mercoledì 6 maggio 2026

Alfa Romeo e Carabinieri: 75 anni di storia a sirene spiegate

È stato presentato al Museo Alfa Romeo di Arese il volume “Carabinieri e Alfa Romeo – al servizio del Paese”, un’opera che ripercorre uno dei sodalizi più iconici dell’Italia repubblicana: quello tra il marchio del Biscione e l’Arma dei Carabinieri.

All’evento hanno partecipato il Comandante Generale dell’Arma, Salvatore Luongo, il CEO di Alfa Romeo Santo Ficili e il curatore del Museo Lorenzo Ardizio, coautore del libro. Svelato anche il logo ufficiale del 75° anniversario, simbolo dell’unione tra il Biscione e la Fiamma, emblemi di eccellenza, dedizione e identità nazionale.

Dalla “Matta” alla Giulia: un viaggio lungo 75 anni

La storia inizia nel 1951 con l’Alfa Romeo 1900 M “Matta”, primo modello in dotazione all’Arma. Da lì nasce un percorso che attraversa decenni cruciali: dalla celebre “Gazzella” degli anni Sessanta, basata sulla Giulia, fino alle moderne Giulia Quadrifoglio impiegate nei servizi operativi.

Nel tempo si sono susseguite vetture diventate simbolo: Alfetta, Alfa 90, 75, 155, 156, 159, Giulietta e Tonale. Un’evoluzione tecnica e stilistica che accompagna quella del Paese, oggi raccontata anche nella sezione “Alfa Romeo in Divisa” del Museo di Arese.

Un libro che racconta l’Italia attraverso le sue auto

Pubblicato da Giunti e Giorgio Nada Editore, il volume è strutturato in cinque capitoli che seguono non solo l’evoluzione dei modelli, ma anche quella dell’Italia: dalla ricostruzione postbellica al boom economico, dagli anni di piombo alla lotta alla criminalità organizzata, fino alle sfide globali contemporanee.

Un racconto corale, arricchito da immagini d’archivio e testimonianze istituzionali, che restituisce il valore simbolico e operativo di queste vetture: strumenti di intervento, ma anche presenza concreta dello Stato sul territorio.

Non solo auto: simboli di sicurezza e fiducia

“Le Alfa Romeo dei Carabinieri sono parte della memoria collettiva italiana”, ha sottolineato Santo Ficili, evidenziando come queste vetture rappresentino passione, velocità e senso del dovere.

Sulla stessa linea il Comandante Generale Luongo: “Non è solo una questione di prestazioni, ma di identità. Vedere una ‘gazzella’ significa sapere che lo Stato è presente”. Un legame che va oltre la tecnica e diventa simbolo di sicurezza e fiducia per i cittadini.

Un anniversario che guarda al futuro

Il libro e il logo celebrativo segnano una tappa importante, ma anche un punto di partenza. La collaborazione tra Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri continua a evolversi, mantenendo intatti i valori che l’hanno resa unica: innovazione, affidabilità e servizio al Paese.

Una storia tutta italiana, che da 75 anni corre sulle strade della nostra memoria.

 

 

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