mercoledì 8 luglio 2026

Vacanze Sicure 2026: cresce l'allarme pneumatici irregolari sulle auto degli italiani


 La sicurezza degli automobilisti italiani continua a mostrare segnali preoccupanti. È quanto emerge dalla 24ª edizione di "Vacanze Sicure", l'iniziativa promossa da Assogomma e Polizia di Stato, che ha coinvolto oltre 10.000 controlli effettuati in sette regioni italiane lungo le principali direttrici del traffico estivo.

Il dato più allarmante riguarda i pneumatici: un'auto su quattro presenta irregolarità, mentre un veicolo su tre evidenzia anomalie considerando anche le revisioni non in regola. Un quadro che, rispetto agli anni precedenti, mostra un ulteriore peggioramento.

Tra le criticità rilevate spicca l'aumento delle vetture con pneumatici lisci, pari a quasi l'11% del campione. Raddoppiano anche i casi di pneumatici diversi montati sullo stesso asse, pratica vietata dal Codice della Strada, mentre oltre il 5% delle auto circola con gomme danneggiate e circa il 2% con pneumatici non omologati. A ciò si aggiunge un altro dato significativo: quasi la metà degli automobilisti controllati non aveva ancora sostituito gli pneumatici invernali con quelli estivi.

L'indagine evidenzia inoltre l'invecchiamento del parco circolante. Le vetture ispezionate avevano un'età media di circa 20 anni, ben superiore ai 13 anni della media nazionale, un elemento che contribuisce ad aumentare il rischio di problemi legati alla manutenzione.

Secondo Fabio Bertolotti, presidente di Assogomma, il fenomeno è favorito anche dalla scarsa attenzione dedicata ai controlli preventivi. 

"Il fai da te è vietato e pericoloso spiega Fabio Bertolotti   presidente di Assogomma - Per i controlli ci si deve affidare agli specialisti. D'estate usura, sotto gonfiaggio, tagli o bozzi possono provocare lo scoppio del pneumatico, soprattutto con temperature elevate. Un controllo professionale prima delle partenze può prevenire inconvenienti e situazioni di pericolo. Assogomma invita gli automobilisti a rivolgersi a un gommista: un semplice controllo visivo può offrire un contributo concreto alla sicurezza propria e degli altri”.

L'indagine conferma come il pneumatico continui a essere uno degli elementi più trascurati della manutenzione dell'auto, nonostante rappresenti l'unico punto di contatto tra il veicolo e l'asfalto. Un risparmio apparente che, soprattutto in vista delle partenze estive, può trasformarsi in un rischio concreto per la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

 

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