Lorenzo Codecà e
Bruno Fedullo, equipaggio ufficiale Suzuki, secondi al Baja Terra del Sole
centrano l’obiettivo rafforzando la leadership nel Campionato Italiano Cross Country Rally. Sui veloci sterrati
siciliani la coppia di piloti a bordo del Grand Vitara 3.6 V6 sfiorano
l’affermazione nel secondo appuntamento Tricolore, arrivando secondi al
traguardo di Corleone con soli sette secondi di ritardo dai vincitori.
A Giovanni e Michele Manfrinato, Codecà e Fedullo hanno
concesso poco spazio d’azione, iniziando la competizione davanti a loro,
aggiudicandosi il maggior numero di Settori Selettivi – sei su nove -
chiudendola però alle loro spalle ma separati di pochissimi secondi. La chiave
di volta della gara è stato il rallentamento in conseguenza ad un duro
atterraggio da un dosso, nei primi chilometri della prova cronometrata.
"E’ stato un duello esaltante e molto motivante - la dichiarazione del
campione milanese - la Grand Vitara ha funzionato perfettamente anche se
dobbiamo lavorare ancora su alcuni particolari. Abbiamo cercato e trovato
l'attacco, ma il problema del semiasse si è presentato anche sull'ultima prova,
privandoci dell'affondo. Complimenti a Manfrinato".
Rivelazione della precedente gara all’Italian Baja, Andrea
Dalmazzini è diventato certezza alla sua seconda gara affrontata alla Baja Terra
del Sole. Con la Suzuki Vitara 1.9 DDiS, il giovanissimo emiliano è terzo
assoluto e primo di Gruppo T2, primo nella tappa del Suzuki Challenge.
"Bella gara e belle le prove - ha detto al traguardo Dalmazzini- non ci
aspettavamo un risultato tanto positivo alla seconda gara, abbiamo preso la
giusta familiarità con la macchina ed abbiamo portato l'affondo nel
finale"-.
A ridosso del podio s’è piazzato l'emiliano Andrea Lolli,
navigato da Sonia Forti sulla Suzuki Grand Vitara, lottando per il primato con il
toscano Alberto Spinetti anch’egli al volante di una vettura gemella ma
in difficoltà tecnica. Lolli ha poi ceduto la posizione da podio solo nelle
ultime battute quando è stato attaccato da Dalmazzini.
Terzo posto per il romano Massimo Mancusi, riprendendosi
dopo la deludente prestazione pordenonese, precedendo al traguardo i fratelli
catanesi Mirko e Mike Emanuele. Quinto è Spinetti e sesto Francesco Facile,
davanti a Bevilacqua, Bordonaro e Accadia.
Classifica Baja Terra del Sole: 1. Manfrinato- Manfrinato
(Renault Megane Proto) in 1h23'; 2. Codecà-Fedullo(Suzuki New Grand Vitara) a
7”; 3. Dalmazzini-Fiorini (Suzuki Vitara 1.9 DDiS) a 5'05”; 4. Lolli-Forti
(Suzuki Vitara 1.9 DDiS) a 5'27; 5. Sabellico-Risi (Suzuki New Grand Vitara) a
6'16”; 6. Mancusi-Incaini (Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS) a 7'20”; 7.
Emanuele-Emanuele (Suzuki New Grand Vitara 1.9 DDiS) a 8'02”; 8.
Salerno-Pallarolo (Polaris Rzr 900 Xp) a 9'49”; 9. Spinetti-Giusti (Suzuki
Vitara 1.9 DDiS) a 10'02”; 10. Ananasso-Pensieri (Mitsubishi Pajero) a 10'02”
Classifica gara Suzuki Challenge: 1. Dalmazzini-Fiorini in
1h28'05”; 2. Lolli-Forti a 22”; 3. Mancusi-Incaini a 2'15”; 4.
Emanuele-Emanuele a 2'57”; 5. Spinetti-Giusti a 4'57”; 6. Facile-Pasian a
5'02”; 7. Bevilacqua-Calligaris a 6'02”; 8. Bordonaro-Bono a 6'29”; 9.
Accadia-Rossini a 9'53” Tutti su Suzuki

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