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La rivoluzione entra nella fase successiva: la smart fortwo è stata migliorata nel
comfort e sotto ogni altro aspetto, ed il motore posteriore, posizione tipica
per smart, compare oggi per la prima volta anche nella smart forfour, ossia
nella versione a quattro posti. Alla propulsione provvedono motori a tre cilindri da 45 kW/ 60 CV, 52 kW/
71 CV e 66 kW/ 90 CV, mentre la trasmissione è affidata al cambio manuale a cinque marce o al cambio
automatico a doppia frizione twinamic. Numerosi gli innovativi dettagli che
garantiscono ancora più divertimento in città. La nuova generazione smart
arriverà sui mercati europei nel novembre 2014. Il prezzo della smart fortwo 70 con motore da 71 CV sarà inferiore ai
12.000 euro, mentre la smart forfour
con motorizzazione analoga costerà soltanto 650 euro in più. Naturalmente
Iva compresa.
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“Oggi smart, il più giovane marchio automobilistico
d’Europa, miete successi a livello globale. Avendo reinventato la mobilità urbana,
siamo unici nel coniugare funzionalità ed emozione. Le nuove fortwo e forfour
riprendono il concept smart di comprovato successo, al quale aggiungono
qualcosa di più sotto ogni aspetto: più spazio, più colore, più allestimenti e
più divertimento in città. Solo la lunghezza, pari a 2,69 metri, è rimasta
quella di sempre”, afferma Annette
Winkler, Responsabile smart. “La nostra idea di ripensare completamente la
mobilità in città si è rivelata vincente”.
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“In fase progettuale sapevamo bene che, per consentire alle
nuove smart di continuare a esprimere tutto il loro potenziale in città,
dovevamo mantenere il motore posteriore”, spiega Jörg Prigl, Responsabile Compact Cars Mercedes-Benz. “Partendo da
questo punto fermo, insieme al nostro partner Renault abbiamo sviluppato le
nuove fortwo e forfour”.
“Nonostante i più severi requisiti in materia di sicurezza,
siamo riusciti a mantenere la straordinaria lunghezza di soli 2,69 metri di
smart fortwo”, aggiunge Markus Riedel, Responsabile Divisione Sviluppo. “La
vettura condivide la sua architettura con la nuova forfour ed entrambi i
modelli sono stati perfettamente adattati alle esigenze che pone la mobilità
urbana di oggi e del prossimo futuro. Il mio team va particolarmente fiero del
diametro di volta: garzie ad un valore di soli 6,95 metri con la fortwo abbiamo
posto un nuovo parametro di riferimento”.
-->
Il marchio smart parla in egual misura al cuore ed alla
ragione. L’espressivo linguaggio formale e la presenza del colore incarnano la
pura gioia di vivere. Le proporzioni compatte e i dettagli studiati
testimoniano una funzionalità eccezionale. La nuove fortwo e forfour mostrano
senza dubbio di appartenere alla stessa famiglia smart. Molti elementi di
design come, ad esempio, i proiettori, la griglia dell’aria di raffreddamento
nel frontale e la cellula di sicurezza tridion, divenuta ormai un’icona, sono
identici. Entrambe le vetture montano un motore posteriore, che conferisce
particolare agilità nel traffico urbano.
“smart è sinonimo di design FUN.ctional, funzionale e
divertente, perché si muove tra due poli contrapposti: il cuore e la ragione.
Le sue linee sono chiare, pulite e trendy, mentre gli elementi tipici del
marchio sono stati trasposti in una nuova era, come la caratteristica
silhouette con gli sbalzi cortissimi, le linee e le forme chiare, la cellula
tridion e il frontale smart rivisitato”, aggiunge Gorden Wagener, Head of design di Daimler AG.
-->
Maneggevolezza
estrema e massimo sfruttamento degli spazi: più divertimento in città
Sbalzi corti, lunghezza ridotta al minimo, angolo di
sterzata elevato. I nuovi modelli smart hanno tutti i presupposti per infilarsi
in ogni parcheggio e per effettuare inversioni a U con estrema facilità. In
quanto a diametro di volta la nuova smart fortwo fa registrare un record
assoluto e, con 6,95 metri (tra marciapiedi), le inversioni di marcia non sono
più un problema. Anche la nuova smart forfour, con un diametro di volta pari a
8,65 metri (tra marciapiedi), vanta capacità di sterzata quasi analoghe a
quelle della precedente smart fortwo, che richiedeva 8,75 metri da muro a
muro.
Inoltre, i nuovi modelli convincono ancora una volta e
confermano la massima abitabilità in spazi minimi, fatto dimostrato
dall’eccellente Body Space Index. A ciò si aggiungano altre caratteristiche di
rilievo come, ad esempio, le porte posteriori della smart forfour che si aprono
quasi a 90° e lo schienale del sedile lato passeggero ribaltabile di serie su
tutta la gamma.
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Real Life Safety: la
sicurezza ‘enginereed with Mercedes-Benz’
Il principio di base su cui è stata fondata con successo la
sicurezza del modello precedente è stato mantenuto anche nelle nuove smart e la
cellula tridion continua a proteggere gli occupanti come un guscio il suo
interno. Inoltre, nella nuova smart viene impiegata una percentuale maggiore di
acciai ultraresistenti sottoposti a trattamento termico e acciai multifase ad
altissima resistenza. In linea con la filosofia Real Life Safety di
Mercedes-Benz in tema di sicurezza, si è provveduto a verificare l’effetto degli
impatti frontali anche con vetture molto più grandi e pesanti. Le nuove smart
hanno dimostrato il loro valore in collisioni frontali con le berline di Classe
S e Classe C.
Gli avanzati sistemi di assistenza alla guida, fino ad oggi
riservati alle Mercedes, incrementano ulteriormente la sicurezza ed il comfort.
Le nuove smart, infatti, sono insensibili al vento laterale, si accorgono se
non si mantiene la distanza di sicurezza e quando si abbandona inavvertitamente
la corsia di marcia.
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Il nuovo autotelaio si distingue soprattutto per la nuova
struttura dell’asse anteriore, con elementi presi in prestito dalla Classe C di
Mercedes-Benz, il ponte De Dion ottimizzato, l’escursione di tutte le
sospensioni nettamente aumentata, pneumatici con fianchi più alti ed un
diametro di volta ridotto senza eguali. Sulla base delle esperienze accumulate
con i modelli smart precedenti, l’autotelaio della nuova generazione smart è
stato progettato a Sindelfingen, orientandolo ad un maggiore comfort di guida.
-->
Nuovi motori a tre
cilindri, cambio a doppia frizione
I nuovi modelli smart si presentano al lancio con due
moderni motori a tre cilindri: da una cilindrata di 999 centimetri cubi, il
motore aspirato eroga una potenza di 52 kW/ 71 CV. Grazie alla coppia piena già
ai 1.000 giri/min (valore massimo: 91 Nm a 2.850 giri/min), il propulsore
consente una guida dai consumi estremamente contenuti nella marcia alta, anche
nel traffico urbano. La motorizzazione
di punta è rappresentata dal motore turbo da 66 kW/ 90 CV. Il propulsore da 898
centimetri cubi sviluppa una coppia massima di 135 Nm a 2.500 giri/min. Il
turbocompressore di nuovissima concezione dispone di una valvola wastegate
controllata elettronicamente, che consente di aumentare la dinamica del motore
e ridurre al tempo stesso i consumi. Un ulteriore elemento caratteristico è il
dispositivo automatico start/stop.
-->
Oltre alla sovralimentazione turbo, molti i provvedimenti
tecnici che concorrono all’eccellenza del motore in termini di consumi e
potenza come, ad esempio, il controllo variabile della turbolenza e la
regolazione variabile delle valvole di aspirazione. Il motore tre cilindri,
realizzato completamente in alluminio, è caratterizzato anche dal rapporto
alesaggio-corsa pari a 1 (motore ‘quadro’). Pochi mesi dopo il lancio la gamma
si amplierà con un motore a benzina da 45 kW/ 60 CV.
Anche le due versioni del cambio rappresentano una novità
per smart: sono infatti a disposizione un cambio manuale a cinque marce e il
cambio a sei marce a doppia frizione twinamic.
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youngster, sport
edition #1, passion, prime e proxy: le
nuove versioni
Cinque versioni di equipaggiamento - youngster, sport
edition #1, passion, prime e proxy - e una varietà di equipaggiamenti a
richiesta fino ad oggi esclusiva di segmenti di mercato più alti. Le nuove
smart fortwo e forfour diventano così pezzi unici perché, già nella versione
youngster, entrambi i modelli offrono un’ampia gamma di equipaggiamenti per la
sicurezza e il comfort. Tra questi figurano, ad esempio, luci diurne a LED,
chiusura centralizzata con telecomando, segnalazione ottica di chiusura e
immobilizzatore elettronico, Tempomat con limitatore (limitazione variabile
della velocità), indicatore della temperatura con segnalatore pericolo gelo,
strumentazione con display LCD monocromo, computer di bordo ed alzacristalli
elettrici anteriori. Le versioni youngster italiane saranno ancora più ricche
grazie a volante multifunzione, climatizzatore, radio Bluetooth con audio
streaming, cerchi in lega da 15 pollici e copertura vano bagagli.
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Ben cinque le versioni con le quali è possibile valorizzare
personalizzare soprattutto negli interni le nuove smart fortwo e forfour. Con
passion e proxy le smart avranno di serie, tra gli altri, volante multifunzione
in pelle, strumentazione con display a colori da 3,5" e sedili riscaldati.
La prime è la versione dedicata alle clienti italiane che
ricordano con piacere la prima generazione della Classe A e presenta di serie
tutti i nuovi sistemi di sicurezza e preziosi rivestimenti in pelle naturale.
In occasione del lancio della nuova smart, inoltre, sarà
disponibile la versione sport edition #1, caratterizzata da elementi di design
esclusivi come la cellula di sicurezza tridion in lava orange, combinata ai
bodypanel/alla carrozzeria in white per fortwo e nella tonalità graphite grey
per forfour.
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Con l’integrazione completa degli smartphone, la navigazione
in tempo reale e i comandi intuitivi del touchscreen, i sistemi multimediali
soddisfano anche i clienti più esigenti. Per la prima volta smart offre il JBL
Soundsystem, che genera un suono di grande intensità; il sistema comprende un
amplificatore DSP a 6 canali (da 240 W) per fortwo e un amplificatore DSP a 8
canali (da 320 W) per forfour. Un’esperienza sonora di qualità è garantita
dagli otto e dai dodici altoparlanti ad elevate prestazioni, presenti
rispettivamente a bordo di fortwo e forfour.
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Inoltre, smart presenta ed offre gratuitamente ai clienti
delle nuove fortwo e forfour la nuova, rivoluzionaria app ‘smart cross
connect’, ricca di funzioni da utilizzare durante il viaggio e fuori dalle
vetture. L’applicazione smart parking è stata resa più user-friendly e
arricchita di nuove funzioni.
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FUN.ctional: il
design degli esterni
Sbalzi estremamente ridotti nel frontale e nella coda: anche
la nuova generazione smart presenta queste proporzioni tipiche del marchio.
Grazie alla carreggiata ampliata di 100 mm, le ruote sono posizionate ancora
più all’esterno. Queste proporzioni tipiche garantiscono visibilità e
maneggevolezza eccellenti e, insieme al motore posteriore, consentono di
ottenere in uno spazio estremamente compatto un abitacolo dall’ampiezza senza
pari. Tipico del marchio smart è anche il contrasto cromatico tra cellula di
sicurezza tridion e bodypanel.
L’evoluzione che ha interessato la silhouette della vettura
viene definita dai designer smart ‘one and a half box’. Due sono le ragioni che
hanno indotto a modificare la proporzione ‘one box’ adottata fino ad oggi: la
prima è che grazie al cofano anteriore più alto la smart appare più matura e sportiva.
Il volto della vettura ha un aspetto cordiale ma deciso. A
esprimere simpatia è indubbiamente la mascherina tipicamente smart, ora
leggermente più ampia. La struttura forata della griglia riprende un motivo a
nido d’ape, che si dissolve verso l’esterno. La mascherina del radiatore, in
tinta o a contrasto con i bodypanel, è disponibile nelle tonalità black, cool
silver e white, oltre ad altri colori. Anche la seconda apertura per l’aria di
raffreddamento, in black e posizionata nel paraurti, presenta il motivo a nido
d’ape.
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Comunica carattere anche il logo smart posto al centro della
griglia, che è stato ingrandito e rivisitato. Ora è tridimensionale e
arrotondato, in linea con le forme più sensuali dismart. Come tutti gli inserti
cromati, il logo non è lucidato a specchio, bensì opaco.
I proiettori anteriori romboidali sono leggermente smussati
in alto e hanno un aspetto sportivo e simpatico, mentre le luci diurne dalla
forma ad U rappresentano un elemento di design caratteristico. In combinazione
con il pacchetto LED & Sensor i proiettori anteriori dispongono della
funzione Welcome: all’apertura della vettura la luce nel proiettore lampeggia,
come se la smart salutasse il suo proprietario.
La passione per i
dettagli si riscontra, ad esempio, nella ripresa del motivo a nido d’ape
per il vetro di copertura dei proiettori, mentre negli indicatori di direzione
il motivo a nido d’ape funge addirittura da diffusore. Anche il cofano, che con
sportività e grinta scende verso il basso tra i proiettori, sottolinea la nuova
forma scultorea della vettura.
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La nuova forfour mostra senza dubbio di appartenere al 100%
alla nuova famiglia smart, condividendo molti elementi di design con fortwo.
Naturalmente, la differenza tra i due modelli si coglie maggiormente nel profilo:
la smart fortwo presenta un’ampia porta che si estende fino al montante
posteriore, con un cristallo privo di cornice. Già in lontananza sono
riconoscibili con chiarezza i tratti caratteristici di smart: il particolare
profilo della porta e l’originale cellula tridion e la caratteristica nervatura
al centro delle porte che completa l’immagine del marchio. Proseguendo verso la
coda si trova lo sportello del serbatoio a destra e la presa d’aria per il
motore posteriore a sinistra, al di sotto del montante posteriore. Come sempre,
la porta è rivestita da un pannello in materiale sintetico leggero e di qualità
elevata. La regina dei parcheggi è quindi in grado di sopportare bene eventuali
leggeri urti provocati da altre vetture nelle manovre di parcheggio.
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Nella vista laterale
la smart forfour presenta gli stessi elementi della fortwo ma, oltre alla porta
aggiuntiva, ha una cellula tridion più lunga. Gli sbalzi anteriori e posteriori
appaiono tanto corti quanto nel modello a due porte, mentre la linea del tetto
discende dietro verso il basso come nei coupé.
Una novità per entrambi i modelli è rappresentata dalla
linea delle spalle marcata, che conferisce alle vetture un aspetto imponente e
opera una divisione ottica tra il corpo della vettura e la sua parte superiore.
Chi guida una smart lo ama alla follia: si tratta del
portellone posteriore sdoppiato. Pertanto anche la nuova smart fortwo dispone
di questo particolare elemento, che agevola le operazioni di carico anche nei
parcheggi più angusti.
I gruppi ottici posteriori romboidali, incorniciati dalla
cellula tridion, ricordano la prima generazione smart e, insieme all’ampia
carreggiata, accentuano lo sviluppo in larghezza della coda. A richiesta, in
combinazione con il pacchetto LED & Sensor, è possibile conferire alla
vettura un’immagine particolare grazie ai LED: in ciascuna luce posteriore sono
disposti ad anello complessivamente undici cubi illuminati, per un design
notturno di grande effetto. Nel vetro trasparente sopra gli indicatori di
direzione e i fari di retromarcia, al centro della luce, è ancora stampato il
tipico motivo a nido d’ape.
In linea di principio, la smart forfour presenta gli stessi
elementi della fortwo. Tuttavia dispone di un portellone posteriore monoblocco
con apertura verso l’alto, per poter caricare con maggiore comodità il
bagagliaio più profondo.
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Con le nuove e intense tonalità per gli esterni e le circa
40 combinazioni possibili tra bodypanel e cellula tridion, la gioia di vivere
tipica del marchio smart si rafforza ulteriormente. Come novità sono
disponibili, ad esempio, i colori moon white (opaco), lava orange
(metallizzato) e hazel brown (metallizzato), da abbinare a contrasto con le
nuove tonalità della cellula tridion cool silver (metallizzato) e lava orange
(metallizzato).
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Spensierato e
affascinante: il design degli interni
I designer lo chiamano ‘loop’: è lo slancio che caratterizza
in maniera coerente l’abitacolo e che si riscontra nella plancia portastrumenti
e nelle porte. La plancia dalla forma modellata è divisa in due parti e si
compone di una sezione esterna dal taglio incisivo che, a richiesta, può essere
rivestita in tessuto e da una parte ampia e concava all’interno, nella quale
sono collocati gli elementi funzionali. In posizione avanzata, come se fossero
sospesi, si trovano la strumentazione e l’unità di infotainment con autoradio/
navigatore.
Nelle tre versioni di equipaggiamento, la plancia
portastrumenti e il pannello centrale delle porte sono rivestiti in tessuto.
Queste pregiate superfici in tessuto, molto piacevoli al tatto, ricordano gli
inserti in «mesh» delle moderne calzature sportive. La struttura a rete è una
caratteristica esclusiva in questo segmento di vetture.
La scelta di colori
e materiali sottolinea il carattere spensierato e affascinante della nuova
generazione smart. In tal senso, le versioni di equipaggiamento consentono di
creare un look originale e personale. I sedili anteriori sportivi, dai profili
accentuati, sono realizzati in versione integrale.
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La strumentazione
e la relativa segmentazione a semicerchio per la velocità e gli indicatori
riprende i modelli smart precedenti, ma li reinterpreta con un look nuovo. Le
particolari bocchette sferiche di aerazione sono facili da comandare. Anche
l’unità di comando della climatizzazione, in posizione centrale, ha un aspetto
fuori dal comune: su una scala al centro si può impostare la temperatura
desiderata mediante una lente traslabile.
Il volante a tre razze, nella versione multifunzione a
richiesta, consente di comandare l’unità che racchiude autoradio e navigatore
al centro della plancia portastrumenti. Il centro di infotainment appare come
sospeso e presenta lo stile tipico dei moderni dispositivi elettronici di
consumo. Gli interni rispecchiano pertanto il mondo di una generazione giovane,
attiva e connessa.
Con la loro forma a ellisse le porte riprendono il design
che caratterizza la plancia portastrumenti. L’ampio bracciolo è garanzia di
comfort. Il motivo a nido d’ape degli esterni viene riproposto per gli
altoparlanti integrati e i tweeter nell’alloggiamento triangolare per i
retrovisori esterni.
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Il più piccolo
diametro di volta di tutte le autovetture: il concept
Sbalzi corti, lunghezza ridotta, angolo di sterzata elevato.
I nuovi modelli smart hanno tutti i presupposti non solo per infilarsi
agilmente in ogni parcheggio, ma anche per eseguire inversioni a U con estrema
facilità. In quanto a diametro di volta la nuova smart fortwo fa registrare un
nuovo record: con 6,95 metri (tra marciapiedi) e 7,30 metri (tra i muri) le
inversioni di marcia non sono mai un problema. Anche la nuova smart forfour,
con un diametro di volta pari a 8,65 metri (tra marciapiedi) e 8,95 metri (tra
i muri), vanta capacità di sterzata quasi analoghe a quelle della precedente
smart fortwo, che richiedeva 8,75 metri da muro a muro.
smart fortwo e smart forfour presentano un eccellente
sfruttamento degli spazi. Per descriverlo, gli ingegneri smart hanno sviluppato
il Body Space Index (BSI), che valuta il rapporto tra lunghezza interna e
lunghezza esterna, dove la lunghezza dell’abitacolo viene misurata
orizzontalmente dal pedale dell’acceleratore non premuto fino alla fine della
coda, così da poter raffrontare tra loro diverse vetture. In questo parametro
entrambi i modelli smart registrano valori record: 75% (fortwo) e 77%
(forfour).
-->
La nuova smart forfour dispone, per sua natura, di una
capacità di carico ancora maggiore. Ribaltando gli schienali dei sedili posteriori
si ottiene una superficie di carico piatta di 1.285x996 mm, con un volume di
carico che può raggiungere i 975 litri: valori di riferimento per il segmento.
Sorprende anche la lunghezza di carico, pari a 2,22 metri con lo schienale del
sedile lato passeggero anteriore ribaltato in avanti.
E non è tutto: a richiesta la smart forfour è disponibile
con sedili posteriori ready space che, con un semplice gesto, consentono di
ruotare il cuscino e abbassarlo notevolmente. Si ottiene così un’altezza di
carico incrementata di 12 cm, facilmente sfruttabile grazie anche alle porte
posteriori che si aprono con un angolo di quasi 90°.
-->
Nettamente più
confortevole: l’assetto
Il comportamento di marcia della nuova smart è stato
essenzialmente concepito come lievemente sottosterzante. Sono state quindi
mantenute anche le dimensioni differenti per pneumatici anteriori e posteriori:
gli pneumatici anteriori più stretti, combinati a un elevato angolo di
sterzata, concorrono al ridottissimo diametro di volta. ABS, ASR ed ESP®
sorvegliano i limiti della dinamica di marcia. Nell’impianto frenante sono
integrati il sistema di ausilio alla partenza in salita ed il Brake Assist.
Sull’avantreno gli ingegneri hanno progettato nuove
sospensioni McPherson con un cuscinetto a tre vie. La guida delle ruote è
affidata ad un braccio oscillante collocato sotto il centro ruota, al montante
telescopico McPherson e ad una barra di convergenza. Le sospensioni Comfort e i
cuscinetti guida dei bracci trasversali incrementano il comfort di marcia,
proprio come l’escursione elastica complessiva, che è stata nettamente
aumentata. Soprattutto in fase di compressione delle sospensioni, la nuova
smart risulta molto più morbida che in passato nell’affrontare le asperità del
fondo stradale.
I nuovi modelli smart dispongono di un sofisticato ponte De
Dion, che è stato rielaborato per offrire maggior comfort. Una novità è
rappresentata dagli ammortizzatori bitubo e dalle molle elicoidali convesse in
posizione separata. L’efficace disaccoppiamento acustico delle molle elicoidali
tra la carrozzeria e l’asse posteriore è reso possibile dall’interposizione di
due inserti in elastomero.
Chi desidera un comportamento di marcia più sportivo, può
scegliere il pacchetto sportivo, disponibile a richiesta: l’assetto è più
rigido e la vettura è ribassata di dieci millimetri.
Nella versione base i nuovi modelli smart dispongono di uno
sterzo a cremagliera meccanico. Lo sterzo diretto con rapporto di trasmissione
variabile e servoassistenza elettrica garantisce piacere di guida,
maneggevolezza ed efficienza ancora più elevati.
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Sistema di assistenza
al vento laterale di serie: la sicurezza attiva
Gli avanzati sistemi di assistenza alla guida, fino ad oggi
riservati alle vetture Mercedes-Benz, debuttano su smart ed incrementano
ulteriormente sicurezza e comfort. Tra questi figurano, ad esempio, il sistema
di assistenza in presenza di vento laterale (di serie), la funzione di
avvertimento della distanza (a richiesta) e il sistema antisbandamento (a
richiesta).
Ogni guidatore conosce bene quelle situazioni critiche in
cui, durante il sorpasso di autocarri o su ponti ed all’uscita di gallerie, si
verificano raffiche di vento improvvise. Il sistema di assistenza in presenza
di vento laterale, disponibile di serie, può ridurre la pericolosità di tali
situazioni poiché, rilevando un pericoloso spostamento di corsia, attiva un
intervento di frenata selettivo: in questo modo il guidatore non è costretto a
controsterzare con troppa forza. Il sistema di assistenza in presenza di vento
laterale si attiva a partire da una velocità di 80 km/h durante la marcia in
rettilineo ed in leggera curva. Quando il sistema di assistenza in presenza di
vento laterale interviene in modo percettibile, nella strumentazione si accende
la spia ESP®.
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Basta una piccola distrazione per avvicinarsi in maniera
eccessiva al veicolo che precede: questa è una delle cause principali di
incidenti stradali anche in città. A mitigare la pericolosità di tali
situazioni contribuisce la funzione di avvertimento della distanza (disponibile
a richiesta). Questa funzione può fare evitare i tamponamenti quando, ad
esempio, ci si avvicina all’ultima auto di una coda. Anche in situazioni di
traffico pericolose in strade urbane il sistema può esortare tempestivamente
all’azione ed evitare quindi un incidente. Mediante un radar a medio raggio
sorveglia in modo permanente la distanza e la velocità di avvicinamento al
veicolo che precede.
Il guidatore viene avvertito su due livelli: se viene
rilevato un veicolo che precede e se la distanza di sicurezza è troppo ridotta,
sulla strumentazione si accende una spia di avvertimento (livello 1). Se
l’avvicinamento diventa critico e quindi sussiste un pericolo di collisione, si
attiva anche un segnale acustico (livello 2). Questa è l’ultima occasione in
cui il guidatore può evitare un tamponamento, effettuando una frenata
d’emergenza o una manovra di scarto mirata. La segnalazione ottica e acustica
combinata è attiva tra i 7 km/h e la velocità massima in presenza di
vetture in movimento/in frenata, mentre i veicoli fermi vengono rilevati quando
si viaggia dai 7 ai 90 km/h.
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Gli sbandamenti che provocano l’uscita dalla carreggiata e
le collisioni frontali sono le cause di incidente più frequenti e gravi. Il
sistema antisbandamento (disponibile a richiesta) aiuta a evitare impatti di
tale natura. Una videocamera scansiona ininterrottamente e in tempo reale le
strisce di demarcazione della carreggiata ed è in grado di riconoscere le
differenze di contrasto tra il manto stradale e le linee di demarcazione della
corsia. La centralina di comando elabora i dati registrati dalla telecamera e
il comportamento del guidatore, riconoscendo in tal modo se l’abbandono della
carreggiata è stato volontario, ad esempio perché è stato attivato l’indicatore
di direzione. Se invece si rileva un pericolo, viene emesso un avvertimento
acustico e sulla strumentazione compare un simbolo.
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