• Ford Motor Company
ha celebrato il centenario della catena di
montaggio, introdotta dal fondatore Henry Ford nel 1913 • Oggi Ford utilizza tecniche di produzione
avanzate e flessibili che permettono di produrre fino a 4 diversi modelli in una sola fabbrica. Entro il 2017 questa
caratteristica sarà implementata globalmente • Ford ha di recente ampliato la
propria struttura produttiva globale,
che oggi impiega 130.000
dipendenti in tutto il mondo. Nel 2013 Ford avrà realizzato 6 milioni di
veicoli in tutto il mondo, uno ogni 60 secondi • Ford effettua studi
e ricerche per identificare nuove opportunità e innovare costantemente la produzione,
come la stampa 3D, la
robotica avanzata e le simulazioni
virtuali
Ford ha celebrato il centenario della nascita della catena
di montaggio, introdotta
da Henry Ford nel 1913. L’invenzione rivoluzionò
la capacità produttiva e introdusse nuove tecniche che permisero la
nascita della mobilità personale nel mondo moderno.
Oggi Ford porta
avanti lo stesso spirito di
innovazione e sta introducendo tecnologie
in grado di trasformare il
concetto di produzione di
massa per gli anni a venire.
Ford sta infatti rapidamente implementando presso le proprie strutture
in tutto il mondo modalità produttive avanzate che incrementano la flessibilità
e la capacità di adattare l’output alla domanda, grazie
alla possibilità di
realizzare fino a 4 modelli
di auto presso la stessa fabbrica e
garantendo un’adattabilità senza
precedenti alle variazioni
del mercato. Entro il 2017,
inoltre, il 90% delle fabbriche Ford sarà operativo su 3 turni, migliorando del
30% i tempi di produzione.
“100 anni fa, il mio
bisnonno realizzava il sogno dell’indipendenza e la visione
di una mobilità personale
efficiente e accessibile”, ha dichiarato Bill
Ford, Executive Chairman di Ford.
“La sua lungimiranza continua
ancora oggi a guidare le nostre azioni e la nostra filosofia”.
Entro il 2017,
tutti i veicoli Ford saranno realizzati
sulla base di 9 piattaforme globali, incrementando l’efficienza
e portando sulle proprie auto
in tutto il mondo i vantaggi di tecnologia, innovazione
e bassi consumi. Attualmente
Ford realizza i propri veicoli
sulla base di 17 piattaforme, e oggi mette a disposizione dei propri
clienti la gamma più giovane e attuale dell’industria dell’auto.
“Gli
insegnamenti di Henry Ford su qualità, organizzazione del lavoro ed efficienza, ci guidano ancora oggi”, ha dichiarato John Fleming, Vice Presidente Esecutivo Produzione Globale, di Ford.
“Stiamo massimizzando il nostro impegno per accelerare lo sviluppo di soluzioni
globali per rendere la produzione più efficiente, avanzata e sicura, e per
offrire ai nostri clienti in tutto il mondo le auto migliori e con il valore
più elevato”.
Ford ha di recente
ampliato la propria struttura produttiva globale,
che oggi impiega
130.000 dipendenti in tutto il mondo. Nel 2013 Ford avrà
realizzato 6 milioni di veicoli in tutto il mondo, uno ogni 60 secondi.
Entro il 2015,
saranno operative le seguenti nuove strutture Ford:
• 2011: Ford Sollers
Elabuga – Russia
• 2012: Ford Sollers
Naberezhnye Chelny– Russia
• 2012: Chongqing #2–
Cina
• 2012: Craiova
(motori) – Romania
• 2012: Ford
Thailand– Thailandia
• 2013: Chongqing
(motori) – Cina
• 2013: Nanchang–
Cina
• 2014: Camaçari
(motori) – Brasile
• 2014: Chongqing #3–
Cina
• 2014: Chongqing
(motori) – Cina
• 2014: Sanand –
India
• 2014: Sanand
(motori) – India
• 2015: Hangzhou–
Cina
• 2015: Ford Sollers
Elabuga (motori) – Russia
La produzione europea Ford è iniziata a Manchester, nel
Regno Unito, nel 1911. Oggi Ford in
Europa produce i propri veicoli in 22 strutture, con un
output di 1,4 milioni di veicoli. Un’innovazione che ha cambiato il mondo 100
anni fa, Henry Ford inaugurò la prima catena di montaggio presso la propria
fabbrica di Highland Park per la realizzazione della Model T. L’assemblaggio
dei 3.000 componenti fu diviso in 84 operazioni, eseguite
mentre l’auto veniva trainata
da corde per essere spostata da una fase alla successiva. Grazie al
nuovo processo, il tempo di realizzazione di un’auto scese a soli 90 minuti
rispetto alle 12 ore necessarie in precedenza.
Riducendo il tempo,
la manodopera e dunque i costi
sostenuti per la
realizzazione di un’auto, Ford fu in grado di abbassare il prezzo della
Model T da 850 a 300 dollari. Per la prima
volta nella storia, auto di qualità
erano alla portata delle masse.
Ford arrivò a ultimare una Model T ogni 24 secondi, vendendone 15
milioni di esemplari fino al 1927, la metà di tutte le auto vendute in quegli
anni.
“La nuova filosofia fu rapidamente adottata in tutto il
mondo e in tutti i settori: non solo auto,
ma anche elettrodomestici,
fonografi e altri beni
di consumo”, ha spiegato
Bob Casey, esperto di storia dell’auto, autore del libro “Cento anni di Model
T” e in precedenza curatore museale per
la fondazione Henry Ford.
“La catena di montaggio
ha definito un’epoca e trasformato l’industria americana”.
Nel 1914 Ford
aumentò, raddoppiandolo, il salario
dei suoi dipendenti,
portandolo a 5 dollari al giorno, permettendo loro di acquistare le
vetture che producevano. Ciò creò di fatto una nuova classe sociale
e un nuovo concetto di trasporto
e di libertà individuale accessibile alle masse.
Per maggiori informazioni, immagini
e video sulla storia della catena di montaggio, visitare il sito
http://media.ford.com.
Nuove tecnologie per
dar forma al futuro
Ford ha già
iniziato a studiare in
tutto il mondo i vantaggi
della produzione ad alta
tecnologia. Per esempio, gli ingegneri Ford hanno sviluppato un nuovo sistema a
elevata flessibilità per realizzare componenti in lamiera destinati alle
produzioni a basso volume. La tecnologia, chiamata Ford Freeform Fabrication
Technology, o F3T, è in grado di ridurre i
costi di produzione
e incrementare la velocità di
realizzazione di prototipi
e stampi, passando dai precedenti 2-6 mesi a soli 3 giorni.
Ford sta inoltre sperimentando la stampa
3D per la creazione di
elementi in plastica destinati alle concept car e ai prototipi.
Grazie alla stampa 3D, Ford può creare diverse
versioni dello stesso elemento, permettendo
agli ingegneri di
effettuare i test in giorni
anziché mesi.
Ford sta investendo in robot di
nuova generazione dotati di
sensori avanzati, in
grado, per esempio, di identificare
tracce di polvere e imperfezioni sulle superfici verniciate. Questa tecnologia permette di
migliorare la qualità delle verniciature e ridurre l’intervento umano per le
analisi delle superfici.
Ford si avvale
inoltre di tecniche
di realtà virtuale
per creare e analizzare
modelli 3D dell’intero veicolo e
della relativa produzione. Queste simulazioni permettono di verificare perfino
i movimenti fisici che i dipendenti devono effettuare mentre lavorano su
un’auto, assicurando che le condizioni di lavoro rispondano ai rigorosi
standard Ford.
“Tecnologie come la
stampa 3D, la robotica avanzata e le simulazioni in
realtà virtuale apportano innegabili
vantaggi che vanno al di là della semplice sperimentazione, e che avranno un ruolo importante nei
sistemi di produzione
di domani”, ha dichiarato
Paul Mascarenas, Chief
Technical Officer e Vice
Presidente Ricerca e Innovazione, di
Ford. “Lo spirito di Henry Ford è per noi un punto di riferimento
che teniamo sempre presente quando studiamo il futuro dei processi produttivi”.


Nessun commento:
Posta un commento