mercoledì 9 ottobre 2013

Ecco come Ford, a 100 anni dalla prima catena di montaggio, guarda alle tecnologie del futuro

 Bill Ford, Executive Chairman di Ford. 
Ford Motor Company ha celebrato il  centenario  della catena  di  montaggio, introdotta dal fondatore Henry Ford nel 1913 • Oggi Ford utilizza tecniche di produzione avanzate e flessibili che permettono di produrre fino a 4 diversi modelli in una sola fabbrica. Entro il 2017 questa caratteristica sarà implementata globalmente • Ford ha di recente ampliato  la  propria  struttura produttiva  globale,  che oggi impiega 130.000 dipendenti in tutto il mondo. Nel 2013 Ford avrà realizzato 6 milioni di veicoli in tutto il mondo, uno ogni 60 secondi • Ford effettua  studi  e ricerche  per identificare  nuove opportunità  e innovare costantemente la  produzione,  come la stampa  3D, la robotica  avanzata e le simulazioni virtuali


Ford ha celebrato il centenario della nascita della catena di  montaggio,  introdotta  da  Henry Ford nel  1913. L’invenzione  rivoluzionò  la capacità produttiva e introdusse nuove tecniche che permisero la nascita della mobilità personale nel mondo moderno.

Oggi Ford porta  avanti  lo stesso spirito  di  innovazione  e sta introducendo  tecnologie  in grado di  trasformare il concetto di  produzione  di  massa per gli  anni  a venire.  Ford sta infatti rapidamente implementando presso le proprie strutture in tutto il mondo modalità produttive avanzate che incrementano la flessibilità e la capacità di adattare l’output alla domanda,  grazie  alla  possibilità  di  realizzare  fino  a 4 modelli  di  auto presso la  stessa fabbrica   e  garantendo un’adattabilità   senza precedenti   alle  variazioni   del  mercato. Entro il 2017, inoltre, il 90% delle fabbriche Ford sarà operativo su 3 turni, migliorando del
30% i tempi di produzione.
“100  anni fa,  il mio  bisnonno  realizzava  il sogno dell’indipendenza  e la visione  di  una mobilità personale efficiente e accessibile”, ha dichiarato Bill Ford, Executive Chairman di Ford.  “La  sua lungimiranza  continua  ancora oggi  a guidare  le nostre azioni  e la nostra filosofia”.

Entro il 2017, tutti i veicoli  Ford saranno  realizzati  sulla base di  9 piattaforme  globali, incrementando  l’efficienza  e portando sulle proprie  auto in  tutto il mondo i vantaggi  di tecnologia,  innovazione  e bassi  consumi.  Attualmente  Ford realizza  i propri  veicoli  sulla base di 17 piattaforme, e oggi mette a disposizione dei propri clienti la gamma più giovane e attuale dell’industria dell’auto.
“Gli  insegnamenti  di  Henry Ford su qualità,  organizzazione  del lavoro ed efficienza,  ci guidano ancora oggi”,  ha dichiarato John Fleming, Vice Presidente Esecutivo Produzione Globale, di Ford. “Stiamo massimizzando il nostro impegno per accelerare lo sviluppo di soluzioni globali per rendere la produzione più efficiente, avanzata e sicura, e per offrire ai nostri clienti in tutto il mondo le auto migliori e con il valore più elevato”.

Ford ha di  recente ampliato  la propria  struttura produttiva  globale,  che oggi  impiega
130.000 dipendenti in tutto il mondo. Nel 2013 Ford avrà realizzato 6 milioni di veicoli in tutto il mondo, uno ogni 60 secondi.

Entro il 2015, saranno operative le seguenti nuove strutture Ford:
  2011: Ford Sollers Elabuga – Russia
  2012: Ford Sollers Naberezhnye Chelny– Russia
  2012: Chongqing #2– Cina
  2012: Craiova (motori) – Romania
  2012: Ford Thailand– Thailandia
  2013: Chongqing (motori) – Cina
  2013: Nanchang– Cina
  2014: Camaçari (motori) – Brasile
  2014: Chongqing #3– Cina
  2014: Chongqing (motori) – Cina
  2014: Sanand – India
  2014: Sanand (motori) – India
  2015: Hangzhou– Cina
  2015: Ford Sollers Elabuga (motori) – Russia

La produzione europea Ford è iniziata a Manchester, nel Regno Unito, nel 1911. Oggi Ford in
Europa produce i propri veicoli in 22 strutture, con un output di 1,4 milioni di veicoli. Un’innovazione che ha cambiato il mondo 100 anni fa, Henry Ford inaugurò la prima catena di montaggio presso la propria fabbrica di Highland Park per la realizzazione della Model T. L’assemblaggio dei 3.000 componenti fu diviso  in  84 operazioni,  eseguite  mentre l’auto  veniva  trainata  da corde per essere spostata da una fase alla successiva. Grazie al nuovo processo, il tempo di realizzazione di un’auto scese a soli 90 minuti rispetto alle 12 ore necessarie in precedenza.

Riducendo il tempo, la manodopera e dunque i costi  sostenuti  per la realizzazione  di un’auto,  Ford fu in grado di abbassare il prezzo della Model T da 850 a 300 dollari. Per la prima  volta nella storia, auto di qualità  erano alla  portata  delle masse.  Ford arrivò a ultimare una Model T ogni 24 secondi, vendendone 15 milioni di esemplari fino al 1927, la metà di tutte le auto vendute in quegli anni.

“La nuova filosofia fu rapidamente adottata in tutto il mondo e in tutti i settori: non solo auto,  ma anche elettrodomestici,  fonografi  e altri  beni  di  consumo”,  ha spiegato  Bob Casey, esperto di storia dell’auto, autore del libro “Cento anni di Model T” e in precedenza curatore museale  per la  fondazione  Henry Ford.  “La  catena di  montaggio  ha definito un’epoca e trasformato l’industria americana”.
Nel 1914  Ford aumentò,  raddoppiandolo,  il salario  dei  suoi  dipendenti,  portandolo a 5 dollari al giorno, permettendo loro di acquistare le vetture che producevano. Ciò creò di fatto una nuova classe  sociale  e un nuovo concetto di  trasporto e di libertà  individuale accessibile  alle masse.  Per maggiori  informazioni,  immagini  e video  sulla storia  della catena di montaggio, visitare il sito http://media.ford.com.

Nuove tecnologie per dar forma al futuro
Ford ha già  iniziato  a studiare  in  tutto il  mondo i  vantaggi  della produzione  ad alta tecnologia. Per esempio, gli ingegneri Ford hanno sviluppato un nuovo sistema a elevata flessibilità per realizzare componenti in lamiera destinati alle produzioni a basso volume. La tecnologia, chiamata Ford Freeform Fabrication Technology, o F3T, è in grado di ridurre i  costi  di  produzione  e incrementare  la velocità  di  realizzazione  di  prototipi  e stampi, passando dai precedenti 2-6 mesi a soli 3 giorni.
Ford sta inoltre sperimentando  la stampa  3D per la  creazione  di  elementi  in  plastica destinati  alle concept car e ai  prototipi.  Grazie  alla  stampa 3D, Ford può creare diverse versioni  dello stesso elemento,  permettendo  agli  ingegneri  di  effettuare i test in  giorni anziché mesi.
Ford sta investendo in  robot di  nuova generazione  dotati  di  sensori  avanzati,  in  grado, per esempio,  di  identificare  tracce  di  polvere e imperfezioni  sulle superfici  verniciate. Questa tecnologia permette di migliorare la qualità delle verniciature e ridurre l’intervento umano per le analisi delle superfici.
Ford si  avvale inoltre  di  tecniche  di  realtà  virtuale  per creare e analizzare  modelli  3D dell’intero veicolo e della relativa produzione. Queste simulazioni permettono di verificare perfino i movimenti fisici che i dipendenti devono effettuare mentre lavorano su un’auto, assicurando che le condizioni di lavoro rispondano ai rigorosi standard Ford.
“Tecnologie  come la stampa  3D, la robotica  avanzata e le simulazioni  in  realtà  virtuale apportano  innegabili  vantaggi  che vanno al  di là della semplice  sperimentazione,  e che avranno un ruolo importante  nei  sistemi  di  produzione  di  domani”,  ha dichiarato  Paul Mascarenas,  Chief  Technical  Officer  e Vice  Presidente  Ricerca  e Innovazione,  di  Ford. “Lo spirito di Henry Ford è per noi un punto di riferimento che teniamo sempre presente quando studiamo il futuro dei processi produttivi”.


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