Parallelamente, è già delineato il futuro: sarà Laurent Favre a guidare l’azienda come CEO una volta concluso il mandato di Henderson.
Transizione strategica verso il rilancio
Manager di lungo corso, Henderson porta in dote una solida esperienza internazionale maturata anche alla guida di General Motors e in realtà industriali complesse. Il suo compito sarà garantire stabilità operativa e accompagnare Marelli nella fase finale della ristrutturazione, definendo al contempo la roadmap strategica per il rilancio.
“L’obiettivo è trasformare i punti di forza dell’azienda in risultati sostenibili e valore nel lungo periodo”, ha dichiarato il nuovo CEO ad interim, sottolineando la centralità di continuità e disciplina finanziaria.
Nuovi ingressi: finanza e risorse umane
Il rinnovamento del management prosegue con l’arrivo di Roberto Fioroni nel ruolo di Chief Financial Officer e di Helen Redfern come Chief Human Resources Officer, entrambi operativi dal 1° maggio 2026.
Fioroni, con esperienze in grandi gruppi industriali globali, sarà chiamato a rafforzare la struttura finanziaria e l’efficienza operativa. Redfern, invece, avrà il compito di guidare le strategie HR in una fase di trasformazione, valorizzando il capitale umano del gruppo.
Il ruolo di Slump e la fase finale del Chapter 11
Il Consiglio di Amministrazione ha ringraziato David Slump per il lavoro svolto negli ultimi anni, durante i quali ha gestito una fase particolarmente complessa, garantendo continuità e stabilità operativa a livello globale.
Ora, con il completamento della ristrutturazione ormai all’orizzonte, Marelli si prepara a una nuova fase di sviluppo, puntando su innovazione tecnologica, solidità finanziaria e rafforzamento della governance.


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