martedì 11 giugno 2024

“Reclaiming waters”: Hyundai e Healthy Seas insieme per un’operazione di pulizia in Grecia

Hyundai e Healthy Seas inaugurano il quarto anno di collaborazione per la salvaguardia marina con un'iniziativa di recupero legata agli allevamenti ittici abbandonati in Grecia. I rifiuti marini recuperati, fra i quali grandi reti di allevamenti ittici e vari tipi di plastica, saranno riciclati in nuovi prodotti, come i tappetini in filato ECONYL® per IONIQ 5, IONIQ 6 e la nuova SANTA FE in Europa. 

Hyundai e Healthy Seas hanno dato il via alle attività 2024 con una grande operazione di pulizia lungo la costa occidentale della Grecia. Il lavoro di quest’anno, focalizzato principalmente sugli allevamenti ittici abbandonati, è iniziato con una pulizia intensiva di dieci giorni, affiancata da attività educative e di coinvolgimento della comunità, con l'obiettivo di salvaguardare le acque e di promuovere ambienti marini più sani per le comunità locali. Con il rinnovo di questa partnership ormai consolidata, Hyundai e Healthy Seas stanno incrementando gli sforzi congiunti per affrontare l’inquinamento marino su scala più ampia, ripristinare gli ecosistemi e promuovere l’economia circolare attraverso una serie di operazioni di pulizia globali e iniziative educative lungo il corso dell’anno, con il fine ultimo di costruire un futuro sostenibile.


 “È di grande ispirazione vedere l’impatto della nostra collaborazione con Healthy Seas ha dichiarato Michael Cole Presidente & CEO di Hyundai Europa - I nostri sforzi nel 2024 mirano a estendere il nostro raggio d’azione, nell’affrontare la sfida globale dell’inquinamento marino. Questo impegno è alla base dalla nostra partnership e testimonia i risultati straordinari che possono essere raggiunti quando stakeholder diversi collaborano per supportare la causa della sostenibilità”. 

 

L’operazione di pulizia nella Grecia occidentale si è tenuta dal 10 al 24 maggio ed è stata dedicata alle acque fortemente inquinate dagli allevamenti ittici abbandonati: qui i sommozzatori volontari di Ghost Diving hanno rimosso grandi reti e detriti che rappresentano gravi minacce per la vita marina.

Nonostante le difficoltà, i volontari sono riusciti a rimuovere numerosi elementi inquinanti, tra cui tubi ad anello, reti di allevamenti ittici, elementi di polistirolo e altri detriti dannosi. Questi materiali saranno selezionati e riciclati, e le parti in nylon verranno rigenerate in filato ECONYL® dall’azienda italiana Aquafil. Questo filato contribuisce alla creazione di nuovi prodotti sostenibili, come i tappetini di Hyundai IONIQ 5, IONIQ 6 e della nuova SANTA FE commercializzate in Europa.

 

I risultati dell’operazione. L’operazione di pulizia ha permesso di contrastare il significativo danno ecologico causato dagli allevamenti ittici abbandonati che rilasciano detriti, plastica e altri inquinanti nell’ambiente marino, danneggiando gli ecosistemi e mettendo a rischio flora e fauna. Rimuovendo questi potenziali pericoli, Hyundai e Healthy Seas stanno ripristinando acque sicure e pulite per le comunità locali. In totale sono state recuperate 42,7 tonnellate di rifiuti marini, di cui 11,3 tonnellate costituite da reti di allevamento ittico.

Tutti i rifiuti saranno riciclati: dalle grandi reti utilizzate dagli allevamenti ittici trovate aggrovigliate sui fondali alle strutture superficiali come anelli o gabbie fatte di tubi e polistirolo, ma anche la plastica portata a riva. L’abbandono dei siti, infatti, ha portato all’accumulo di ulteriori rifiuti sulle spiagge.

 

“La nostra mission va oltre la semplice pulizia – spiega Veronika MikosDirettrice di Healthy Seas - si tratta di riappropriarsi di queste acque per garantire la biodiversità marina e per tutelare le persone che ne dipendono. La collaborazione è fondamentale in progetti come questo, dove il settore privato può sostenere il pubblico, sensibilizzando su questioni urgenti e offrendo soluzioni tangibili. Siamo grati ai nostri partner e ai volontari che rendono tutto questo possibile, in particolare a Hyundai per questa collaborazione quadriennale”.

 

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