Novembre mese difficile in Europa
(EU27+Efta): solo 5 paesi con il segno positivo, e dei Big 5 solo l’Inghilterra registra un +11,3%, la Germania difende un -3,5%, ma gli altri
tre (Francia, Spagna, Italia) registrano un calo a 2 cifre, che influenza
significativamente il drop europeo.
“Dopo 14 mesi consecutivi col segno meno, per la seconda volta in calo a due cifre e con il volume più basso dal 1993, in Europa – e in particolare nell’area dell’Euro – non ci sono segnali che possano far sperare in una ripresa a breve, fintanto che la crisi dell’auto resti importante in 3 dei maggiori mercati”, ha commentato Romano Valente, direttore generale dell’Unrae,
“Dopo 14 mesi consecutivi col segno meno, per la seconda volta in calo a due cifre e con il volume più basso dal 1993, in Europa – e in particolare nell’area dell’Euro – non ci sono segnali che possano far sperare in una ripresa a breve, fintanto che la crisi dell’auto resti importante in 3 dei maggiori mercati”, ha commentato Romano Valente, direttore generale dell’Unrae,