Il costruttore automobilistico cinese Great Wall Motor (GWM) annuncia ufficialmente il suo ingresso nel mercato italiano. Le vendite partiranno a giugno 2026, segnando un nuovo passo nella strategia di crescita europea del gruppo.
Strategia italiana: rete diretta e assistenza completa
GWM opererà in Italia attraverso una filiale diretta, supportata da una rete di concessionari attiva già dall’estate. L’azienda promette formazione tecnica certificata, assistenza post-vendita completa e una logistica ricambi efficiente, con magazzini in Italia e in Europa. I modelli saranno coperti da una garanzia fino a 7 anni o 150.000 km, con forte attenzione a connettività e servizi digitali.
Italia mercato chiave per la crescita europea
L’ingresso nel nostro Paese rientra in un piano più ampio che vede GWM già presente in oltre 170 mercati. Nel 2025 il gruppo ha venduto 1,32 milioni di veicoli, con una crescita del 7,33%. L’obiettivo è chiaro: diventare protagonista della mobilità sostenibile e connessa anche in Europa.
Tecnologia e piattaforme: dall’ibrido all’idrogeno
GWM controlla l’intera filiera produttiva, dallo sviluppo di batterie ai sistemi di propulsione avanzati, inclusi quelli a idrogeno. Le sue piattaforme modulari coprono sia SUV urbani sia fuoristrada con struttura tradizionale, garantendo versatilità e robustezza.
Tra le innovazioni spiccano i sistemi ibridi Hi4 e Hi4-T, progettati per offrire trazione integrale intelligente, diverse modalità di guida e oltre 100 km di autonomia elettrica. A bordo debutta anche il sistema digitale Coffee OS 3.0, con aggiornamenti OTA e funzioni di guida assistita avanzata.
Debutto con ORA 5 e nuovi SUV in arrivo
Il lancio italiano partirà con la GWM ORA 5, SUV compatto disponibile in versioni ibrida, termica ed elettrica, sviluppato anche per le strade europee.
Entro fine 2026 arriveranno anche la GWM Jolion MAX e la GWM H7: modelli pensati rispettivamente per famiglie e per gli amanti dell’off-road.
Gamma in espansione
Il piano europeo prevede almeno sette nuovi modelli entro metà 2026, tra motori tradizionali, ibridi, plug-in ed elettrici. Una strategia che riflette l’ambizione del marchio: offrire “mobilità per ogni terreno, ogni propulsione e ogni tipo di utente”.
Con questo debutto, GWM punta a ritagliarsi un ruolo di primo piano anche nel competitivo mercato italiano dell’auto.











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