiva, per precisa scelta
strategica di Hyundai Motor Company Italy, ogni i40 distribuita nel nostro
paese sarà equipaggiata con nove airbag - frontali, laterali, a tendina,
laterali posteriori e quello dedicato alle ginocchia del guidatore.
Peraltro, grazie alla nuova, robustissima piattaforma
tecnologica sviluppata appositamente per i40, l’azienda intende continuare la
propria “striscia positiva” di “5 stelle” di sicurezza (ottenute dalle ultime
quattro vetture presentate: i30, i20, ix35 ed ix20), e raggiungere anche con la
i40 il massimo risultato nei test Euro NCAP.
Hyundai i40 (versione
wagon)
Motori Diesel
1.7 CRDi 115 CV
Tipo / Cilindrata ‘U-II’,
DOHC, 4 cilindri, 16 valvole Turbo / 1685 cc
Potenza / Coppia 115
CV (85 kW) @ 4000 giri/min; 260 Nm (26.5kgm) @ 1250-2750 giri/min
Emissioni 122
g/km (113 g/km con ISG)
1.7 CRDi 136 CV
Tipo / Cilindrata U-II’,
DOHC, 4 cilindri, 16 valvole Turbo / 1685 cc
Potenza / Coppia 136
CV (100 kW)@ 4000 giri/min; 330 Nm (33.6kgm) @ 2000-2500 giri/min
Emissioni 134
g/km
Motori Benzina
1.6 GDI 135 CV
Tipo / Cilindrata ‘Gamma’
GDI, 4 cilindri con doppia fasatura variabile (CVVT), 1591 cc
Potenza / Coppia 135
CV (99 kW) @ 6300 giri/min; 164 Nm (16.8kgm) @ 4850 giri/min
Emissioni 149
g/km
2.0 GDI 177 CV
Tipo / Cilindrata ‘Nu’
GDI, 4 cilindri con doppia fasatura variabile (CVVT), 1999 cc
Potenza / Coppia 177
CV (130 kW) @ 6500 giri/min; 213 Nm (21.7kgm) @ 4700 giri/min
Emissioni 169
g/km
Trasmissioni
1.7
/ 115 1.7 / 136 1.6 / 135 2.0
/ 177
Manuale / rapporti 6 6 6 6
Automatica / marce ----
6 ---- 6
Rapporti del Cambio (Manuale)
I 3,769
3,615 3,769 3,455
II 2,080
1,794 2,045 1,962
III 1,323
1,542 1,370 1,387
IV 0,976
1,176 1,071 1,079
V 0,756
0,974 0,839 0,884
VI 0,633
0,829 0,703 0,744
Retromarcia 3,077
3,416 3,700 2,909
Trasmissione Finale 3,929
/ 4,063 / 4,563 4,533
/
4,583 2,955
5,231
Sospensioni
Anteriori - Indipendenti con schema MacPherson; molle
elicoidali ed ammortizzatori a gas. Barra stabilizzatrice.
Posteriori - Indipendenti tipo Multi-link con barra
stabilizzatrice, molle elicoidali ed ammortizzatori a gas.
Sterzo
Tipo - MDPS (Servosterzo elettrico con pignone e
cremagliera)
Rapporto - 14,1:1 / 2,88 giri totali
Diametro di sterzata 10,94
metri
Freni
Anteriore - Dischi ventilati da 320 mm (versioni benzina e
diesel Comfort e Style, con cerchi da 17” e 18 pollici)
Posteriore - Dischi da 300 mm (versioni benzina e diesel
Comfort e Style, con cerchi da 17” e 18 pollici)
Freno a mano
- Elettrico
Cerchi &
Pneumatici
Allestimento Classic - 7,0J x 16 Lega Pneumatici 205/60 R16
Allestimento Comfort - 7,5J x 17 Lega Pneumatici 215/50 R17
Allestimento Style - 8,0J x 18 Lega Pneumatici 225/45 R18
Dimensioni (mm)
Esterno
Lunghezza Totale - 4770
Larghezza Totale - 1815 (esclusi gli specchietti
retrovisori)
Altezza Totale - 1470
Passo - 2770
Sbalzo - 920 /
1080 (anteriore / posteriore)
Carreggiata - 1591 / 1597
(anteriore / posteriore)
Altezza da Terra - 140
Interno Anteriore Posteriore
Spazio in altezza 1025
985
Spazio per le gambe 1170
850
Spazio per le spalle 1455
1420
Bacino 1390
1380
Area di Carico Lunghezza Larghezza Altezza
sedili posteriori in posizione 1115 1010
717
Capacità di Carico
(in litri)
Serbatoio carburante - 70
Bagagliaio - 553 (sedili
posteriori in posizione, carico fino ai poggiatesta)
1719 (sedili posteriori reclinati, carico
completo)
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