Una nuova gamma di autobus
Temsa con esterni ed interni disegnati da Pininfarina è stata presentata al Busworld di Kortrijk, in Belgio
(18-23 ottobre 2013). Temsa, che
pone l'accento su qualità, affidabilità e longevità dei prodotti, presenta la
nuova linea LD mirando ai segmenti intercity e da turismo; tutti i modelli in
esposizione al Busworld Kortrijk sono dotati di motorizzazione Euro 6.
Punto di partenza del nuovo
progetto LD è il comprovato successo di oltre 3500 veicoli Temsa – i
modelli Tourmalin e Safari - venduti negli ultimi dieci anni in più di 30 paesi
europei. Il nuovo design degli LD sviluppato da Pininfarina tiene conto delle
esigenze operative e dei costi sostenuti da clienti e gestori di flotte Temsa:
consumi ridotti, facilità di manutenzione e servizio; alta priorità al comfort
e alle aspettative dei passeggeri; cabina di guida e design studiati per
agevolare il conducente. L’obiettivo raggiunto dall'azienda con la nuova gamma
LD è l’elevata modularità del telaio e della carrozzeria, che possono essere
adattati facilmente alle diverse esigenze operative della clientela con costi
di produzione bassi se rapportati alla notevole durata.
Il nuovo autobus LD è il successore della tradizione
Bus&Coach Masters. Una scelta commerciale che prevede:
• elementi di design
disponibili sia nel 12 che nel 13 metri, garantendo rispettivamente una
capacità di bagaglio di 6,5 m3 e 7,5 m3;
• tutte le opzioni
progettate per incrementare i benefici per i clienti, come: terza porta per
l’accesso dei disabili / toilette / cucina / frigorifero / sistemi audio e
video / interno personalizzato.
Temsa Global è
parte del Gruppo Sabanci, uno dei
principali gruppi industriali e finanziari della Turchia. Temsa produce e
distribuisce autobus e pullman con il proprio marchio nei mercati nazionali e
internazionali. Avendo significativi vantaggi competitivi nel settore, Temsa
vende i suoi prodotti in 64 paesi oltre alla Turchia. Nel 2012 Temsa ha
esportato il 60% della sua produzione totale di autobus e pullman; il 90% del
totale delle esportazioni è andato in Europa occidentale e negli Stati Uniti,
mentre il restante è stato destinato ai paesi dell’Est europeo e dei paesi CSI.

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