Nel quadro delle celebrazioni per i 120 anni di attività in Italia, Michelin introduce due nuove piattaforme prodotto destinate al segmento estivo: MICHELIN Primacy 5 Energy e MICHELIN Pilot Sport 5 Energy. L’obiettivo è integrare in modo strutturale tre parametri chiave—resistenza al rotolamento, aderenza e durata—tradizionalmente in trade-off.
Architettura produttiva e processo
Le nuove gamme sono sviluppate e industrializzate nello stabilimento di Cuneo, dotato di linea robotizzata ad alta automazione, che consente maggiore precisione nella deposizione dei materiali e controllo qualitativo continuo. Questo approccio si traduce in uniformità prestazionale e ottimizzazione delle tolleranze costruttive.
Primacy 5 Energy: focus su efficienza sistemica
Il Primacy 5 Energy si posiziona nel segmento touring premium con classificazione “tripla A” nell’etichetta europea (wet grip, rolling resistance, noise).
Dal punto di vista tecnico:
* miglioramento della frenata su bagnato dell’8% rispetto al predecessore, mantenuto anche a battistrada usurato (≈2 mm);
* riduzione della resistenza al rotolamento con benefici diretti su consumi (-0,3 l/100 km) e autonomia EV (+10% stimato);
* ottimizzazione acustica con significativa riduzione del rumore esterno percepito.
La resa chilometrica ai vertici di categoria deriva da un lavoro congiunto su mescole, distribuzione delle pressioni e disegno del battistrada.
Pilot Sport 5 Energy: performance con efficienza integrata
Nel segmento UHP, il Pilot Sport 5 Energy introduce un approccio ingegneristico orientato alla “performance sostenibile”. Le tecnologie derivate dal motorsport agiscono su:
* rigidità strutturale e impronta a terra per migliorare handling e precisione;
* mescole ad alta aderenza per grip costante su asciutto e bagnato;
* riduzione della resistenza al rotolamento, parametro critico in questa categoria.
Il risultato è un pneumatico che combina classe “A” in efficienza energetica con una durata chilometrica superiore alla media del segmento, mitigando il tradizionale decadimento prestazionale legato all’usura.
Applicazioni e requisiti OEM
Entrambe le gamme sono progettate per piattaforme multi-powertrain (ICE, HEV, BEV), in linea con le richieste dei costruttori: bassa rolling resistance, stabilità termica, grip elevato e comportamento prevedibile anche in condizioni limite.
Con queste soluzioni, Michelin consolida un approccio ingegneristico orientato alla convergenza delle prestazioni, supportando l’evoluzione dei veicoli verso maggiore efficienza energetica senza penalizzare sicurezza e dinamica di guida.








Nessun commento:
Posta un commento