domenica 3 giugno 2012

Fiat blocca per tre anni il prezzo di benzina e gasolio a 1€


·     Fino al 31 dicembre 2015, Fiat annulla l’effetto “caro petrolio” riportando i prezzi dei due combustibili al 1999 -  È la prima azienda auto in Europa a proporre un’iniziativa simile
·     IP partner dell’operazione con 3.700 punti di distribuzione aderenti
 Fiat presenta un’iniziativa straordinaria che abbassa il costo del carburante. Grazie alla partnership con IP, il marchio automobilistico blocca il prezzo di benzina e gasolio a solo 1 euro al litro, fino al 31 dicembre 2015, annullando così l’effetto “caro petrolio” e riportando i prezzi dei due combustibili al 1999.

La situazione economica attuale evidenzia un aumento crescente dei prezzi del carburante che, secondo l’ultimo rapporto ACI-Censis, ha modificato le abitudini degli automobilisti. I dati rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico evidenziano un significativo calo dei consumi di benzina e gasolio rispetto allo scorso anno (solo ad aprile si è registrato un -14,5%). Del resto, oggi il carburante è arrivato a rappresentare quasi il 50% della spesa annua delle famiglie per l’auto e il suo costo odierno è percepito come “ingiusto” dell’85% degli automobilisti. Di fatto, negli ultimi tre anni, benzina e diesel sono aumentati di più del 50%, e i consumatori temono ulteriori aumenti che potrebbero verificarsi nei prossimi mesi.
La nuova iniziativa di Fiat è parte integrante di un approccio a 360° che parte dalle soluzioni eco-tecnologiche, continua con l’attenzione per il comportamento di guida e oggi arriva fino a misurarsi con il costo dei carburanti. Del resto, da sempre il Gruppo Fiat è in prima fila nella ricerca di soluzioni innovative per il contenimento delle emissioni inquinanti e del livello di CO2, cui corrisponde un vantaggio economico per il cliente nell’impiego quotidiano della propria vettura.
Per raggiungere questo importante traguardo il Gruppo Fiat propone soluzioni concrete che sono alla portata di tutti e sono disponibili oggi. Lo dimostrano i prodotti presenti sul mercato, i piani di ricerca e sviluppo, le iniziative di mobilità sostenibile portate avanti in collaborazione con la Pubblica Amministrazione e gli investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti.

Come funziona l’operazione “fino al 2015, benzina e gasolio a 1€.”
Proposta su tutta la gamma, in alternativa ad altre promozioni e valida fino al 31 luglio 2012, l’offerta prevede che all’atto dell’acquisto di una nuova vettura Fiat, il cliente riceva una card attivata dal Concessionario e collegata a un PIN consegnato in busta chiusa. La card è legata alla vettura acquistata ed è caricata con un ammontare di litri di combustibile diverso a seconda del modello scelto. Per esempio, se si sceglie una Bravo Multijet, la carta permetterà un rifornimento totale di 2.000 litri, corrispondenti a circa 45.000 Km, ovvero la percorrenza media di circa due anni e mezzo di utilizzo. Inoltre, per permettere ai clienti di fruire pienamente dei benefici previsti, la carta è utilizzabile fino al 31 dicembre 2015.
Una volta ricevuta la card, il cliente si reca in uno dei 3.700 distributori IP aderenti all’iniziativa, fa rifornimento a un prezzo bloccato a 1 Euro al litro, esibisce la carta al gestore, digita il PIN, paga l’equivalente dei litri erogati (ad esempio 10 Euro per 10 litri) e il totale dei litri erogati viene detratto dal totale presente nella carta. In altre parole, la differenza tra l’euro al litro pagato dal cliente e il prezzo effettivo del carburante è pagata da Fiat.
IP condivide con Fiat sia una forte capillarità sull’intero territorio nazionale, quindi la vicinanza ai propri clienti, sia l’orgoglio di essere italiani (è l’unico gruppo di distribuzione privato al 100% italiano). Non a caso, entrambi i Gruppi sono Sponsor Ufficiale della Nazionale italiana di calcio.
Semplice, efficace e immediata: questa offerta consentirà di andare da Milano a Napoli spendendo solo 33€ di benzina con una Punto TwinAir e 27€ di gasolio a bordo di una Punto Multijet II: un costo chilometrico davvero basso, paragonabile solo a quello che si avrebbe con un’alimentazione metano. In questo modo, i clienti sono liberi di scegliere la motorizzazione che più risponde alle loro esigenze, senza le preoccupazioni relative al costo d’uso.
Dietro ad un processo così semplice per il cliente, in realtà si nasconde una notevole complessità operativa, di cui Fiat si farà carico per un periodo molto lungo, fino al 31/12/2015. Infatti, con IP sono stati messi a punto processi logistici, amministrativi e contabili complessi. Al tempo stesso è stata coinvolta la rete di vendita Fiat e IP, attraverso una formazione specifica, ed è stato creato un call center a supporto.
Fiat quindi si assume il rischio del potenziale incremento di prezzi del carburante fino alla fine del 2015 offrendo un valore per il cliente che va ben oltre i soldi risparmiati al distributore.  Infatti, in un periodo di grandi incertezze come quello che stiamo attraversando, essere certi del costo di esercizio della propria auto è un valore concreto.

Tecnologie e prodotti innovativi per un nuovo consumatore
·     Common Rail, MultiAir, Easy Power, Natural Power, eco:Drive, Start&Stop: una storia di innovazione che conferma come Fiat, fin dal 1899, sia sempre accanto alla gente
·     Secondo JATO Dynamics, Fiat è il brand che ha registrato il livello più basso di emissioni di CO2 delle vetture vendute in Europa nel 2011, con un valore medio di 118,2 g/km

Da alcuni anni  si registra una crescente sensibilità da parte dei consumatori verso le tematiche ambientali. Lo dimostrano alcuni piccoli comportamenti virtuosi: per esempio, spegnere gli elettrodomestici, anziché lasciarli in ‘stand-by’ oppure l’acquisto di  borse riutilizzabili rispetto ai sacchetti di plastica “usa e getta”.
Nasce quindi un consumatore nuovo, più attento all’ambiente ma anche più attento alla spesa. Per questo cliente il rispetto ambientale è una voce sempre più importante tra le motivazioni d’acquisto di un’auto. Non di meno l’accessibilità economica diventa un requisito imprescindibile tanto al momento dell’acquisto quanto nell’impiego di tutti i giorni. Fiat conosce bene queste necessità: dal 1899 è sinonimo di vetture innovative che assicurano  vantaggi concreti per l’ambiente e per i clienti.
Proprio con questo obiettivo il marchio continua a fare ricerca sulle soluzioni per la mobilità del futuro, ma ottiene importanti risultati nell’immediato: dai motori alle alimentazioni alternative, dai sistemi di gestione del cambio e della trazione all'esclusivo software eco:Drive che permette al guidatore di controllare e correggere il proprio comportamento di guida al fine di ridurre le emissioni e risparmiare carburante. Senza dimenticare lo Start&Stop, tecnologia che riduce fino al 15% di consumi ed emissioni di CO2 nel ciclo urbano, un  vantaggio significativo per l’ambiente che si traduce subito in risparmio per cliente. Tra l’altro, già nel lontano 1983 la Fiat Regata Energy Saving adottava la prima tecnologia Start&Stop.
Un impegno concreto, quindi, riconosciuto dal grande pubblico e dagli esperti del settore. Basti pensare che, per il quinto anno consecutivo, Fiat è il brand che ha registrato il livello più basso di emissioni di CO2 delle vetture vendute in Europa nel 2011, con un valore medio di 118,2 g/km (4,9 g/km in meno rispetto alla media del 2010). Anche come Gruppo, Fiat è risultato primo in classifica  con 123,3 g/km, incluse le vetture del gruppo Chrysler. Il primato è certificato dalla società JATO Dynamics, leader mondiale per la consulenza e la ricerca nel campo automotive. Tra l'altro, Fiat Automobiles ha ridotto le proprie emissioni medie del 14% nel periodo 2007-2011, portandosi da 137,3 a 118,2 g/km di CO2, andando molto oltre rispetto al target medio previsto dall'Unione Europea per il 2015, fissato a 130 g/km. 

Alimentazioni alternative, un primato di ricerca e innovazione firmato Fiat
Fiat Group Automobiles è l'unico costruttore europeo a proporre un'ampia e articolata gamma di vetture e veicoli commerciali a doppia alimentazione GPL/benzina e metano/benzina. Ma se attualmente la maggioranza delle vetture circolanti alimentate a GPL o metano sono state trasformate a gas con installazioni "after-market", il Gruppo Fiat ha scelto di entrare in questo settore con impianti specifici progettati, fabbricati e garantiti da ciascun Brand e commercializzati attraverso la normale rete di vendita.
Senza dimenticare che in Brasile, Fiat ha raggiunto la leadership di mercato con vetture dotate della tecnologia Flexfuel, che utilizza miscele di benzina e bioetanolo, e propone il Tetrafuel, il primo motore al mondo che funziona con quattro combustibili diversi  ̶  bioetanolo, gasolina, benzina e metano. Invece, in Europa, dove metano e GPL sono più diffusi, Fiat è il costruttore che ha promosso di più lo sviluppo delle alimentazioni alternative.

La gamma Natural Power (metano/benzina)
·     Leader europeo nel campo delle vetture di primo impianto a metano (OEM) con oltre 480.000 unità vendute dal 1997 ad oggi, tra vetture e veicoli commerciali. In Italia, registra la quota record del  97%
·     A settembre esordio della nuova Panda TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV 
·     Prevista per il 2013 il lancio della Fiat 500L Natural Power con motore TwinAir Turbo

Sul fronte dei combustibili alternativi, Fiat ritiene che la propulsione a metano sia attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a ridurre l'inquinamento nelle aree urbane e ridurre le emissioni di CO2. Per esempio, i propulsori alimentati a metano riducono al minimo le emissioni degli idrocarburi più nocivi e degli ossidi di azoto, mentre le emissioni di particolato sono praticamente nulle. Inoltre, rispetto ai motori a benzina, evidenziano una riduzione di CO2 fino al 23%. Dunque, il metano è il carburante più "pulito" oggi disponibile ed è di gran lunga anche il più economico come dimostra un'economia di esercizio rispetto alla benzina (in termini di costo del carburante al km) di oltre il 50%.
Pioniere oltre 15 anni fa di questa tecnologia, oggi Fiat è leader europeo nel campo delle vetture di primo impianto a metano (OEM) con oltre 480.000 unità vendute dal 1997 ad oggi, tra vetture e veicoli commerciali. Se poi si considera esclusivamente il mercato italiano, Fiat registra in questo ambito la quota record del  97%. Inoltre, Fiat è il primo e unico costruttore ad offrire con la linea ecologica "Natural Power" un'ampia gamma capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta categoria di clienti, compreso il settore professionale del trasporto merci.  In dettaglio, oggi la gamma Fiat Natural  Power si compone dei modelli  Punto, Panda Classic,  Qubo - tutte equipaggiate con il propulsore il  1.4 8v Fire da 77 CV  ( 70 CV  quando funziona a metano) - e Doblò con 1.4 16v Fire T-Jet in da 120 CV.
Inoltre, a partire dal prossimo settembre, Fiat è pronta a lanciare il propulsore 875 cc TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV  sulla nuova Panda. Per la prima volta, una vettura di questa categoria sarà dotata di un piccolo motore turbocompresso, alimentato a benzina/metano, pieno di brio, con un’elevata potenza specifica e che concilia in maniera perfetta la riduzione dei consumi e il divertimento di guida. Dopo Fiat Panda, seguiranno altre vetture di questa nuova generazione ad iniziare dalla Fiat 500L Natural Power, con propulsore TwinAir Turbo, prevista per il 2013.
Sotto l'aspetto economico, la scelta del metano si conferma una valida alternativa ai combustibili tradizionali. Infatti, rispetto a gasolio o a benzina, il metano costa circa la metà. Per esempio, a bordo di un’auto media del segmento B, per coprire la distanza da Milano a Napoli (774 km) occorrerebbero ben 84 euro di benzina, 57 euro di gasolio e 50 euro di GPL. Se lo stesso viaggio fosse effettuato su una Fiat Punto con il propulsore benzina TwinAir si spenderebbe solo 61 euro, ben il 28% in meno rispetto ai consumi della media del mercato. Se, invece si utilizzasse una Punto 1.3 Multijet II da 85 CV, il consumo di gasolio sarebbe pari a 48€ – con un risparmio del 17% rispetto alla concorrenza – mentre con la Punto GPL sarebbe di 46 euro – con un risparmio dell’8% - che diventano solo 31€ nel caso si scegliesse la versione Natural Power.
Inoltre, un dato fondamentale che riguarda le auto a metano della gamma Fiat è che sono tutte bi-fuel, ossia hanno tutte una doppia alimentazione (metano e benzina), questo garantisce una soglia di autonomia record che si traduce in una massima libertà di movimento, anche se non si è nelle vicinanze di uno degli 857 distributori aperti ad oggi si può tranquillamente proseguire utilizzando la benzina.
Infine, è importante sottolineare il ruolo strategico del metano come carburante nel settore dei trasporti per la diffusione delle fonti rinnovabili, in quanto tecnologia-ponte per predisporre le basi per lo sviluppo di una soluzione ancora più ecologicamente sostenibile: il biometano. Si tratta di un gas di origine non fossile, prodotto tramite digestione anaerobica e purificato per giungere ad una composizione analoga a quella prevista per il gas naturale. In particolare, in un'ottica "well-to-wheel" (dal pozzo alla ruota), un veicolo alimentato a biometano produce emissioni di CO2 paragonabili a quelle di un veicolo elettrico alimentato con energia prodotta da fonti rinnovabili. Tutti i motori Fiat a metano sono compatibili con il biometano. 

La gamma Easy Power  (GPL/benzina)
·     Fiat è leader nei 5 major markets nel campo delle vetture a GPL
·     Nuova Panda Easy Power: da Milano a Messina con un solo pieno di benzina e GPL
Insieme alla linea Natural Power, Fiat propone  la gamma Easy Power  (GPL/benzina) che si caratterizza anch'essa per l'adozione di un impianto progettato, prodotto e garantito dal brand stesso e commercializzato attraverso la normale rete di vendita. In questo modo, il cliente può essere certo del rispetto delle normative di sicurezza,  della massima qualità e affidabilità e dei minori costi di gestione.
Fiat è leader nei 5 major markets nel campo delle vetture a GPL, un combustibile pulito, economico e largamente disponibile nel nostro Paese. La gamma Easy Power Fiat, con doppia alimentazione GPL/benzina, è la più ampia sul mercato italiano ed è composta dai  modelli  Punto 1.4 77 CV (anche in versione Van), Bravo 1.4 90 CV, Idea 1.4 77 CV, 500 1.2 69 CV, Panda Classic 1.2 69 CV e nuova Panda 1.2 da 69 CV.
Inoltre, a differenza di alcuni  competitor che hanno abbandonato questa fascia di mercato con l'introduzione della ben più severa normativa Euro5 applicata anche ai motori GPL - per esempio, i parametri omologativi di emissione devono essere rispettati per almeno 160.000 chilometri - Fiat ha continuato a investire in questa tecnologia innovativa sviluppando una centralina motore integrata capace di gestire entrambi i tipi di carburante, benzina e GPL, nel pieno rispetto della normativa Euro5. 
Le vetture Fiat Easy Power conservano la possibilità di essere alimentate a benzina: la commutazione da un carburante all'altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico, a tutto vantaggio dell'autonomia complessiva. A titolo di esempio, la nuova Panda Easy Power può attraversare l’Italia, da Milano a Reggio Calabria, con un solo pieno di benzina e GPL.

Alimentazioni tradizionali in continua evoluzione tecnologica
Un corretto approccio economico ed ecologico deve comunque misurarsi con una realtà di mercato precisa: i propulsori tradizionali a benzina e diesel sono di gran lunga i più diffusi. Se si vuole intervenire sull’ambiente, in modo significativo, è qui che ci si deve misurare. In altre parole, in un realistico progetto per lo sviluppo sostenibile non può mancare la ricerca per rendere più efficienti ed ecologici i propulsori convenzionali. Un ambito che vede Fiat giocare un ruolo da protagonista a livello mondiale grazie all’introduzione di soluzioni altamente innovative, capaci di coniugare divertimento di guida e rispetto dell'ambiente, come il Multijet, il Multiair e l'espressione più recente di questo straordinario connubio, il nuovo motore TwinAir che ha conquistato il prestigioso titolo di "International Engine of the Year 2011".

TwinAir
·     Maggiore divertimento, minori consumi ed emissioni
·     La Fiat 500L porterà al debutto il nuovo TwinAir da 105 cavalli
·     Nuova Panda e 500L, le prime ad adottare motori TwinAir a doppia alimentazione a metano/benzina

Espressione del concetto di "downsizing", il motore TwinAir abbina un piccolo bicilindrico da 875 cc, con tecnologia MultiAir, a un turbocompressore di ultima generazione: il risultato è un propulsore capace di performance analoghe o addirittura superiori a quelle di un motore 4 cilindri aspirato di pari prestazioni, ma con consumi ed emissioni inferiori.
Dunque, il bicilindrico TwinAir risponde da solo a tutte le richieste maturate nel mercato dell’auto negli ultimi anni: riduzione dei consumi e dei costi di esercizio e riduzione delle emissioni, senza penalizzare, anzi migliorando, le prestazioni e il piacere di guida. Non a caso il TwinAir è uno dei motori più premiati della storia. Basti pensare che lo scorso anno la giuria dell’Engine of the Year lo ha eletto migliore motore dell’anno in assoluto, migliore motore della sua categoria, migliore novità e motore più ecologico.
Dopo il lancio su Fiat 500, all’ultimo Salone di Ginevra ha debuttato la Punto equipaggiata con il bicilindrico TwinAir turbo da 85 CV. A breve, sarà presentato sul mercato la 500L con il nuovo propulsore TwinAir da 105 cavalli caratterizzato da una potenza specifica molto elevata (addirittura 120 cavalli/ litro) e dalle emissioni di CO2, tra le più basse del segmento: 112 g/Km.
TwinAir sta quindi diventando una vera e propria famiglia di motori con vari livelli di potenza e differenti alimentazioni. Infatti, Fiat è pronta a lanciare il propulsore 875 cc TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV  sulla nuova Panda. A partire dal prossimo settembre, per la prima volta, una vettura di questa categoria sarà dotata di un piccolo motore turbocompresso, alimentato a benzina/metano, pieno di brio, con un’elevata potenza specifica e che concilia in maniera perfetta la riduzione dei consumi e il divertimento di guida. Dopo Fiat Panda, seguiranno altre vetture di questa nuova generazione ad iniziare dalla Fiat 500L Natural Power, con propulsore TwinAir Turbo, prevista per il 2013. Da sottolineare che, attraverso la combinazione di TwinAir e metano, Fiat raddoppia i vantaggi per i propri clienti in quanto unisce in un prodotto solo l’alimentazione a metano, il carburante più pulito ed economico oggi distribuito, e la tecnologia TwinAir Turbo che assicura eccellenti valori di di consumi, emissioni e prestazioni.

MultiAir  e Multijet II: primati tecnologici di Fiat Group Automobiles
·     MultiAir, il sistema di gestione delle valvole che nel 2009 ha rivoluzionato i motori a benzina
·     MultiJet II, una storia di successo iniziata alla fine degli anni 80 con il Common Rail
·     In Europa Fiat è il Brand con le minori emissioni di CO2 sui motori diesel: solo 122,3 g/Km

Nel campo dei propulsori diesel il Gruppo Fiat è stato protagonista di alcuni dei più importanti “salti tecnologici” in campo motoristico. Già alla fine degli anni 80, Fiat ha realizzato il primo diesel a iniezione diretta – l’idea con cui ha aperto la strada alla rivoluzione del Common Rail, il motore che ha cambiato il mondo diesel per sempre.  Con il Common Rail - un brevetto del Centro Ricerche Fiat- la potenza specifica, le emissioni e la rumorosità di un motore diesel sono diventate, per la prima volta, paragonabili a quelle di un benzina. La rivoluzione è proseguita nel 2003 con il Multijet, e nel 2009 con il sistema Multijet II, che oggi ci permette di essere leader nelle emissioni. L’ultima rilevazione di JATO Dynamics conferma che fra i dieci marchi più venduti in Europa, Fiat è il Brand con le minori emissioni di CO2 sui motori diesel: solo 122,3 g/Km di CO2. Inoltre, Fiat è il Brand con la più vasta offerta di motorizzazioni diesel anche nel segmento A.
Nel 2009, con MultiAir, Fiat ha portato la sua rivoluzione eco-tecnologica anche nel campo dei motori a benzina. MultiAir rappresenta infatti per questi propulsori un salto tecnologico di portata e intensità paragonabile a quello che è stato il Common Rail per il diesel – per il livello tecnologico raggiunto e per lo straordinario rapporto tra prestazioni e consumi. Non è un caso se la tecnologia MultiAir è stata l’innovazione più significativa del 2010, secondo la giuria dell’International Engine of the Year Awards, che ha premiato il nostro 1.4 Multiar turbo come “Best New Engine”. In dettaglio, i motori dotati del nuovo sistema di gestione delle valvole MultiAir assicurano un incremento di potenza (fino al 10%) e coppia (fino al 15%), oltre ad una sensibile riduzione di consumi (fino al 10%) ed emissioni di CO2 (sino al 10%).

eco:Drive, piace perché funziona
·     Con eco:Drive si può ottenere, in trenta giorni e a costo 0, un risparmio fino al 16% di carburante, CO2 e denaro. I migliori eco-driver possono risparmiare, nell’arco del ciclo di vita della propria vettura, quasi 3 tonnellate di CO2 e circa 1.900 euro
·     Fiat 500L porterà al debutto la versione “live”, l’evoluzione di eco:Drive  che fornirà consigli in tempo reale sul proprio stile di guida

L’impegno di Fiat nel campo della tutela dell'ambiente e per una mobilità sostenibile accessibile e diffusa coinvolge altri ambiti. Alla base vi è la stessa filosofia – “Simply More” – che vuole vetture generose nei contenuti, e allo stesso tempo facili da usare e da capire. Un approccio concettuale che non si limita alla produzione di auto; si estende fino al loro uso, al modo in cui vengono guidate. Perché per ridurre l’impatto sull’ambiente, anche il guidatore deve essere consapevole, motivato, e avere il supporto degli strumenti adatti.
Per questo, Fiat ha inventato e sviluppato eco:Drive, una soluzione di semplice utilizzo e "a costo zero" che supporta il guidatore nel migliorare il comportamento alla guida e ottimizzare quindi consumi ed emissioni del veicolo. Infatti, la tecnologia eco:Drive è la prima e unica capace di fornire al guidatore dei consigli personalizzati in base allo stile di guida.
Analizzando i risultati ottenuti dai migliori eco:Driver, si è scoperto che l’applicazione permette di ottenere, in trenta giorni, senza investimenti e senza fatica, un risparmio fino al 16% di carburante, CO2 e denaro. Ciò significa che ognuno degli eco-driver più bravi può risparmiare nell’arco del ciclo di vita della sua auto quasi 3 tonnellate di CO2 e circa 1.900 euro.
I risultati di eco:Drive sono già notevoli, ma Fiat mira a che l'eco-driving diventi un'abitudine consolidata. Perciò si è continuato a investire nello sviluppo di eco:Drive: oggi è già un’applicazione per smartphone Android – e quindi  consultabile direttamente sul cellulare - e a breve, con il lancio di 500L, sarà integrato nella strumentazione della vettura e utilizzabile in versione “live”. In questo modo  i dati potranno essere analizzati in tempo reale, senza più bisogno di penna USB e PC o smartphone, consentendo quindi miglioramenti immediati di stile di guida, consumi ed emissioni.

Nessun commento:

Posta un commento