martedì 8 ottobre 2013

Ford presenta un prototipo che frena e sterza automaticamente per evitare pedoni e ostacoli

Ford ha svelato oggi un prototipo dotato di una tecnologia, l’Obstacle Avoidance, che gli permette di evitare pedoni e ostacoli frenando e sterzando automaticamente all’occorrenza. Il prototipo è in grado di rallentare, frenare e, se necessario, cambiare corsia ed effettuare una manovra evasiva di emergenza - Il sistema di aggiramento degli ostacoli si attiva se il guidatore non reagisce in tempo a un evento inatteso, come un’auto che frena bruscamente o un pedone che attraversa improvvisamente la strada - Ford è a capo  del progetto  europeo  interactIVe  (Accident  Avoidance by Active Intervention of Intelligent  Vehicles,  veicoli  intelligenti  con tecnologie  di  intervento attivo per evitare gli incidenti), portato avanti da un consorzio di 29 partner che hanno unito le forze per sviluppare nuovi sistemi di sicurezza attiva

 Ford ha svelato  oggi  un prototipo  dotato di  una tecnologia, l’Obstacle Avoidance, che gli permette di evitare pedoni e ostacoli frenando e sterzando automaticamente  all’occorrenza.  Il prototipo è in  grado di  rallentare,  frenare, e se necessario,  cambiare  corsia  ed effettuare  una manovra di  emergenza per evitare impatti con altre auto o con i pedoni.

Il sistema “Obstacle Avoidance” di Ford, progettato per evitare automaticamente gli ostacoli,   si   attiva   quando  si   verificano   dei   rallentamenti   improvvisi   dei   veicoli   che precedono, o se un pedone si trova davanti all’auto. Se il guidatore, avvertito prima con avvisi sonori e visivi, non reagisce in tempo, l’Obstacle Avoidance può frenare, rallentare o sterzare per eseguire una manovra d’emergenza. La prima dimostrazione di questa tecnologia è avvenuta oggi presso il centro prove Ford di Lommel, in Belgio.

L’auto su cui è stata installata questa tecnologia, una Focus, è stata  sviluppata nell’ambito del progetto europeo interactIVe* (Accident Avoidance by Active Intervention of Intelligent Vehicles, veicoli intelligenti con tecnologie di intervento attivo per evitare gli incidenti), guidato da Ford e portato avanti da un consorzio di 29 partner che hanno unito le forze per sviluppare nuovi sistemi di sicurezza attiva.

“Sono molteplici gli scenari in un cui una tecnologia di questo tipo può entrare in azione, dal rallentamento improvviso del traffico al pedone la cui presenza sfugge al guidatore,” ha dichiarato   Barb  Samardzich, Vice Presidente Sviluppo Prodotti, di Ford Europa. “La dimostrazione di oggi ci permette di guardare al futuro delle tecnologie di sicurezza, un futuro in cui alcune tipologie di incidenti potranno essere ridotte in modo significativo.”

L’Obstacle Avoidance si avvale di 3 radar, di sensori a ultrasuoni e della telecamera per tenere  sotto  controllo la strada  davanti  all’auto  fino  a 200 metri. Quando rileva la presenza di un pedone o di un ostacolo, avvisa il guidatore della possibile emergenza, ed entra in azione solo in caso di mancato intervento. La procedura prevede in prima istanza il rallentamento dell’auto, dopodiché, se necessario, il sistema controlla che la strada sia libera e tramite il servosterzo elettronico evita l’impatto effettuando una manovra d’emergenza che riporta successivamente l’auto nella corretta traiettoria.
La tecnologia  è stata sperimentata con successo fino a oltre 60 km/h.  Secondo uno studio tedesco, meno di un terzo dei guidatori coinvolti nei tamponamenti provano a sterzare prima dell’impatto.**

“Con l’Obstacle Avoidance presente sul prototipo del progetto interactIVe, Ford ribadisce la propria leadership nello sviluppo di tecnologie innovative,” ha aggiunto Samardzich.

A Lommel  è stata mostrata  anche la nuova Ford S-MAX Concept,  dotata  del sistema Ford  Intelligent  Protection  System  con  Assistenza  Anticollisione,  che  frena automaticamente quando rileva la presenza di veicoli e pedoni davanti alla vettura.
Ford ha già  introdotto  a bordo delle proprie  auto tecnologie  di  sicurezza  attiva  come l’Active City Stop, che si avvale di un sensore LIDAR per tenere sotto controllo il traffico e frenare automaticamente in caso di impatto imminente. Il sistema effettua 50 scansioni al  secondo,  è attivo fino a 30 km/h ed è in  grado di evitare  l’urto  o ridurne  in  ogni caso l’entità. Il sistema di mantenimento della corsia di marcia, il Lane Keeping Aid, è in grado invece di aiutare il guidatore a riportare l’auto nella corretta traiettoria in caso di deviazioni involontarie dalla corsia di marcia.

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