La sesta generazione del best seller Subaru evolve profondamente senza tradire la filosofia che da sempre la contraddistingue: spazio, sostanza, trazione integrale permanente e una sorprendente quanto tradizionale versatilità d’impiego.
Design più robusto, presenza da vera off-road
Le linee sono completamente nuove ma mantengono l’identità Subaru. Il frontale appare più massiccio grazie alla grande calandra e ai gruppi ottici rialzati, mentre i passaruota pronunciati e la notevole altezza da terra di 220 mm comunicano immediatamente una vocazione avventurosa.
Le dimensioni restano importanti (4,67 metri di lunghezza), ma la visibilità è eccellente, merito delle ampie superfici vetrate e dei montanti ben studiati.
Abitacolo: spazio da prima della classe
Una volta a bordo si percepisce il salto di qualità. Materiali, assemblaggi e insonorizzazione sono migliorati sensibilmente rispetto alla precedente generazione.
I sedili ridisegnati offrono un sostegno efficace anche dopo molte ore di guida e lo spazio abbonda in ogni direzione. Cinque adulti viaggiano senza sacrifici e il bagagliaio si conferma tra i punti di forza del modello.
Molto pratico il nuovo sistema infotainment con schermo verticale da 11,6 pollici, compatibile wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Apprezzabile la scelta di mantenere alcuni comandi fisici per le funzioni principali, soluzione sempre più rara ma molto efficace durante la guida.
Su strada: comfort prima di tutto
Sotto il cofano lavora il noto quattro cilindri boxer aspirato da 2 litri, abbinato al sistema mild hybrid e-BOXER. La potenza complessiva è di 136 CV, supportata da un motore elettrico da 16,7 CV integrato nella trasmissione.
La priorità non è la sportività ma la fluidità. In città e nel traffico il sistema ibrido interviene spesso nelle partenze, rendendo la marcia particolarmente dolce. I passaggi tra motore elettrico e termico sono stati affinati e risultano quasi impercettibili.
Il cambio CVT Lineartronic continua a privilegiare il comfort, mantenendo il boxer nel regime ottimale. Nella guida brillante, però, emerge uno dei limiti principali della vettura: le prestazioni sono adeguate ma non particolarmente vivaci e, nelle accelerazioni più decise, il classico effetto "trascinamento" del CVT resta percepibile.
Dove la Forester fa la differenza
È lontano dall’asfalto che la Subaru mostra la propria personalità. La trazione integrale Symmetrical AWDresta uno dei migliori sistemi disponibili sul mercato e lavora in perfetta sintonia con l’X-Mode. Neve, fango, sterrati o fondi sconnessi vengono affrontati con una naturalezza che pochi SUV concorrenti possono vantare.
L’assetto assorbe efficacemente le asperità e trasmette una sensazione di sicurezza costante. Anche nei trasferimenti autostradali la stabilità è elevata e la riduzione di vibrazioni e rumorosità rappresenta uno dei maggiori passi avanti rispetto al passato.
Sicurezza? Non ce n’è per nessuno
La nuova generazione del sistema EyeSight introduce una telecamera grandangolare supplementare, radar anteriore e laterale e un servofreno elettrico più rapido. Il risultato è un pacchetto ADAS tra i più completi della categoria, con interventi sempre progressivi e poco invasivi.
Alla guida: più raffinata, senza perdere il DNA Subaru
Bastano pochi chilometri per capire che il lavoro svolto dagli ingegneri Subaru si è concentrato soprattutto sul comfort e sulla qualità percepita durante la marcia. La nuova Forester appare infatti più matura e silenziosa rispetto alla generazione precedente.
L'insonorizzazione è stata migliorata in modo evidente: il rumore di rotolamento degli pneumatici e i fruscii aerodinamici risultano ben filtrati anche alle velocità autostradali, mentre il boxer 2.0 si fa sentire solo nelle accelerazioni più decise. Un risultato che contribuisce a rendere particolarmente rilassanti i lunghi trasferimenti.
Anche il lavoro sulle vibrazioni è stato efficace
Le transizioni tra la propulsione elettrica e quella termica avvengono in maniera più fluida rispetto al passato e il sistema e-BOXER mostra una maggiore naturalezza soprattutto nella guida urbana e nei rallentamenti.
Comfort elevato anche sui fondi sconnessi
L'assetto privilegia chiaramente il comfort senza però risultare troppo morbido. Le sospensioni assorbono con efficacia buche, giunti autostradali e pavé cittadino, mantenendo sempre un buon controllo dei movimenti della carrozzeria.
La sensazione generale è quella di un SUV progettato per affrontare lunghe percorrenze senza affaticare conducente e passeggeri. Anche dopo molte ore al volante si apprezzano la qualità dei sedili, l'ottima posizione di guida e una visibilità praticamente senza punti critici.
Tenuta di strada: sicurezza prima di tutto
Tra le curve la Forester non cerca la sportività, ma sorprende per equilibrio e precisione. Il baricentro relativamente basso garantito dall'architettura boxer continua a rappresentare un vantaggio concreto, limitando il rollio e contribuendo a una sensazione di stabilità superiore a quella di molti SUV concorrenti.
Lo sterzo elettrico a doppio pignone offre una risposta progressiva e sufficientemente precisa. Non è particolarmente diretto, ma trasmette fiducia e consente di posizionare l'auto con naturalezza anche nei percorsi più tortuosi.
La trazione integrale permanente Symmetrical AWD resta uno dei grandi punti di forza della vettura. Sul bagnato, nei cambi di aderenza e nelle percorrenze veloci in curva, la Forester mantiene sempre una compostezza esemplare, trasmettendo un elevato senso di sicurezza.
Fuori dall'asfalto resta un riferimento
Se su strada convince per comfort e stabilità, è lontano dall'asfalto che emerge tutta la tradizione Subaru. L'altezza da terra di 220 mm, gli angoli caratteristici favorevoli e il sistema X-Mode consentono di affrontare sterrati impegnativi, neve e fango con una disinvoltura che pochi SUV moderni possono eguagliare.
In questo contesto la Forester si conferma una delle ultime vere "all terrain" del mercato: un'auto capace di accompagnare la famiglia durante la settimana e trasformarsi nel weekend in una compagna ideale per escursioni, montagna e attività outdoor.
Piace
Abitabilità e comfort eccellenti
Trazione integrale tra le migliori sul mercato
Qualità di marcia elevata
Dotazione di sicurezza molto completa
Capacità off-road superiori alla media
Non convince
Cambio CVT poco coinvolgente nella guida brillante
Sistema ibrido “timido e leggero” rispetto ai full hybrid
Infotainment migliorato ma non tra i più rapidi del segmento
La visibilità è ottima, ma i 4,67 metri di lunghezza e la larghezza superiore a 1,83 metri possono rendere meno agevoli le manovre di parcheggio nei centri urbani.
La nuova Forester non rincorre le mode. Non punta su potenze elevate né su autonomie elettriche da record, ma continua a proporre una ricetta unica: comfort, affidabilità, sicurezza e capacità di affrontare qualsiasi terreno.
Per chi vive la montagna, viaggia spesso o cerca un SUV autentico e senza compromessi, resta una delle alternative più convincenti del mercato.




















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