mercoledì 14 gennaio 2026

Racing Meeting 2026: tutti insieme appassionatamente

Nato da un’idea della leggenda Miki Biasion, il Racing Meeting 2026 tornerà il 7 e 8 febbraio alla Fiera di Vicenza, confermandosi come uno degli eventi più vitali e trasversali del panorama racing nazionale. 

Ideato da Miki Biasion insieme a Paola Ramella Paia, con il supporto di ACI Vicenza, l’evento continua la sua crescita naturale dopo il successo dell’edizione 2025, che ha superato quota 12 mila visitatori. A raccontarlo e amplificarne i contenuti sarà Gazzetta Motori, media partner ufficiale.

Nato come Rally Meeting, l’evento evolve e cambia pelle: oggi Racing Meeting è una vera festa del motorsport a 360 gradi. Alla tradizione rally si affianca infatti il mondo pista, con GT, turismo, team e piloti protagonisti per la prima volta in Fiera. Il tutto arricchito da una grande mostra tematica che rappresenta il cuore pulsante della manifestazione.

Italia da corsa: 100 anni di storia in 30 auto

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è l’Italia e le sue auto da competizione. Una mostra unica al mondo, con oltre 30 vetture da gara appartenenti a 19 brand italiani, racconta più di un secolo di ingegno, corse e passione tricolore. Da Abarth a Ferrari, da Lancia a Pagani, passando per Dallara, Osella e Maserati, l’esposizione è un viaggio emozionale che celebra il DNA racing del Paese.

Tra i protagonisti anche Lancia, che premierà i suoi Campioni 2025, e Toyota Gazoo Racing Italy, pronta a svelare i programmi sportivi 2026, con riflettori puntati sulla GR Yaris Rally2 e sulla GR Yaris Rally Cup.

Premiazioni, show e solidarietà

Racing Meeting è anche palcoscenico istituzionale del motorsport. In programma numerose premiazioni, tra cui il Trofeo Lancia, il Trofeo ACI Vicenza Rally, il Trofeo 112 Abarth Yokohama e gli Honor Awards di Italia RALLY. Spazio anche alle presentazioni, come il programma Dakar Classic di R Service, e a pezzi leggendari, tra cui l’Osella vincitrice della Pikes Peak 2025 con Simone Faggioli.

Domenica lo spettacolo si sposta all’esterno con i taxi ride solidali, protagonisti Raul Marchisio e Alberto Battistolli. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Matilde Lorenzi, impegnata nella promozione della sicurezza sportiva.

Grande attenzione anche ai giovani, con aree dedicate alla sicurezza stradale, e al benessere degli atleti grazie agli interventi dello sleep coach Loris Bonamassa. Il ruolo delle donne nel motorsport sarà raccontato attraverso la mostra fotografica di Rita Paparella, mentre tra gli ospiti spicca Ivan Capelli, che presenterà il suo nuovo libro.

Racing Meeting 2026 si conferma così molto più di una fiera: è un luogo d’incontro, memoria e futuro del motorsport italiano.

Tutte le informazioni su racingmeeting.it.

 







 

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