* Prestazioni elevate e basse emissioni per i motori di nuova Corsa e ADAM ROCKS
* Il Vice Presidente
Opel Joachim Koschnicke ha presentato il motore a Szentgotthárd insieme al
Vice Ministro Ungherese per il commercio estero Peter Szijjarto * Il più moderno stabilimento di motori Opel
produce ora tre famiglie di propulsori sulla stessa linea
La produzione in serie della nuova famiglia di piccoli motori
benzina (SGE - Small Gasoline Engines
1.0 ECOTEC Turbo a Iniezione Diretta) è partita ufficialmente con la
cerimonia che si è svolta presso lo stabilimento Opel più nuovo e flessibile di
Szentgotthárd, nell’Ungheria Occidentale alla presenza di Joachim Koschnicke, Opel Vice President Government Relations e Public
Policy e il Vice Ministro Ungherese per il commercio estero Peter Szijjarto. Con l’aggiunta di
questo nuovo propulsore, lo stabilimento costruisce ora tre diversi motori
sulla stessa linea, e offre un’ampia gamma di motorizzazioni per i nuovi
modelli Opel.
“Lo stabilimento flessibile di Szentgotthárd svolge un ruolo
importante nella nostra strategia di prodotto. Tra oggi e il 2018, sul mercato
giungeranno 27 nuovi modelli Opel e 17 nuovi motori e molte di queste novità
motoristiche saranno costruite qui”, ha dichiarato Joachim Koschnicke, Opel Vice President Government Relations e Public
Policy. “Dimostriamo con grande chiarezza che Opel è tornata. Opel è
all’attacco. La nostra offensiva di modelli è in pieno svolgimento, e i motori
ne costituiscono un elemento molto importante.”
Koschnicke ha anche parlato della strategia di lungo termine
dell’azienda: “Abbiamo definito obiettivi chiari che vanno da oggi al 2022. Il
nostro primo obiettivo è passare dal terzo al secondo posto nel mercato europeo
delle vetture. Intendiamo raggiungere questo traguardo con una quota di mercato
dell’8% in Europa e del 10% in Germania nel 2022.”
L’Ungheria è uno degli 11 paesi dove Opel ha visto crescere
la propria quota di mercato nella prima metà del 2014. Opel è il marchio numero
uno in Ungheria da tre anni (per le vetture) e nella prima metà dell’anno ha
visto crescere le proprie vendite nel paese del 68%. E’ più del doppio della
crescita media del mercato e garantisce a Opel una quota di mercato superiore
al 13% e un netto primo posto nel paese.
Tamás Solt, Direttore
di Stabilimento, ha dichiarato: “Lo scorso anno nella vecchia struttura
abbiamo costruito prevalentemente motori 1.6 litri da 115 cv. Ne abbiamo realizzati
354.000, di cui solo 15.000 erano prodotti Flex. Al confronto, quest’anno
100.000 dei 400.000 motori saranno già Flex. Il prossimo anno, più della metà
dei 500.000 motori saranno prodotti Flex.”
Il nuovo stabilimento Flex di Szentgotthard è stato
realizzato con un investimento di 700 milioni di euro e ha una capacità
costruttiva di 600.000 motori all’anno. La tecnologia presente rende questo
stabilimento una delle strutture produttive automotive più flessibili al mondo,
in grado di produrre tre diverse famiglie di motori sulla stessa linea. Opel vi
costruisce già il nuovo turbo benzina 1.6, e il turbo diesel 1.6 e ora si
aggiungeranno anche i motori benzina di piccola cilindrata. Si tratta di
propulsori caratterizzati da prestazioni elevate e basse emissioni, più una
eccellente fluidità e livelli di insonorizzazione molto elevati.
Il turbo tre cilindri 1.0 da 115 cavalli è solo il
primogenito di questa famiglia di motori compatti a benzina, che comprenderà
molte applicazioni diverse tra 1 e 1,4 litri. Il motore da 115 cv
debutterà sulla nuova ADAM ROCKS – il crossover urbano Opel – e sarà presente
anche sulla nuova Corsa che giungerà sul mercato a fine anno, nella versione da
90 cavalli.


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