lunedì 15 giugno 2026

Hamilton è tornato: il "bollito" conquista la Spagna e rilancia la Ferrari

Sul circuito cittadino del GP di Spagna, il sette volte campione del mondo ha riportato la Ferrari sul gradino più alto del podio dopo una gara gestita con intelligenza, esperienza e quella classe che molti, forse troppo in fretta, avevano archiviato come un ricordo del passato. E LeClerc? Desaparecido…

Per il britannico si tratta di un successo che mancava da 686 giorni. Un'eternità per un pilota abituato a dominare, ma anche il tempo necessario per ricordare a tutti perché il suo nome è già nella leggenda della Formula 1. A chi lo definiva “bollito”, Hamilton ha risposto con l'unico linguaggio che conta davvero in pista: quello del cronometro.

Una vittoria costruita con esperienza

Dopo due secondi posti consecutivi, il pilota Ferrari ha saputo cogliere l'occasione nel momento decisivo della corsa. La svolta è arrivata dal 48° giro, quando la Virtual Safety Car causata dall'incidente di Fernando Alonso ha rimescolato le strategie. Da quel momento Hamilton ha preso il controllo della gara, difendendosi dagli attacchi degli avversari e amministrando il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle ha chiuso George Russell con la Mercedes, mentre il podio è stato completato da Lando Norris su McLaren. Quarta posizione per Max Verstappen davanti a Oscar Piastri.

Colpi di scena nel finale

Il finale è stato ricco di episodi. Al 62° giro il contatto tra Kimi Antonelli e Russell ha compromesso la gara del giovane italiano, costretto a fermarsi quando sembrava in piena lotta per un risultato importante. Problemi anche per Charles Leclerc, costretto al ritiro, evento che ha portato all'ingresso di una nuova Virtual Safety Car.

A punti anche Hadjar, Gasly, Colapinto, Lawson e Lindblad, protagonisti di una gara combattuta fino all'ultimo giro.

Ferrari in crescita

Al termine della corsa Hamilton ha lanciato un messaggio chiaro ai rivali: «Abbiamo una buona vettura e presto colmeremo il divario con la Mercedes».

Parole che confermano il momento di crescita della Scuderia di Maranello. La vittoria spagnola non rappresenta soltanto il ritorno al successo di Hamilton, ma potrebbe essere il segnale che Ferrari è finalmente pronta a inserirsi stabilmente nella lotta ai vertici.

La stagione è ancora lunga, ma da Barcellona arriva una certezza: Lewis Hamilton non ha alcuna intenzione di fare da comparsa. E chi lo aveva già accompagnato verso il viale del tramonto potrebbe dover rivedere i propri giudizi.

 

 

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