La 1000 Miglia è molto più di una competizione: è un viaggio nella storia dell'automobile italiana. E anche nell'edizione 2026 Alfa Romeo si conferma protagonista assoluta della rievocazione storica partita da Brescia e destinata ad attraversare alcune delle località più affascinanti del Paese prima del ritorno nella città lombarda il 13 giugno.
Con ben 50 vetture schierate al via, il Biscione è il marchio più rappresentato tra oltre 400 automobili storiche provenienti da 33 Paesi. Un primato che testimonia il legame profondo tra Alfa Romeo e quella che Enzo Ferrari definì "la corsa più bella del mondo".
Tra le vetture più attese spicca l'Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956, autentico gioiello custodito nella collezione Heritage Hub Italy e normalmente esposto al Museo Storico di Arese. La raffinata coupé carrozzata Touring, simbolo dell'eleganza sportiva italiana degli anni Cinquanta, sarà affidata a un equipaggio speciale composto da alcuni membri dei Subsonica, ambasciatori del marchio e protagonisti di una collaborazione che unisce musica, innovazione e passione.
Equipaggiata con il celebre motore bialbero da due litri e 115 CV, la 1900 Super Sprint rappresenta una delle espressioni più riuscite della tradizione Alfa Romeo. Prodotta in meno di 600 esemplari tra il 1955 e il 1958, è ancora oggi considerata una delle gran turismo più affascinanti della sua epoca.
Accanto alla storia, però, Alfa Romeo porta alla 1000 Miglia anche uno sguardo deciso verso il futuro. Sulle strade della manifestazione debutta infatti la nuova Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, serie limitata realizzata in soli dieci esemplari, tutti già assegnati ai clienti.
Nata all'interno del programma BOTTEGAFUORISERIE e sviluppata in collaborazione con il team Luna Rossa, la nuova Quadrifoglio rappresenta il punto più avanzato della sportività secondo Alfa Romeo. Grazie a un sofisticato kit aerodinamico in fibra di carbonio, è la Giulia Quadrifoglio più efficiente mai realizzata, capace di generare fino a 140 kg di deportanza a 300 km/h.
A guidarla lungo il percorso della 1000 Miglia è Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e COO di Maserati, che ha sottolineato come la manifestazione rappresenti uno dei pilastri dell'identità del marchio. Un legame costruito attraverso undici vittorie assolute nella gara storica, sette delle quali consecutive tra il 1932 e il 1938: un record ancora oggi imbattuto.
Proprio questa straordinaria eredità sportiva rende la presenza di Alfa Romeo alla 1000 Miglia qualcosa di più di una semplice partecipazione. È il racconto di un marchio capace di unire passato e futuro, tradizione e innovazione, eleganza e prestazioni.
Dalle linee senza tempo della 1900 Super Sprint alla tecnologia estrema della Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, il Biscione continua a scrivere la propria storia sulle strade che hanno contribuito a renderlo una leggenda dell'automobilismo mondiale.











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