Mancano pochi mesi al debutto mondiale della nuova smart #2, attesa al Salone dell'Auto di Parigi 2026, e il marchio accelera la fase finale dello sviluppo con un articolato programma di test su strada e in pista. I prototipi, ancora camuffati con una livrea bianco e nero realizzata dal Mercedes-Benz Global Design Team, sono impegnati in prove estreme per verificare comportamento dinamico, comfort e affidabilità.
Il lavoro degli ingegneri si concentra soprattutto sulle caratteristiche che hanno reso celebre la smart fin dalla prima generazione: agilità, facilità di manovra e dimensioni compatte. I collaudi comprendono cambi di corsia d'emergenza, ostacoli improvvisi, fondi a bassa aderenza e percorsi urbani particolarmente sconnessi, con l'obiettivo di ottimizzare telaio, sterzo, sospensioni e stabilità di marcia.
Grande attenzione è dedicata anche al comfort acustico. La nuova smart #2 è stata sottoposta a un approfondito programma di validazione NVH (rumorosità, vibrazioni e comfort), con prove effettuate in galleria del vento, camere acustiche, banchi prova e su strade aperte al traffico. I tecnici hanno lavorato per ridurre il rumore aerodinamico e di rotolamento, limitare vibrazioni e scricchiolii dell'abitacolo e migliorare la qualità percepita durante la guida.
Anche gli pneumatici sono stati oggetto di numerosi test su superfici differenti, alla ricerca del miglior equilibrio tra comfort, silenziosità ed efficienza energetica, un elemento fondamentale per massimizzare l'autonomia della vettura.
Il programma comprende inoltre prove di durata su pavé, buche, dossi e cordoli, simulando le condizioni più impegnative della mobilità urbana. A queste si aggiungono test strutturali destinati a verificare la resistenza del telaio e della nuova generazione della cellula di sicurezza Tridion, progettata per garantire elevati standard di protezione pur mantenendo dimensioni estremamente compatte.
Interamente elettrica e configurata come una due posti, la smart #2 riprende uno degli elementi distintivi della storica fortwo: la disposizione delle ruote ai quattro angoli della carrozzeria, soluzione che favorisce maneggevolezza, stabilità e un migliore sfruttamento dello spazio interno.
Conclusa la fase di sviluppo, la nuova citycar sarà svelata ufficialmente nell'ottobre 2026 al Salone di Parigi, dove smart presenterà la sua interpretazione della mobilità urbana elettrica di nuova generazione.



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