’11 marzo, nel parco di Piazza d’Armi a Turin, Suzuki, l’amministrazione comunale e il Torino FC hanno partecipato alla piantumazione di 29 nuovi alberi autoctoni, destinati ad ampliare il progetto di forestazione urbana “Bosco Diffuso Suzuki”.
L’iniziativa nasce dal Suzuki Green Friday 2025, quando l’azienda ha destinato lo 0,5% del fatturato generato dalle divisioni Auto, Moto e Marine alla tutela ambientale. La raccolta ha raggiunto 14.504 euro, investiti direttamente nell’incremento del verde cittadino.
Un progetto per una città più sostenibile
I nuovi alberi – aceri piantati in due aree simboliche della città – saranno collocati 10 in via Filadelfia, nei pressi dello Stadio Olimpico Grande Torino, e 19 nell’area verde di Piazza d’Armi. Un intervento che rafforza il patrimonio naturale urbano e contribuisce a migliorare la qualità dell’aria e la biodiversità.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio portato avanti insieme agli assessorati al Verde pubblico e alla Transizione ecologica del Comune di Torino. L’obiettivo è promuovere la forestazione urbana e sensibilizzare cittadini e imprese sull’importanza del verde nelle città.
Il Bosco Diffuso Suzuki continua a crescere
Con queste nuove piantumazioni, il Bosco Diffuso Suzuki raggiunge circa 1.445 alberi distribuiti sul territorio torinese. Un patrimonio verde che equivale a quasi 10 campi da calcio e che consente di assorbire oltre 35 tonnellate di CO? ogni anno.
Il progetto include anche il “Bosco del Toro”, nato dalla collaborazione tra Suzuki e il club granata, e coinvolge la rete di concessionari del marchio in tutta Italia: in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi 2025, infatti, sono stati piantati 229 nuovi alberi nelle diverse aree del Paese.
Un impegno condiviso
L’iniziativa dimostra come istituzioni, imprese e sport possano collaborare per generare un impatto positivo sul territorio. Per Suzuki, la crescita del Bosco Diffuso rappresenta un tassello concreto della propria strategia di sostenibilità, con l’obiettivo di lasciare alle nuove generazioni città più verdi, vivibili e sostenibili.




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